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Libri e Letteratura

“Gli incredibili viaggi” di John Claus Voss

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copertina del  libro Libri letti

Verona, 20 novembre 2017. - recensione di Sergio Stancanelli

Sotto il titolo "Bentornato in libreria capitano Voss", occhiello "Viaggi a vela", il settimanale "il Venerdì" in data 1 agosto 2014 recensiva – non senza un errore di grammatica, «insieme al giornalista» – una nuova edizione d'un classico della letteratura di viaggi e delle tecniche di navigazione, "Gli avventurosi viaggi del capitano Voss" (traduzione di Stefano Spila, Nutrimenti, pagine 320, euro 19), che tornava alla luce dopo oltre mezzo secolo di assenza.

“… e poi scoppiò la guerra” di Domenico Paolella

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copertina del libro Ora per ora, minuto per minuto, la giornata di giovedì 31 agosto 1939 in Europa – Ore nove e venti del 3 settembre, ha inizio il conflitto europeo, che diverrà mondiale: Francia e Gran Bretagna dichiarano guerra alla Germania che ha invaso la Polonia ad occidente, non all'Urss che l'ha invasa da oriente: con la quale anzi finiranno per allearsi

Libri letti

Verona, 19 novembre 2017. - recensione di Sergio Stancanelli

31 agosto 1939, un giovedì: è l'ultimo giorno di pace. E' la vigilia dell'inizio d'una guerra europea che chi l'ha scatenata credeva sarebbe stata di breve durata, mentre invece diverrà mondiale e non si estinguerà se non dopo cinque anni e otto mesi, con la scomparsa in un'apoteosi di fuoco del novello Walhalla e con la fine tra le fiamme dell'incarnatore di Wotan nel secolo XX e di tutti gli dei della sua corte, cui si doveva la morte di alcuni milioni di esseri umani.

Al termine del servizio redigere dettagliata relazione. Il ritorno

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Il RitornoEdizione speciale senza censure e arricchita di altri 13 racconti in formato e-book e cartaceo disponibile dal 24 novembre 2017

Trento, 17 novembre 2017. di Sergio Paoli

Dalla prefazione di Alessandro Marangoni, già Capo della Polizia Vicario, Prefetto di Milano e Questore di Palermo, Gorizia e Padova nonché capo Centro della Direzione investigativa Antimafia a Roma.

“Per un milione di morti” di Tameichi Hara

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copertina del libro Gli errori del Giappone che, nonostante gli errori degli Stati uniti, portarono alla sua sconfitta

Libri a perdere

Verona, 12 novembre 2017. - recensione di Sergio Stancanelli

Annotavo l'altro giorno, a proposito di "Le motosiluranti" ("Trentino libero" 4 novembre 2017) , come vi siano libri i quali, appena apertili – cosa che devi fare se vuoi leggerli, -- spargono le loro pagine a destra e a manca. Son quei volumi i quali, anziché esser costituiti da quinterni cuciti insieme, son fatti di pagine sciolte incollate all'interno del dorso.

“Marrubbio” di Decio Lucano

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copertina del libro Colloqui con Vittorio G. Rossi

Libri ricevuti

Verona, 12 novembre 2017. - recensione di Sergio Stancanelli

Questo libro era allegato a un fascicolo decembrino della rivista "Tecnologie trasporti mare", e voleva essere una strenna natalizia per i suoi lettori del direttore capitano Decio Lucano, già mio collega come collaboratore del quotidiano genovese "Il lavoro", e autore di sette libri prima di questo, fra cui "L'odissea del Foscolo" ("Trentino libero" 4 novembre 2017). "Marrubbio" - mare matto - , spiega l'autore, son dette in dialetto siciliano le fluttuazioni del livello del mare lungo la costa.

