Vogliamo un fisco giusto e moderno

Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 

Rovereto, 7 gennaio 2012. - di Stefano Nucida

Segnalo ai lettori di Trentino Libero la lettera, pubblicata dal quotidiano "L'Adige", lunedì 19 novembre 2012, del Sig. Vincenzo M. di Trento che io personalmente non conosco. Lettera davvero emblematica e che racchiude in poche parole chiare e circostanziate ciò che da anni oramai subiamo.

Il fisco non dovrebbe tormentare gli onesti: questa la morale che si evice dalla descrizione di una paradossale situazione in cui, pur avendo pagato il dovuto, il cittadino contribuente si era trasformato, per mera ignoranza, in un evasore. Ciò desta un senso di rabbia, di frustrazione, di rivolta per una deformazione della realtà, con cui ci misuriamo ogni giorno. Si dirà che è frutto dell'applicazione di leggi e di regolamenti.

Ma la legge vivaddio è scritta da uomini per gli uomini, per regolare la loro vita, non per infelicitarli.

E' grande la differenza che corre tra il fisco moderno, che rispetta il contribuente nei suoi diritti di cittadino e quello che forte del potere statuale (anche se lo Stato siamo noi) si comporta come crudele prevaricatore di stampo medioevale. Il cittadino ligio, osservante delle leggi, pur non avendo danneggiato l'Erario si trova a essere trattato alla stregua di un evasore incallito, che proprio per la sua esperienza non si troverà in tale situazione.

Cui prodest? Certo non al tanto conclamato rapporto di fiducia di cui si favoleggia da tempo. A parole si vuole uno Stato moderno. Ma tale obbiettivo abbisogna di poche leggi chiare, fatte rispettare da tutti, anche dagli amici e di funzionari che siano ancorati alla realtà vera, non solo a quella creata dal potere e che si adoperino per superare le incongruenze della legge, come direbbe la massaia di Voghera di arbasiniana memoria.

Di questa lettera cristallina che ci rappresenta è stato informato anche il Dott. Befera (Ag. Entrate ed Equitalia) oltre all'ex Presidente della Provincia Dellai e l'avvocatura con a capo il Dott. Pedrazzolli. Per ora purtroppo tutto tace.

Vogliamo un fisco giusto e moderno