Sab12142019

Last update10:27:08

Back Cronaca Cronaca Cronaca Trento Ristrutturazione dell'ex sede della Circoscrizione di Povo

Ristrutturazione dell'ex sede della Circoscrizione di Povo

  • PDF
Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 

Trento, 12 novembre 2019. - Redazione*

Su richiesta della Circoscrizione di Povo e dell'Istituto Comprensivo Trento 1 per la fruizione degli spazi dell'ex circoscrizione e biblioteca si è redatto il progetto preliminare per la ristrutturazione del fabbricato "ex sede della Circoscrizione del sobborgo". I lavori costeranno 840mila euro.

L'ipotesi progettuale

Il progetto preliminare riguarda un edificio la cui struttura è composta da una maglia di pilastri disposti perimetralmente all'edificio stesso, pannelli di chiusura prefabbricati per le pareti verso l'esterno con dimensioni in pianta di circa 37,5 m in direzione nord-sud e 13,5 ca. in direzione est-ovest. E' presente un solaio che crea nelle zone nord e sud un ulteriore piano di calpestio. La parte centrale è priva del solaio e crea un volume interno a doppia altezza. L'edificio presenta una forma regolare caratterizzato da una pianta a rettangolare con il tetto piano e i prospetti sono caratterizzati da ampie finestrature con andamento orizzontale con aperture fino a terra o in alternativa con il sottofinestra di circa un metro.
Il progetto preliminare prevede la definizione delle opere che sono necessarie per l'adattamento della struttura ad ospitare le funzioni che vengono richieste da parte della comunità di Povo e dell'Istituto scolastico.

Le motivazioni dell'opera

Il progetto nasce dall'esigenza manifestata sia dalla Circoscrizione di Povo sia dal Dirigente della adiacente scuola primaria di tornare ad utilizzare con funzioni diverse l'edificio che era la sede della Circoscrizione di Povo che si trova a Povo in via Salé e indicato catastalmente dalla p.ed. 971 in C.C. Povo. E' un edificio che si trova in posizione centrale nel paese: la ristrutturazione e il nuovo utilizzo conferirebbe valore all'immobile in termini economici e sociali.
Caratteristiche dell'edificio
L'edificio è collaudato dal punto di vista statico e dal punto di vista impiantistico dispone delle certificazioni necessarie per quanto riguarda l'impianto termoidraulico, elettrico e delle apparecchiature installate (ascensore). Per questo motivo, per adattarlo alle nuove esigenze, non saranno necessari pesanti interventi di messa a norma: per l'impianto di riscaldamento sarà sufficiente sostituire i terminali di erogazione dell'energia termica presenti nei locali, mentre il sistema di raffrescamento estivo costituito da macchine ad espansione diretta si prevede il mantenimento dello stesso e non si prevede l'installazione nei locali che ad oggi ne sono sprovvisti.
L'edificio non è dotato di centrale termica dedicata ma l'energia viene prodotta in una centrale termica collocata nelle vicinanze dell'edificio stesso a servizio di altri immobili. La centrale termica è attualmente in servizio e l'impiantistica oggi presente è da considerarsi adeguata al futuro utilizzo previa la sostituzione delle mandate e ritorno dai vari edifici posizionate in appositi cavedi; è anche da considerare che le opere previste comporteranno un miglioramento delle caratteristiche delle strutture perimetrali comportando di conseguenza un minor consumo di energia a parità di caratteristiche di utilizzo.
La situazione attuale
Al fine di rendere sistematica la descrizione, lo spazio interno sarà in tre zone che verranno così individuate:
Zona 1 : verso sud che era utilizzato al piano terra come spazio destinato agli uffici dell'anagrafe, l'ufficio del segretario e i sevizi igienici e i locali di transito; al piano primo la biblioteca con la sala di lettura. I due piani sono collegati attraverso una scala o l'ascensore.
Zona 2: parte centrale dell'edificio caratterizzata da un solo livello e da un locale in doppia altezza destinato a sala polivalente.
Zona 3: verso nord che era destinato a piano terra ad una sala riunioni, ai sevizi igienici e all'atrio di ingresso che serve anche la sala polifunzionale; a piano primo ci sono due locali che erano destinati a sala del consiglio e ad archivio.

