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“Prosdocimi in giallo”

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Verona, 6 novembre 2018. - recensione di Sergio Stancanelli

L'ultima volta che vidi Bruno Prosdocimi, il caricaturista del giornale "L'arena" di Verona, fu - se non erro - in occasione d'una andata ad Ala (Trento) per una qualche manifestazione.

Parlammo degli spettacoli aperti ai giornalisti per scopo di recensione, e seppi che per i suoi fini caricaturali non ne beneficiava. Io godevo di due accrediti, e talora m'accadeva di andar da solo poi che, specie per i concerti sinfonici nel teatro Filarmonico, non trovavo chi fra gli amici – col trascorrere degli anni rimasti in pochi – e le amiche fosse interessato. Lui era interessato, e perciò gli dissi che alla prima occasione l'avrei invitato.

Quando la prima occasione si presentò, constatai che il suo numero di telefono del quale disponevo non era più attuale. Cercai il suo nome sull'Elenco telefonico, ma ne ricavai lo stesso numero non più funzionante. Fallite altre ricerche, telefonai a "L'arena": sapevo ch'egli era pervenuto alla pensione, ma non dubitavo che presso il suo quotidiano avrei trovato come reperirlo. Invece no: tanto la voce maschile che mi rispose dal centralino quanto quella femminile della segreteria di redazione – evidentemente appartenenti a personale di nuova assunzione, – mi informarono di non averlo mai sentito nominare. Altro non mi restò che attendere di rincontrarlo per chiedergli dove poterlo rintracciare, ma ciò non è più avvenuto. Spero ora che abbia la ventura di leggere questa mia nota, e che si faccia vivo.

Questo "Prosdocimi in giallo" a suo tempo avuto e del quale mi occupo con ritardo (formato orizzontale, edizioni Jago di Negrar (Verona), collana orvorzau, pagine non numerate, euro 10) è un album di vignette costituite da suoi disegni umoristici con relativa didascalia. «Sono diventato umorista pubblicando su "Il travaso [delle idee]" negli anni Cinquanta. Nel '58 ebbi il battesimo televisivo venendo chiamato a "Il musichiere". Le mie prime vignette su un quotidiano nazionale furono pubblicate da "Il giorno". Un vignettista, scrive l'autore in un testo di presentazione, è colui che fa il disegno con la battuta. Sono arrivato alla Mondadori come disegnatore di Topolino e mi sono trovato vicino alla redazione dei Gialli, pubblicazioni che hanno dato luogo alla definizione romanzi gialli per il colore della copertina.

Le vignette di questo libro sono tratte dalle serie apparse su "Giallo Mondadori", diretto da Alberto Tedeschi, e su "Segretissimo", diretto da Laura Grimaldi». Sono ispirate da situazioni le più varie, delle quali in gran parte sono protagonisti attentatori, ladri, rapinatori e relative guardie. Bruno Prosdocimi è nato in Venezia nel 1936, ha studiato a Biella (Vercelli) ed ha frequentato l'accademia Cignaroli di Verona. Ai suoi esordi nel disegno umoristico fu premiato al festival di Bordighera. Nella didascalia della vignetta «Non si mette così il bavaglino al bambino» c'è il refuso bavaglio invece che bavaglino.

“Prosdocimi in giallo”