Rovereto: Museo Storico della Guerra, entro metà aprile il nuovo presidente

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Rovereto, 26 marzo 2019. - Redazione*

Si conoscerà entro metà aprile il nome del presidente del Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto per il prossimo quadriennio. Sarà nominato tra i componenti del Consiglio direttivo votati sabato pomeriggio nel corso dell'assemblea plenaria dei soci. Gli eletti sono Oswald Mederle, il presidente uscente Alberto Miorandi, Enrico Finazzer, Lucia Ongaro, Flavio Dalbosco, Volfango Chiocchetti, Giuseppe Gottardi e Luigi Carretta. Si aggiungeranno i cinque membri in rappresentanza di Comune di Rovereto, Apt di Rovereto e Vallagarina, Ministero della Difesa ed Esercito, degli eredi di Riccardo Caproni e Provincia autonoma di Trento, vacante nell'ultimo quadriennio.

Tra i revisori dei conti risultano eletti Emilano Dorighelli, Andrea Tabarelli de Fatis e Renato Trinco. Il Collegio dei Probiviri risulta composto da Giuseppe Chiocchetti, Silvio Rosina e Graziano Simonini.

L'Assemblea dei soci ha votato il bilancio consuntivo 2018 che chiude in sostanziale pareggio, con un disavanzo di circa 18.000 euro, coperto da altrettante quote sociali. Risultano incoraggianti gli introiti da incassi e si confermano le buone performance della sezione didattica. In chiusura, il Presidente ha ringraziato il Provveditore uscente Camillo Zadra per l'impegno profuso a favore dell'istituzione.

Nella sua relazione il Presidente Alberto Miorandi ha evidenziato ai Soci le buone performance fatte registrare dal Museo nel corso del 2018. Gli ingressi al Museo hanno sfiorato le 60.000 unità e il numero di attività di gruppo ha fatto registrare numeri importanti grazie anche alla attività collaterale promosse dalla struttura operativa: sei aperitivi al castello, 20 attività per famiglie, 25 visite guidate a calendario e 151 visite guidate su prenotazione.

Le attività didattiche attivate hanno sfiorato le 1000 unità, con più di 20.000 alunni partecipanti alle 30 proposte differenziate per tema ed età patrocinate dal Museo. Il Museo della guerra, in questo campo, si dimostra importante attrattore turistico, in collaborazione con l'APT di Rovereto: solo il 22% delle scuole partecipanti alle attività didattiche proviene infatti dal Trentino.

* comunicato

È risultata molto fruttuosa la collaborazione con gli Enti territoriali per i progetti legati al Centenario – ha chiarito Miorandi -. In collaborazione con la Fondazione Museo Storico del Trentino e col Servizio Attività Culturali della Provincia autonoma di Trento è stato realizzato il Memoriale dei caduti trentini della Grande Guerra; in collaborazione con la Comunità di Valle della Vallagarina sono stati forniti testi, immagini e consulenza a 9 enti territoriali, e numerose scuole del territorio. Il Museo ha curato la gestione del sito www.trentinograndeguerra.it, che ha totalizzato quasi 200.000 visite.

Le attività istituzionali hanno visto il Museo impegnato su numerosi fronti: i settori delle collezioni e dell'archivio hanno gestito un centinaio di donazioni e proseguito il loro importante lavoro di catalogazione, che nel caso della digitalizzazione del fondo Monterumisi è stato agevolato dalla corresponsione di un contributo del BIM dell'Adige. Sono stati prestati più di 50 reperti storici per mostre allestite da altri Musei, anche all'estero. Il Museo ha poi curato la realizzazione di tre mostre temporanee e di tre mostre fotografiche; quattro mostre itineranti del Museo hanno trovato collocazione in altri spazi espositivi, dentro e fuori regione.

Nel corso dell'ultimo quadriennio il Museo della Guerra è riuscito a portare avanti con risultati positivi il progetto legato al Centenario della Grande Guerra – ha evidenziato Miorandi -. Un aspetto che ci riempie di orgoglio. L'auspico è che ora questo trend possa diventare patrimonio delle Istituzioni e degli Enti interessati al fine di portare il Trentino ad essere riconosciuto in Europa quale luogo della Memoria per la Grande guerra, alla pari di altri territori della Francia, del Belgio e in prospettiva della Galizia polacca.

Come detto, l'assemblea si è chiusa con il rinnovo delle cariche sociali per il prossimo quadriennio. La votazione prevedeva il rinnovo di otto membri del Consiglio, del Collegio dei Revisori dei Conti e dei Probiviri. Ora il nuovo Consiglio si insedierà entro i prossimi 20 giorni e nominerà il nuovo Presidente del Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto.

Rovereto: Museo Storico della Guerra, entro metà aprile il nuovo presidente