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La “Camerata Salzburg” in tutto Mozart

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VIII concerto della rassegna "Il settembre dell'Accademia" 2017. Due Sinfonie e due Concerti col pianista Kristian Bezuidenhout – Ieri sera nel Filarmonico un altro concerto fuori programma

Verona, 8 ottobre 2017. di Sergio Stancanelli

Con un programma tutto dedicato a Wolfgang A. Mozart - incluso il bis finale dell'orchestra - ed eseguito nella strumentazione originale dell'autore – eccezion fatta per la parte solistica dove il pianoforte ha sostituito il clavicembalo – , la Camerata Salzburg ha chiuso ufficialmente la sera di ieri giovedì 5 ottobre in Verona la stagione 2017 della rassegna "Il settembre dell'Accademia" giunta quest'anno alla sua XXVI edizione.

Fondato nel 1952, dunque sessantacinque anni addietro, da Bernhard Paumgartner, il piccolo complesso strumentale ha così ripreso quello che fu in origine l'intento che presiedette alla sua creazione: eseguire musiche del salisburghese nella loro strumentazione originale. Sarebbe superfluo rilevare l'accuratezza delle interpretazioni, adatte, nella loro veste spogliata degli arricchimenti apportati dalle strumentazioni per grande orchestra sinfonica realizzati da tanti direttori nell'800 e nel '900, più all'intimità della sala Maffeiana che alla vastità del teatro Filarmonico.

Il programma era costituito dalle Sinfonie n.28 in do magg. K 200 per due oboi, due corni, due trombe e archi (senza i timpani previsti dal compositore), del novembre 1774 (5' + 6' + 3' + 4' = 18'), e n.29 in la magg. K 201 per due oboi, due corni ed archi, dell'aprile 1774 (7'30" + 7' + 3' + 5' = 23'30"), e dai Concerti per clavicembalo e complesso strumentale (due oboi, due corni e archi) n.12 in la magg. K 414, su tema di Johann C. Bach e alla sua memoria dedicato, di datazione incerta (probabilmente autunno 1782) (10' + 9' + 6' = 25'), e n.14 in mi bem. magg. K 449, detto Ployer-Konzert perché composto per Barbara Ployer, del febbraio 1784 (10' + 6' + 6' = 22'). Solista, come detto al pianoforte, il sudafricano 38enne Kristian Bezuidenhout, che ha dato della parte un'interpretazione intimistica, e che è stato molto applaudito, ma non abbastanza da suggerirgli il rilascio di un bis. Nella sua biografia, un errore di grammatica: sia consentito al cronista annotare come un'istituzione di prestigio qual è l'Accademia filarmonica dovrebbe dedicare una maggiore attenzione alla cura dei propri testi.

Ieri sera sera 7 ottobre alle ore 20.30 nel teatro Filarmonico ha avuto luogo fuori programma il concerto d'un'orchestra Macchiavelli, altrove Machiavelli.

La “Camerata Salzburg” in tutto Mozart
 

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