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Rovereto: 'Carmine Abate incanta gli studenti del Filzi'

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Rovereto, 19 dicembre 2012. - di Patrizia Belli

Ma chi lo ha detto che i giovani non leggono? Un luogo comune che stamani gli studenti dell'Istituto Filzi di Rovereto hanno ampiamente sfatato. Erano più di cento infatti i giovani che hanno partecipato all'incontro con lo scrittore Carmine Abate. Un evento promosso dalla Comunità della Vallagarina nell'ambito della rassegna editoriale "Tra le pagine" che si è svolta a settembre di quest'anno e che ha visto vari appuntamenti tra cui una mostra sull'editoria della valle, gli incontri con gli autori, gli aperitivi letterari, i laboratori per bambini e studenti e molto altro.

È all'interno di quella rassegna che su proposta dello scrittore vincitore del Campiello di quest'anno, la Comunità ha consegnato alle Filzi circa 30 copie del romanzo" La collina del vento". Gli studenti lo hanno letto e stamani si sono confrontati con lo scrittore, subissandolo di domande: a partire dall'intuizione della storia, al sentimento d'appartenenza a una terra, l'attaccamento alla famiglia, la difficoltà della scrittura, l'emozione dettata dai luoghi e anche i consigli su come diventare scrittori.

Carmine Abate ha raccontato i suoi esordi, il suo essere un "viaggiatore" di terre e del giorno in cui subì il fascino della lettura. "Avevo 16 anni e si può dire che non leggessi pressoché nulla. Un pomeriggio andai a casa di un amico, era un ragazzo povero, eppure possedeva uno scaffale zeppo di libri. Li ricordo bene, erano tutti Oscar Mondatori. Costavano 350 lire e il loro dorso brillava alla luce del sole. Presi in prestito "Lavorare stanca" una raccolta di poesie di Pavese, le lessi in un pomeriggio con una enorme meraviglia perché mi accorsi che comprendevo tutto, mentre a scuola con le poesie dovevo continuare a leggere le note per capirne il significato. Da quell'amico presi altri libri e ogni volta mi si apriva un mondo e mi accorgevo di crescere insieme a loro."

E sul valore della lettura si è soffermata l'assessore alla cultura della Comunità Marta Baldessarini che ha spiegato come la lettura sia creatività e saggezza. Per la preside dell'Istituto Marta Ober "Infondere il piacere della lettura per gli insegnanti di lettere come ero io è un imperativo, eppure era un'impresa titanica e quando ho proposto la lettura del romanzo di Abate non sapevo quale reazione attendermi. Sono rimasta davvero sorpresa del grande interesse dei ragazzi che continuavano a chiedermi quando sarebbero stati disponibili i libri."

Il romanzo di Abate è passato di mano in mano per approdare stamani all'incontro con lo scrittore che ha raccontato come "La collina del vento" nasca da un'immagine: quella della collina e da una promessa: quella fatta al padre nel suo ultimo anno di vita quando l'uomo sentiva l'urgenza di raccontare. Quell'urgenza Abate l'ha fatta sua.

Dopo l'Istituto Filzi prossimamente Abate si confronterà anche con gli studenti del Liceo Rosmini e poi dell'Istituto Don Milani per proseguire nella formula di promozione alla lettura che sta a cuore della Comunità della Vallagarina.

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