Roma 28 Aprile 2013. di Loris Modena
La sparatoria è un atto che dovrebbe prevedere un coro unanime di disapprovazione, e di sostegno verso le forze dell'ordine ferite nel compimento del loro lavoro e della passante, tra l'altro incinta, che si trovava per caso nelle vicinanze. Eppure non sono mancati i tentativi di strumentalizzazione. Non si perde occasione per tentare di demonizzare la piazza e attaccare chi ha manifestato dissenso alla rielezione di Giorgio Napolitano. Non sia mai che in Italia si creda che si possa definire la piazza come un ATTO DI RICATTO e non come espressione di DEMOCRAZIA.


Trento, 28 aprile 2012