LA NUOVA DESTINAZIONE DEGLI SPAZI

Le richieste per il nuovo assetto prevedono le seguenti funzioni:

Zona 1:
A piano terra:
- uno spazio dedicato alle relazioni interfamigliari dove le persone possano intrattenersi e dotata di zona attrezzata per la cura dei bambini;
- un locale dedicato a laboratorio di cucina.
A piano primo:
- due locali dedicati alla scuola elementare per lo sviluppo di iniziative di didattica differenziata per gruppi ed interessi quali una biblioteca ed una sala di educazione artistica.
Zona 2:
Sala polifunzionale dotata di doppia altezza con uscite di e vie di esodo assicurate dalle uscite di sicurezza laterali e della via di ingresso. La sala è dotata di un certificato di prevenzione incendi e le opere che si intendono proporre manterranno le caratteristiche di uso odierne.
Zona 3:

A piano terra:
- ingresso dedicato alla sala polifunzionale, ai locali di servizio e agli spazi a piano primo;
- spogliato a servizio delle attività possibili nella sala polifunzionale con possibilità di accesso ai servizi igienici;
- deposito a servizio della sala polifunzionale.
A piano primo:
- si accede attraverso una scala giungendo ad una sala dedicata alla musica e insonorizzata rispetto agli altri ambienti circostanti;

  •  deposito collegato direttamente alla sala della musica.

DESCRIZIONE DEI LAVORI E PRINCIPALI CARATTERISTICHE

I lavori da riguardano sostanzialmente la riqualificazione degli spazi interni dell'edificio per consentirne la nuova fruizione.

Lavori edili esterni

In particolare:
- smontaggio degli attuali serramenti in alluminio e sostituzione con nuovi serramenti in alluminio;
- coibentazione termica mediante rivestimento delle pareti con uno strato di materiale isolante dello spessore preventivato in 16 cm.

Si prevede inoltre la sostituzione delle tubazioni di collegamento dalla centrale termica all'edificio di interesse identificato con la p.ed. 971 ma anche agli altri due che sono serviti dalla stessa centrale termica e che sono identificati con le pp.edd. 970 e 972. I tubi sono posizionati all'interno di un cavedio che parte dalla centrale termica ed è posizionato sotto il camminamento che collega i tre edifici verso l'esterno del sedime.

Lavori impiantistici sulle parti esterne

Le opere impiantistiche sulla parte esterna dell'edificio coinvolgono anche i due edifici che sono serviti dalla medesima centrale termica identificati con le pp. edd. 970 e 972. Le tubazioni che dovranno essere sostituite saranno:
- riscaldamento: mandata e ritorno;
- adduzione di acqua fredda, acqua calda sanitaria, ricircolo;
- tubazione antincendio.
Le tubazioni verranno sostituite con altre dello stesso diametro interno in multistrato preisolato e dovranno essere posate a partire dalla centrale termica e fino all'ingresso dell'edificio, raccordati con sistemi specifici e senza giunti.
Lavori in tutti i locali interni
I lavori che riguardano i locali dell'edificio si possono suddividere in:
a) lavori edili che possono essere così riassunti:
- smontaggio di tutti i controsoffitti esistenti e installazione di nuovi controsoffitti in tutti i locali;
- posa in opera di nuovo pavimento in gres porcellanato od in vinile autoposante da installare sopra l'esistente;
- posa di piastrelle di rivestimento nei bagni in sostituzione di quelle esistenti;

  •  pittura murale in tutti i locali;

b) lavori da termoidraulico che possono essere così riassunti:
- sostituzione di tutti i ventilconvettori con apparecchi nuovi;
- sostituzione di tutti gli accessori dei servizi e realizzazione di un nuovo wc disabili;
- realizzazione di in nuova rete di distribuzione dell'acqua calda e fredda a partire dai rubinetti di intercettazione nei locali;
c) lavori da elettricista che possono essere così riassunti:
- sostituzione di tutti i cavi elettrici costituenti l'impianto elettrico cercando di utilizzare dove possibile lo stesso tubo annegato nella muratura / a pavimento;
- sostituzione dei quadri elettrici;
- sostituzione di tutti i frutti a comando dell'impianto elettrico;
- smontaggio di tutti i corpi illuminanti e sostituzione con corpi illuminanti nuovi.
Lavori nelle singole aree
Mantenendo il criterio della suddivisione in Zone (1, 2, 3) e in piani (terra, primo) si esaminano ora i lavori che sono stati preventivati nei singoli locali / gruppi di locali omogenei per destinazione:

Zona 1 - Piano Terra – Laboratorio cucina.