“Mare crudele” di Nicholas Monsarrat

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Mare crudeleSette anni di battaglia dell'Atlantico raccontati in modo prolisso e ripetitivo in un romanzo che mescola inscindibilmente per il lettore le vicende storiche e le invenzioni dell'autore, con considerazioni futili e banali, frammezzo ad errori tecnici di inaudita incompetenza, tradotti in un italiano zeppo di strafalcioni grammaticali e linguistici

Libri letti

Verona, 8 novembre 2017. - recensione di Sergio Stancanelli

"Mare crudele" ("The cruel sea") è un libro dell'inglese Nicholas Monsarrat che ebbe una certa notorietà negli anni Cinquanta. Nella traduzione di Bruno Oddera venne pubblicato in Italia dalla casa editrice Valentino Bompiani, e l'esemplare di cui sono in possesso - lire 1000 all'epoca - è la quarta edizione, che uscì nel 1961.

“L’odissea del Foscolo” di Decio Lucano

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due copertineLibri ricevuti

Verona, 4 novembre 2017. - recensione di Sergio Stancanelli

La prima edizione del volume "L'odissea del Foscolo" (edito da L'automazione navale, Genova, 140 pagine, con 10 fotografie e riproduzioni di documenti fuori testo, lire 12.ooo) mi venne inviato da Decio Lucano il 28 agosto 2000, come testimoniano la data sul biglietto accompagnatorio ed il timbro postale da Genova.

“Le motosiluranti” di Bryan Cooper

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32-copertina libro LE MOTOSILURANTI di B. CooperIncompetenza dell'autore che, nella versione italiana, le confonde con i mas e con i mezzi d'assalto, scambia le mine o torpedini per siluri, chiama stazza il dislocamento, incrociatore leggero una corazzata, e dà la velocità in nodi orari

Libri presi in mano

Verona, 4 novembre 2017. - di Sergio Stancanelli

La lettura di "I temerari dei mari" ("Trentino libero" 25 ottobre 2017) mi ha suggerito di prendere in mano il libro "Le motosiluranti" di Bryan Cooper sullo stesso argomento, traduzione e revisione dall'originale "PT boats" di Nestore Tiscione (Ermanno Albertelli editore, Parma, pagine 160, ricco di fotografie in nero e di cartine, in origine lire 1000, ora euro 12.91).

“Rivisitando storie” di Sergio Nesi, ed. Lo scarabeo, Bologna

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copertina del  libro Nel 2° volume, tre falliti attacchi degli uomini gamma della Decima alle navi alleate nel porto di Livorno nel novembre e dicembre 1944, e i falliti attacchi dell'operazione "Adler" al IX Corpus jugoslavo nel dicembre 1944 e del IX Corpus jugoslavo alla nostra frontiera orientale nel gennaio 1945

Libri ricevuti

Verona, 2 novembre 2017. - recensione di Sergio Stancanelli

Il secondo dei due volumi approntati dal comandante della Decima per l'Adriatico, Sergio Nesi, e pubblicati da Lo scarabeo di Bologna ("Trentino libero" 25 settembre 2017), tratta un episodio del novembre-dicembre 1944 per niente conosciuto se non per un articolo di Ugo Franzolìn comparso nell'immediato dopoguerra sul giornale "Meridiano d'Italia" e poi ripreso e ampliato da Sergio Nesi nel suo libro "Decima flottiglia nostra... " (ed. Mursia), nonché le battaglie combattute nel dicembre 1944 e gennaio 1945 dai battaglioni "Barbarigo", "san Giorgio", "Fulmine", "Freccia" e "Nuotatori paracadutisti" della divisione "Decima" insieme con le truppe germaniche sul fronte orientale contro il IX Korpus jugoslavo.

