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Torna a galla (Montecitorio) il caso “Deloitte”

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Presentata il 10 febbraio scorso una interrogazione parlamentare. Chiamato a rispondere il presidente del Consiglio dei ministri

Trento, 19 febbraio 2017. - di Claudio Taverna

Chiamato a rispondere il capo del governo Gentiloni, dunque. Il caso "Deloitte" nella versione domestica di "Trento Rise", oltre ai sette filoni giudiziari e al suicidio di uno degli indagati ritorna alla ribalta, questa volta nazionale, per l'interrogazione presentata da un gruppo di deputati (primo fimatario l'on. Massimo Artini atto -15536 che pubblichiamo a pié pagina).

Sul piano giudiziario, il caso "Trento Rise", fu seguito dal p.m. Pasquale Profiti, ed ha portato, dopo la chiusura delle indagini, al rinvio a giudidizio di alcuni imputati, la cui responsabilità dovrà "ovviamente" essere provata in sede processuale, perché secondo uno dei pilastri dello "stato di diritto" la colpevolezza è certa, solo dopo sentenza definitiva.

Nell'intreccio tra una miriade di società, appalti, consulenze, contributi provinciali, Università, Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, e fallimenti societari, di cui non farò qui la storia, perché diffusamente trattati, è altresì noto che ha fatto capolino anche il nome di uno stretto congiunto del presidente della Provincia, ma ciò che mi ha incuriosito nell'interrogazione Artini sono le relazioni tra il dottor Giuseppe Profiti, fratello del p.m. Pasquale, manager di spicco della "sanità" vaticana e l'attuale commissario del governo dottor Pasquale Antonio Gioffré, entrambi appartenenti alla Associazione genovese "Città del Sole", oggetto di altri precedenti atti ispettivi della XVI legislatura (n. 4-06803 del 7 febbraio 2012 el senatore Giuseppe Lumia, n. 4-06838 del 9 febbraio 2012 del senatore Elio Lannutti e l'interpellanza urgente n. 2-01491del 24 maggio 2012 dell'on. Vinicio Peluffo)

Nell'ambito della attività del dottor Giuseppe Profiti sono stati affidati alla "Deloitte & Touche" importanti incarichi, quali lo studio di fattibilità del nuovo Galliera di Genova e la "ricostruzione" contabile del San Raffaele di Milano.

Ma il p.m. Pasquale Profitti, responsabile dell'indagine "Trento Rise", non si sarebbe dovuto astenere dall'indagine medesima, in ragione dei possibili e probabili rapporti del di lui fratello con la "Deloite & Touche", secondo l'insegnamento della Cassazione (sentenza n. 19704 del 13 novembre 2012)?

Infine, il Capo del Governo Gentiloni come risponderà della nomina del dottor Gioffré a commissario del governo a Trento?

Di seguito il testo dell'interrogazione, dagli atti della Camera dei Deputati

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-15536 presentato da ARTINI Massimo testo di Lunedì 13 febbraio 2017, seduta n. 740

ARTINI, BALDASSARRE, BECHIS, SEGONI e TURCO.

Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che:

durante il Consiglio dei ministri del 29 aprile 2016 è stato nominato commissario del Governo di Trento il dottor Pasquale Antonio Gioffrè in sostituzione del già Commissario del Governo dottor Francesco Squarcina;

il nuovo commissario Gioffrè durante la sua precedente esperienza professionale in Liguria aveva ricoperto la carica di Vicepresidente della «Città del Sole», associazione il cui presidente, Salvatore Ottavio Cosma risultava, secondo il rapporto della Guardia di Finanza del 2007 (in esecuzione di un'inchiesta del pm genovese dottor Francesco Pinto), punto di contatto fra 'Ndrangheta e ambienti politici liguri;