Riorganizzando gli spazi oggi dedicati all'ufficio del Segretario e Anagrafe in un solo locale viene realizzato un nuovo ampio spazio dedicato a "laboratorio di cucina"; il locale oggi denominato ripostiglio viene suddiviso in due parti e diventa un antibagno e un bagno per permettere in combinazione un utilizzo indipendente del nuovo "laboratorio cucina" che sarà utilizzabile anche assieme alla nuova "sala relazioni interfamigliari" realizzata nell'ufficio Anagrafe più grande. E' prevista la predisposizione di attacco acqua calda e fredda e scarichi acque usate per attrezzare la zona cucina.

Zona 1 - Piano Primo – Spazio Laboratori e Biblioteca.
Per favorire l'accesso al piano primo è prevista l'inversione del senso di apertura per la porta di chiusura al fine di eliminare l'interferenza con la porta dei servizi. Al piano primo lo spazio viene suddiviso in tre locali destinati a biblioteca e gruppi di lavoro, area educazione artistica e un ingresso. Nel locale aula di educazione artistica viene realizzata una nuova finestra di tipologia omogenea a quelle di finestre già presenti sull'edificio.

Zona 2- Piano Terra – Sala polivalente.
É prevista la chiusura della porta che mette in comunicazione la zona 1 con la zona 2 rendendo la parete di separazione REI 120. Si prevede inoltre la realizzazione di una nuova parete con caratteristiche di reazione al fuoco sempre REI 120 per separare la zona 2 dalla zona 3. A tal fine si propone la chiusura della porta verso l'esterno della sala polivalente localizzata a nord-ovest e la costruzione di una nuova porta che apre verso l'atrio in zona 3 inserita nella nuova parete REI120. Le porte per le vie di esodo dalla sala polivalente saranno tre: una sul lato ovest, la seconda sul lato est e la terza sul lato nord verso la zona 3; nel lato est è presente una ulteriore porta ma per la configurazione degli esterni non può essere considerata via di fuga.
Sarà realizzato un nuovo controsoffitto in sostituzione dell'attuale, con una forma più semplice.
Si prevede la realizzazione di un impianto di diffusione sonora composto da mixer a matrice digitale amplificato, nr. 4 diffusori a 2 vie, schermo elettrico con cassonetto bianco, proiettore ad alta risoluzione con ottica per proiezione da fondo sala, microfoni a collo d'oca con base con interruttore e un radiomicrofono e mobile rack.
I posti a sedere saranno ottenuti con delle sedie spostabili e agganciabili in file per un totale di 173 posti a sedere.

Zona 3- Piano Terra – Atrio.
Delle tre porte che dall'esterno portano alla sala polifunzionale si prevede di mantenere solo la più esterna, costruendo la porta di accesso alla sala polifunzionale in altra posizione per permettere la separazione della sala dal resto della struttura mediante una parete e inglobando nell'atrio stesso la scala che sale al piano superiore. Lo spazio oggi dedicato al quadro elettrico generale, posto tra la scala che sale al piano primo e i servizi igienici, verrà utilizzato per la realizzazione di un deposito e di un servizio a favore dello spogliatoio. I servizi igienici che hanno accesso dall'atrio, saranno ridistribuiti per ottenere un antibagno, due wc e un wc per persone con disabilità.

Zona 3- Piano Terra – Spogliatoio.
Nuovo vano ottenuto dalla suddivisione dei una sala riunioni. Il nuovo spogliatoio avrà accesso dalla sala polifunzionale e avrà a disposizione un servizio igienico.

Zona 3- Piano Terra – Deposito.
Nuovo vano ottenuto dalla suddivisione dei una sala riunioni. Il nuovo deposito avrà accesso dalla sala polifunzionale e servirà per il deposito dei materiali e attrezzature della sala polivalente.

Zona 3- Piano Primo – Sala della musica.
É la trasformazione della sala che era la sala del consiglio. Le opere necessarie saranno quelle di renderla acusticamente isolata dal resto dell'edificio per permettere lo svolgimento di più attività contemporanee. Non sarà possibile intervenire sul pavimento da sopra perché si ritiene non possibile intervenire in modo importante sul piano di calpestio: perciò, se necessario si interverrà ponendo in opera strutture di protezione acustica sul soffitto dei locali sottostanti – blocco servizi, spogliatoio, deposito. Il muro di separazione tra la nuova sala della musica e il deposito sarà rettificato e la porta di accesso sarà collocata in una posizione differente.

* comunicato dell'ufficio stampa del comune di Trento

Ristrutturazione dell'ex sede della Circoscrizione di Povo

Chi è online

 198 visitatori online