“I temerari dei mari”

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I temerari del mareLodevoli le intenzioni di ricordare fatti della seconda guerra mondiale sui mari, ma contrastate da incompetenza storica e sinecura di documentazione, e avvilite da un linguaggio sgangherato e sgrammaticato

Libri letti

Verona, 25 ottobre 2017. - recensione di Sergio Stancanelli

Questo libro raccoglie alcuni episodi relativi a vicende accadute sui mari, sia in tempo di pace che nel corso delle due guerre mondiali, senza predilezioni per la nazionalità dei protagonisti. La copertina, con l'immagine della motosilurante "PT109" in un dipinto firmato A. Ciriello, richiama immediatamente quello relativo al tenente di vascello Edward Fitzgerald Kennedy, divenuto di notorietà universale quando colui che ne era stato il comandante divenne presidente degli Stati uniti. Un'altra tavola a colori, di autore non fatto noto, illustra l'ultima di copertina, che celebra l'eroismo degli uomini del dragamine italiano "RD36" la cui vicenda tuttavia non ho rintracciato nel testo.

“Immagini e memorie della nostra Marina” di Mario Buracchia

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63-Immagini e memorieAd un testo sintetico e nel complesso esauriente ma non sempre obiettivo ed attendibile, s'accompagna una documentazione fotografica in nero molto ricca ma stampata troppo scura e, nella seconda metà del volume, in formato incredibilmente troppo piccolo

Libri ricevuti

Verona, 21 ottobre 2017. - recensione di Sergio Stancanelli

In occasione della titolazione in San Giovanni Lupatoto (Verona) di una via ai Marinai d'Italia e al battaglione San Marco, s'è tenuta negli spazi dell'ex arsenale austriaco in Verona una mostra sulla nostra Marina da guerra organizzata dal gruppo Medaglia d'oro Tolosetto Farinati (altrove Farinata) degli Uberti dell'Associazione nazionale Marinai d'Italia di Verona, che ho visitato in compagnia dell'amica Luisa Giambrone venuta da Mestre, guidati dal capitano di fregata Marcello Merlino, il quale mi ha fatto omaggio del libro "Immagini e memorie della nostra Marina", un volume di grande formato costituito da 120 pagine di testo e fotografie in nero, edizione Nuova grafica fiorentina.

Breve vita per l’ “U-100“ dell’asso Joachim Schepke

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copertina del diario e  tre fotoIl sommergibile tedesco operò in Atlantico dal 9 agosto 1940 sino al 17 marzo '41, quando a sud-est dell'Islanda venne affondato da due cacciatorpediniere inglesi – Nel corso dei sette mesi della sua breve vita attiva, affondò 25 navi britanniche e ne danneggiò 4 – In questo diario il suo comandante narra le proprie imprese sino alla fine del 1940

Libri mitici

Verona, 20 ottobre 2017. - recensione di Sergio Stancanelli

"U-Boot Fahrer von heute" è il titolo di questo libro (Deutscher Verlag, Berlin, 1940, pagine 134, rilegato, in Italia a suo tempo lire 200) del Kapitänleutnant Joachim Schepke, comandante del sommergibile "U-100" (gemello dell'altrettanto mitico "U-99" di Kretschmer).

“Dall’impreparazione alla resa incondizionata” di Luigi Marchesi

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18-copertina DallimpreparazionePubblicate da Mursia le memorie dell' ufficiale del Comando supremo che condusse con il generale Castellano le trattative con gli alleati per l'armistizio del settembre 1943 – Faciloneria di considerazioni ed affermazioni incompetenti o in male fede pregiudicano una testimonianza per altro preziosa in quanto rivelatrice di dettagli importanti sul piano storico e prima d'ora inediti – Fra tanti personaggi discutibili, un uomo retto: per il generale Francesi Rossi, trattare col nemico senza informare l'alleato è tradimento – Diciassette fotografie tra cui quella eloquente di un paese dopo il passaggio dei liberatori

Libri ricevuti

Verona, 13 ottobre 2017. - recensione di Sergio Stancanelli

Questo volume mi fu inviato, non richiesto, dall'editore Ugo Mursia di Milano all'epoca della sua comparsa sul mercato, e ne stesi la recensione per i quotidiani "il Secolo d'Italia" di Roma e "l'Arena" di Verona, che salvo errore non la pubblicarono.

