La cerimonia di premiazione nel corso della quale sarà consegnato il marchio "Sagrà di qualità" si svolgerà il 22 luglio al Senato; vi interverrà anche una delegazione dal Trentino, composta dal presidente della Pro Loco di San Lorenzo in Banale, Samuele Aldrighetti, dal segretario della Pro Loco Federico Zambanini, e dal vicesindaco, Rudi Margonari.
L'istituzione del marchio punta alla valorizzazione dei prodotti tipici (Doc, Dop, o inseriti nelle banche dati dei prodotti agroalimentari tradizionali regionali) e alla promozione del cibo e dei piatti tipici della cucina tradizionale e contadina. Attività che è stata riconosciuta anche dal protocollo siglato con il ministero delle Politiche agricole; al centro dell'azione dell'Unpli i prodotti tipici dei territori ed anche la tutela della cultura, del folklore, delle tradizioni, del turismo e dell'economia del territorio. Fra i requisiti necessari all'attribuzione del riconoscimento, la promozione degli operatori locali del settore enogastronomico e turistico (quali produttori, ristoratori, artigiani, albergatori) come attività economiche correlate alla cultura del cibo, la storicità di almeno 5 anni; inoltre, la richiesta di valutazione deve essere inviata almeno 180 giorni prima dell'evento, cui seguono un'analisi della documentazione e una verifica sul campo a cura di una commissione nazionale.
"Negli anni le sagre hanno consentito di far scoprire varietà ed eccellenze locali e molti di questi eventi sono divenuti grandi attrattori turistici per il territorio" afferma il presidente dell'Unpli, Antonino La Spina. "Con il marchio "Sagra di qualità" intendiamo salvaguardare e promuovere quelle manifestazioni – prosegue – che spesso sono il mezzo per la riscoperta di saperi e usi legati alla lavorazione e trasformazione dei prodotti dell'enogastronomia".
I vincitori dell'edizione 2019.
L'elenco delle iniziative si estende per l'intera penisola, isole comprese: "Sagra della Porchetta e dei Fagioli con le Cotiche", Monte Santa Maria Tiberina (PG); "Sagra di S. Gaetano", Ponti sul Mincio (MN); "Sagra della Fojata e della Attorta", Sellano (PG); "Festa del tortello alla lastra", Chiusi della Verna loc. Corezzo (AR); "Sagra del Ciammarrucchiello", Buonalbergo (BN); "Sagra dei Bigoli e dei prodotti del Parco del Monte Cucco", Costacciaro (PG); "Sagra dell'agnello a bujone", Valentano (VT); "Sagra del fagiolo", Sarconi (PZ); "Festa della chisola", Borgonovo Val Tidone (PC); "Sagra della porchetta", Monte S. Savino (AR); "Festa del grano", Raddusa (CT); "Festa della nocciola", Baiano (AV); "Sagra dei fichi", Miglionico (MT); "Festival Aglianico Tumact me tulez", Barile (PZ); "Mostra Mercato Marroni del Monfenera", Pederobba (TV); "Sagra della lumaca"Gesico (CA); "Sagra della Varola", Melfi (PZ); "Sagra della Ciuiga", San Lorenzo Dorsino (TN) (nella foto); "Sagra delle olive", Gonnosfanadiga (SU); "Festa delle castagne e del miele di castagno", Valle di Soffumbergo (UD); "Sagra del Baccalà", Sant'Omero (TE).
Ulteriori dettagli, il disciplinare ed altre informazioni sulla "Sagra di qualità" sono disponibili al seguente indirizzo http://www.unioneproloco.it/unpli/?page_id=13336
* comunicato