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Processo Cia-Taverna: udienza rinviata al 6 luglio

Trento, 10 aprile 2018.Redazione

L'udienza del procedimento penale n. 33/2018 che vede imputato Claudio Taverna, Direttore de "La Voce del Trentino", per aver pubblicato il comunicato del consigliere provinciale Claudio Cia, fissata per il giorno 4 maggio è stata spostata d'ufficio al 6 luglio ad ore 13.00.

Come è noto, la dottoressa Ferrario – dirigente generale dell'educazione della Provincia autonoma di Trento, "braccio destro e sinistro" del Presidente della Provincia, responsabile - tra l'altro dell'istruzione - si è sentita diffamata per una dichiarazione, nell'esercizio delle sue funzioni di rappresentante del popolo, a' sensi degli artt. 28 e 48bis dello Statuto di autonomia alla stregua dell'art. 68 della Costituzione, del consigliere provinciale Claudio Cia sulle notissime e clamorose vicende che portarono alla nomina della dottoressa Daniela Beltrame, dirigente generale della scuola nella Regione Veneto, commissario ad acta, per l'esecuzione di una sentenza del Consiglio di Stato, provocata da un ricorso di Mauro Pericolo del Sindacato Delsa contro le graduatorie provinciali della scuola trentina.

La Ferrario querelò Cia che fu rinviato a giudizio per "aver offeso, tramite il quotidiano "Trentino" e tramite "La Voce del Trentino" la sua reputazione di "dirigente provinciale responsabile del Dipartimento della Conoscenza"

In quel processo, è imputato solo il Direttore Taverna perché ometteva il "controllo" della dichiarazione di Cia.

Palese è la stranezza del capo di imputazione (1): Cia offende (art.28 e 48bis Statuto, art. 68 Cost. questi sconosciuti?) la Ferrario perché comunica con più persone, tramite "Trentino" e "La Voce del Trentino", mentre solo il Direttore de "La Voce del Trentino" è rinviato a giudizio.

La notizia ha fatto sicuramente felice il "poverello" di Assisi, ma questo poco ci importa, anzi nulla. CI interessa e ci preoccupa invece il perdurante silenzio dell'ordine dei giornalisti che dovrebbe difendere la libertà di stampa, invece, ancora una volta, Franchi & C. fermi al palo!

(1) Decreto di citazione a giudizio di Claudio Cia e Claudio Taverna

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