“The dreadnoughts” di David Howarth

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60-THE DREADNOUGHTSStoria illustrata delle navi da battaglia dalla fine del secolo XIX alla fine della 1ª guerra mondiale

Libri di pregio

Verona, 13 ottobre 2017. - segnalazione di Sergio Stancanelli

"Dreadnought" (Nessuna paura, Senza paura, Impavido) fu il nome imposto alla prima nave da battaglia monocalibro, costruita dalla Gran Bretagna nei primi anni del secolo XX, la quale, oltre ad avere i cannoni maggiori tutti dello stesso calibro, beneficiava di una seconda innovazione, quella d'una propulsione con turbine a vapore. Si legge comunemente ch'essa fu varata nel 1904, ma in realtà la grande nave non discese dallo scalo: venne costruita in un bacino, nel quale poi fu immessa l'acqua del mare. Con la sua entrata in servizio nel 1906, tutte le corazzate di precedente costruzione, non solo inglesi ma di tutte le nazioni che ne possedevano, divennero obsolete, e presso le grandi potenze prese avvio la costruzione di navi da battaglia del nuovo tipo, che dal nome con cui era stato battezzato il prototipo furono comunemente dette "dreadnoughts".

“La mia armata in Tunisia” di Giovanni Messe

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15-La mia armata in TunisiaErrori fondamentali furono con la nostra entrata in guerra la mancata occupazione di Malta, al momento dell'armistizio con la Francia la mancata occupazione della Tunisia e dell'Algeria, l'ordine a Graziani di avanzare in Egitto senza fornirgli i mezzi per arrivare sino ad Alessandria, l'inutile occupazione di territori ad est e ad ovest dell'Africa orientale italiana invece di risalire il Sudan verso la foce del Nilo, l'attacco alla Grecia il cui esito catastrofico morale e politico oltre che militare ci costò l'astensione della Spagna dal già deciso intervento al fianco dell'Asse e conseguentemente la mancata occupazione di Gibilterra – La mancanza dei rifornimenti dovuti all'affondamento delle navi, prima mercantili e poi da guerra, che le nostre corazzate si astenevano dallo scortare preferendo starsene al riparo nei porti, comportò la nostra sconfitta nell'Africa settentrionale – Col declino del nostro prestigio l'Asse si alienò anche la Jugoslavia, la Turchia e la Russia –

Libri letti

Verona, 11 ottobre 2017. - recensione di Sergio Stancanelli

Edito da Rizzoli e da me acquisito quando presso l'Editore milanese ero capufficio stampa e addetto alle relazioni pubbliche, il contenuto di questo libro è assai più vasto di quanto il titolo lasci credere.

“Atlante della seconda guerra mondiale”

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58-Atlantedi R. Natkiel e P. Young - editore A. Mondadori per Storia illustrata

Libri ricevuti

Verona, 9 ottobre 2017. - recensione di Sergio Stancanelli

Si chiama "Atlante", forse perché il formato, se non è proprio quello d'un atlante, gli si avvicina, o forse perché ogni capitolo (sono 114, se ho contato bene) è illustrato con due o tre cartine topografiche: ma in realtà altro non è se non un libro in formato gigante che narra la storia della seconda guerra mondiale dalla campagna di Polonia – premesso un capitolo su l'ascesa della Germania dopo Versailles, - sino alle atomiche sul Giappone.

