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Cultura e Spettacolo

“Guerra nostra 1915 – 1918” di Mario Ceola

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copertina del libro Ne è autore un trentino che irredento fuggì dall'Austria e condannato a morte sfidò il capestro volando come osservatore nel cielo di Trento – Sotto gli ordini dei generali: migliaia e migliaia di morti nel tentativo, il più delle volte vano, di conquistare un pezzetto di terreno di nessuna rilevanza per ambedue i contendenti

Libri letti

Verona, 13 agosto 2018. - recensione di Sergio Stancanelli

XV numero della "Collana della grande guerra" dell'editore Omero Marangoni di Milano, l'acquisto da parte mia di questo volume ("Guerra nostra 1915-1918 con particolare studio sui giudizi degli alleati e dei nemici al valore delle truppe italiane", con 12 – non 18 !– fotografie fuori testo e 4 cartine, IV edizione, 1939-XVII, pagine 280, lire 10) risale agli anni Quaranta, in età di dodici anni.

“Il demanio marittimo” di C. Angelone e G. Silingardi, ed. Giuffrè

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copertina del libro Libri ricevuti

Verona, 11 agosto 2018. - segnalazione di Sergio Stancanelli

Con sottotitolo "Rassegna sistematica di giurisprudenza", è comparso per i tipi dell'editore dott. A. Giuffrè di Milano il volume di Claudio Angelone e Gabriele Silingardi "Il demanio marittimo" (312 pagine, euro 20.66) che, come scrivono gli autori in prefazione, contiene le più significative pronunce della giurisprudenza ordinaria ed amministrativa, oltre che del contabile, in materia di demanio marittimo, compresi i porti come da art.28 del Codice della navigazione.

"America di altri tempi" IV

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sette fotoAltre diciannove delle 138 incisioni esposte in mostra.

Libri ricevuti

Verona, 9 agosto 2018. - di Sergio Stancanelli

(continua da "Trentino libero" 3 agosto 2018)

47. "Follie dei tempi", 1850 circa. Litografia di anonimo. Società antiquaria americana. «La varietà di entusiasmi improvvisi e di passioni che tenevano in fermento l'America di un secolo fa si prestava assai efficacemente alla caricatura. In questa litografia vengono volte in ridicolo la passione del tempo per le corse al trotto – sia sulle piste degli ippodromi che sulle strade di campagna - , i numerosi incidenti ferroviari provocati dallo scarso rispetto per il proverbio chi va piano va sano, l'improvvisa popolarità della birra a sèguito di una massiccia immigrazione di tedeschi, il movimento di temperanza, le dilaganti e sfrenate speculazioni fondiarie, la mania per i preparati medicinali, le sgargianti uniformi della poco militaresca milizia, i conferenzieri europei di passaggio che si scandalizzavano della democrazia, il movimento anti-schiavista, l'esodo dei mormoni verso la loro utopia nel West, la demagogia dei politicanti, ed ancor altri aspetti della vita americana. Più o meno in quell'epoca, il più saggio degli americani, Ralph Waldo Emerson, così scriveva alla storico inglese Carlyle: - Qua siamo tutti un po' esaltati dei nostri innumerevoli progetti di riforme sociali: non c'è persona in grado di leggere e scrivere che non abbia nel taschino del panciotto lo statuto di una nuova comunità. »

“Guida ai mari di Liguria e Toscana” di Jacques Anglès, editore Zanichelli

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Copertina Guida ai Mari di liguria ToscanaLibri ricevuti

Verona, 7 agosto 2018. - segnalazione di Sergio Stancanelli

Per due ragioni questo volume si fa notare a prima vista: la nitidezza della bella fotografia a colori in copertina, che rappresenta una veduta del porticciolo di Portofino, e il prezzo, ammontante in origine a ben lire 72.000.

“Ritratto di un giovane illuminista” di Vittoria Corti

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copertina del libro Editrice Radar/sei Bari - E' la biografia del settecentista genovese Pietro Paolo Celesia

Libri ricevuti

Verona, 5 agosto 2018. - recensione di Sergio Stancanelli

Reduce dall'incontro con un premio Strega, un Campiello e due Bancarella autore di libri pornografici scritti ignorando le norme della grammatica italiana, è con vero intimo piacere che mi rifaccio la mente e gli occhi rileggendo dopo oltre trent'anni un modesto ma elegante volumetto inviatomi dall'editrice Radar/sei di Bari (70121, corso Cavour 113) di cui è autrice Vittoria Corti di Firenze (51149, via Lorenzo Viani 19) titolato "Ritratto di un giovane illuminista" (110 pagine, s.i.p.) già recensito nel luglio di ventisei anni fa sul quotidiano "l'Arena" di Verona. Il giovane illuminista è il genovese Pietro Paolo Celesia, che «fu uno dei più lucidi e sensibili intellettuali del secolo XVIII. Se fossero pubblicate le lettere che ora son disperse tra vari archivi, il pubblico avrebbe la gradita sorpresa di conoscere un confratello di Laurence Sterne», l'inglese autore del "Viaggio sentimentale attraverso la Francia e l'Italia" tradotto in italiano da Ugo Foscolo.

