Rovereto: E' morto Danilo Angelini

Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 

Rovereto, 10 aprile 2019. - Redazione

E' mancato all'affetto dei suoi cari, degli amici e dei militanti della Destra Sociale, Danilo Angelini (nella foto). Stroncato da un male che non perdona, era stato consigliere circoscrizionale (circoscrizione 1 Rovereto Centro) della Città della Quercia. Fino a qualche settimana fa, commissario del circolo di Rovereto di Fratelli d'Italia, incarico che aveva lasciato per l'aggravarsi delle condizioni di salute.

Aveva 61 anni. Alla moglie Maria e ai figli Stefano e Sandra, ai familiari tutti le condoglianze della Redazione e del Direttore Claudio Taverna.

Pubblichiamo il ricordo di Guerrino Soini e di Piergiorgio Plotegher.

Il ricordo di Guerrino Soini

"Ho perso un amico ieri, uno di quelli veri con i quali non servono tante parole ma con i quali ci si intende con poco. Danilo era un uomo ruvido negli atteggiamenti, rigoroso, sempre disponibile, però, quando c'era bisogno. Con lui mi ha legato un'amicizia fatta di una comune visione sociopolitica, di un badare più alla sostanza dei fatti piuttosto che agli inutili fronzoli ai quai ci hanno abituato i fatti recenti relativi agli umani rapporti in politica e fuori dalla politica.

Con lui, Maria ( sua moglie, conosciuta da tutti come Rosy ) e mia moglie Franca avevamo un feelig particolare dal quale emergeva un Danilo diverso, più dolce, un uomo con il quale si poteva parlare di tutto poiché nel corso degli anni aveva maturato una solida cultura stringendo legami che a prima vista parevano inesistenti. E' una perdita importante per me, di quelle che lasciano il segno. Buon viaggio Danilo."

Il ricordo di Piergiorgio Plotegher

"Danilo Angelini era malato da tempo, Commissario del locale Circolo di Fratelli d'Italia, si era dimesso da poco proprio a causa dall'aggravarsi della sua malattia. A lui mi legava un'amicizia che datava dagli anni '60, si è sempre interessato di politica pur essendo entrato a farne parte attiva solamente negli ultimi anni.

Era uno della vecchia guardia, duro nella battaglia politica ma assolutamente corretto con tutti, di carattere spigoloso era stimato da amici ed avversari proprio per la sua coerenza e per il suo tener sempre fede alla parola data. Ideologicamente apparteneva alla Destra Sociale ed a questa faceva riferimento, nella sostanza, nei suoi pochi ma efficaci interventi nel Consiglio Circoscrizionale nel quale era stato eletto dove, assieme a me, era impegnato nel dar filo da torcere alla giunta Valduga.

Ha affrontato la sua malattia da combattente, qual era, mantenendo sino alla fine la certezza della guarigione che, purtroppo, non c'è stata."

Rovereto: E' morto Danilo Angelini