Altri “Capitani famosi”

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47-quattro copertineSono "Il fabbro degli inni", "Il principe marinaro", "Il conte verde" e "Il leone del battaglione nero"

Libri letti

Verona, 5 ottobre 2017. - recensione di Sergio Stancanelli

Come già annotato, ai tredici capitoli di Alessandro Bagnato seguìti dalla poesia di Silvio Pellico ("Trentino libero" 30 settembre 2017), seguono nel volume "Capitani famosi" altri quattro titoli editi dall'Ardita di Roma nel 1934 e '35, tutti in copie numerate e facenti parte d'una "Collana di monografie sull'ardimento italiano in ogni tempo", il primo dei quali è "Il fabbro degli inni", autore un non meglio indicato E. Giovannetti (di fatto Eugenio, giornalista e scrittore, Ancona 25 febbraio 1883-Roma 1 maggio 1951), 1° volume d'una serie "Gli eroi del Risorgimento", che in cinque capitoli e quattro tavole fotografiche fuori testo, seguiti da un'ampia nota bibliografica, celebra lo studente genovese Goffredo Mameli, autore di poesie patriottiche un po' ingenue, e poi, nell'atmosfera eroica del nostro riscatto nazionale, molti inni, tra cui quello musicato da Michele Novaro nel 1848, oggi inno nazionale italiano, morto 22enne per le ferite riportate combattendo al fianco di Giuseppe Garibaldi.

“Le memorie del maresciallo Alexander 1940-1945”

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24-copertina libro ALEXANDER LE MEMORIELa Germania poteva vincere la guerra nel '40 a Dunkerque e nel '42 ad El Alamein: chi operò per la sconfitta fu Hitler

Libri letti

Verona, 3 ottobre 2017. - recensione di Sergio Stancanelli

In confronto a quelle del Montgomery, universalmente (ed anche qui) stigmatizzate per l'alterigia dell'uomo e per il suo ammantarsi dei meriti altrui, le memorie del maresciallo Alexander sono generalmente vantate dai lettori italiani per la loro obiettività. Non risalgono all'epoca dei fatti, ma furono stese a partire da una quindicina d'anni dopo la fine della guerra.

“Capitani famosi” di Alessandro Bagnato

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Copertina libro Capitani FamosiLibri letti

Verona, 30 settembre 2017. – recensione di Sergio Stancanelli

Quando lo ebbi nelle mani, questo grosso libro, esitatomi col titolo "Capitani famosi", autore Alessandro Bagnato, acquistato con l'esborso di 22mila lire (correva l'anno 1984) presso l'antiquario Michelotti di Montecatini, rilegato a cura d'un precedente proprietario, rivelò una sorpresa.

“Fucilate gli ammiragli” di Gianni Rocca

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Copertina FucilateLibri letti

Verona, 28 settembre 2017. - recensione di Sergio Stancanelli

Quasi ottanta anni ci separano dal giorno in cui il Capo del governo, nella previsione d'una campagna di poche settimane, dopo avere scelto la Germania come alleato, gettò l'Italia in una guerra contro le democrazie occidentali, che sarebbe risultata fatale al regime e alla nazione.

“Rivisitando storie” di Sergio Nesi , due volumi editi da Lo scarabeo di Bologna

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49-copertina del  libro Nel 1°, l'attacco di sei uomini alla flotta britannica nel porto di Alessandria, e la difesa del suolo della Patria ad Anzio e Nettuno – Come la Patria ricompensò i sei eroi che avevano messo a fondo la potenza navale britannica nel Mediterraneo cinque dei quali erano rimasti fedeli all'alleanza con la Germania: Marceglia fu minacciato d'esser radiato dai ruoli, Schergat a Trieste trovò lavoro come bidello – Le "Riflessioni" di Emilio Bianchi

Libri ricevuti

Verona, 25 settembre 2017. - recensione di Sergio Stancanelli

Sergio Nesi, già comandante della "Decima flott. mas" per l'Adriatico, mi fece inviare nel febbraio 2001 questi due libri dall'editrice che nell'ottobre 2000 li aveva stampati, Lo scarabeo di Bologna (cap. 40126, via delle Belle arti 27 A, tel. 051.229512), con accompagnatoria firmata dalla titolare Sandra Rizzi che me ne chiedeva recensione «qualora avessi ritenuto che lo meritassero».