della sopracitata associazione faceva parte il dottor Giuseppe Profiti, alto esponente della sanità nazionale, che ha ricoperto incarichi apicali anche presso l'Istituto «G. Gaslini» di Genova (1998-2001), nella regione Liguria (2001-2007), presso l'Ente ospedaliero «Ospedali Galliera» di Genova (2004-2009), presso la «Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor» (2011-2012), presso la Congregazione dei Figli dell'Immacolata Concezione-IDI (19 febbraio 2013-2015), presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore (1o gennaio 2010-2015), presso l'Ospedale pediatrico del Bambino Gesù (2008-12 gennaio 2015), presso l'istituto Opere Religiose (IOR);

il dottor Profiti, nella sua veste di presidente dell'Ospedale Pediatrico del Bambino Gesù ha stipulato in data 2 aprile 2012 un protocollo d'intesa con l'azienda ospedaliera «Pugliese-Ciaccio» di Catanzaro, in seguito soggetta a commissariamento straordinario (commissario straordinario Domenico Pingitore);

il dottor Profiti, per quanto consta all'interrogante, ha inoltre stipulato l'11 giugno 2010 a Palermo, un «Accordo per la realizzazione in Sicilia di un centro cardiologico pediatrico» sottoscritto anche dal dottor Massimo Russo, assessore regionale della sanità in Sicilia, e dal presidente della regione siciliana Raffaele Lombardo;

l'8 novembre 2010 il presidio ospedaliero San Vincenzo di Taormina (cosiddetto Sirina) è diventato, in virtù della convenzione, Centro cardiologico pediatrico del Mediterraneo inaugurato il 21 giugno alla presenza del cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato Vaticano, dell'assessore regionale alla salute Massimo Russo, del dottor Profiti, e del presidente della regione siciliana Raffaele Lombardo, – in seguito condannato per concorso esterno in associazione mafiosa;

molti degli Istituti ove il dottor Giuseppe Profiti ha ricoperto posizioni apicali hanno inoltre affidato importanti incarichi professionali alla società di revisione contabile Deloitte & Touche spa quali ad esempio lo studio di fattibilità del nuovo Galliera che prevedeva una spesa, nel 2008, di 160 milioni di euro, attribuendo ben tre incarichi professionali alla società Deloitte & Touche SPA per attività di supporto all'analisi economico finanziaria, e il lavoro di ricostruzione della situazione contabile dell'Ente Ospedaliero San Raffaele «Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor» nel periodo della vicepresidenza Profiti (2011- 2012);

l'appartenenza all'associazione «Città del Sole» dei predetti dottor Pasquale Antonio Gioffrè e del dottor Giuseppe Profiti è richiamata in atti di sindacato ispettivo della XVI legislatura (n. 4-06803 del 7 febbraio 2012 del senatore Giuseppe Lumia, n. 4-06838 del 9 febbraio 2012 del senatore Elio Lannutti e l'interpellanza urgente n. 2-01491 del 24 maggio 2012 dell'onorevole Vinicio Peluffo);

in particolare, nell'atto del senatore Lumia si evidenziava che «[... ] Gioffrè risulta uno dei soci fondatori dell'associazione "Città del Sole", nata il 28 ottobre 2005, nella quale compaiono i nomi di: Francescantonio Anastasio, figlio di Pietro morto nel 2010 e il cui nome, pur non indagato, compare nell'indagine Maglio del 2011 per i suoi "rapporti di 'ndrangheta con Domenico Gangemi, capo della mafia calabrese in Liguria"»;

la procura della Repubblica di Trento, a seguito di numerose interrogazioni ed atti ispettivi di consiglieri provinciali e regionali, ha aperto un'attività – di indagine sugli incarichi affidati alla Deloitte, indagine denominata «Trento Rise», di cui è titolare il dottor Pasquale Profiti –:

se il Governo, in occasione della nomina del dottor Gioffré a commissario del Governo per la provincia di Trento, abbia tenuto in considerazione le vicende richiamate in premessa e quali eventuali ulteriori iniziative, anche normative, intenda assumere in relazione alle stesse. (4-15536)

* dal sito della Camera dei deputati

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