“Storia della seconda guerra mondiale” Rizzoli-Purnell vol.I

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copertina Storia delle 2 Guerra mondialeDagli antefatti alla prima offensiva di Rommel in Africa settentrionale (marzo-aprile '41)

Libri letti

Verona, 4 agosto 2018. - recensione di Sergio Stancanelli

Di come questi sei volumi formato atlante e pesantissimi siano finiti nella mia biblioteca, non ho memoria. In origine si trattò probabilmente di fascicoli settimanali, da rilegarsi al termine della raccolta. Pubblicati in Bristol (England) nel 1966 da Purnell & sons, e in traduzione italiana l'anno appresso da Rizzoli di Milano che li stampò nei suoi stabilimenti di via Civitavecchia 102 (ora via Angelo Rizzoli), costituiscono una "Storia della seconda guerra mondiale" diretta nell'edizione originale inglese da sir Basil Liddell Hart e Barrie Pitt, e nell'edizione italiana da Angelo Solmi con la consulenza del generale Giuseppe Mancinelli.

“America d’altri tempi” III

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101-quattro fotoSedici incisioni statunitensi dal 1818 al 1846 da una mostra di centotrentotto.Libri ricevuti

Verona, 3 agosto 2018. - di Sergio Stancanelli (continua da "Trentino libero" 17 luglio 2018)

31. "Giornata d'elezioni", 1818 circa. Incisione (incompleta) di Lawson da J. L. Krimmell. Gallerie Kennedy di New York. «Quando visitò gli Stati uniti nella prima metà del secolo XIX, lo storico francese Alexis de Tocqueville ebbe ad osservare che il popolo americano aveva una irreprimibile tendenza al mutamento e alla libera espressione della propria personalità, quali che ne potessero essere le conseguenze. Le frequenti e dibattutissime elezioni che si svolgevano per accertare gli orientamenti dell'opinione pubblica, parvero al Tocqueville addirittura piccole rivoluzioni. In un certo senso, aveva ragione: l'affermarsi rapido di uno spirito democratico che non era stato previsto nei suoi sviluppi di dettaglio quando la nazione fu costituita, prese l'aspetto di una continua, pacifica rivoluzione, che continua tuttora. Sul fondo di questa veduta si nota lo storico palazzo dello Stato o palazzo dell'Indipendenza di Philadelphia, nel quale fu promulgata la Dichiarazione d'indipendenza, e che oggi è per il popolo americano uno dei più importanti monumenti della sua storia. »

“E’ una vita che ti aspetto” di Fabio Volo

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copertina del libro Libri letti (almeno in parte)

Verona, 2 agosto 2018. - recensione di Sergio Stancanelli

Nel comodino dall'altra parte del letto trovo un libro che non è mio e che mi è incognito: "E' una vita che ti aspetto" di Fabio Volo ( Oscar Mondadori, pagine182, euro 7.80). Certamente, cos'ì come "Anima amante" ("Trentino libero" 1 agosto 2018) appartiene alla mia amica Maria di Siracusa che ogni tanto viene a trovarmi, e che, non paga dei miei volumi ai quali ogni tanto attinge, se l'è comprato, e poi l'ha lasciato qui.

Ci furono anche comportamenti riprovevoli

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Cassibile armistizioMonselice, 1 agosto 2018. - di Adalberto de' Bartolomeis

Al culmine dell'irreparabile di come e in che maniera si andava perdendo una guerra nel 1943, un'ammirabile tradizione militare di chi, 25 anni prima, seppe tramandare, di generazione in generazione, fino ad oggi, dopo 100 anni l'onore di una Patria, con il riscatto di una vittoria che è riconosciuta da una storiografia internazionale, per l'altissimo valore che assunse l'Italia dopo la sconfitta di Caporetto, in una ripresa di orgoglio militare ad ogni livello, fino alla conclusione delle ostilità il 3 novembre 1918, la stessa venne cancellata con oltraggio e vilipendio da parte di chi seppe smarrire sia il decoro e sia il rispetto di appartenenza al proprio ruolo sociale militare, ma di alto rango nella gerarchia.