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Arie femminili da Bach a Bernstein

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Nella chiesa di san Biagio in Baver di Pianzano (TV). Domenica 28 ottobre alle 15.30

Verona, 26 ottobre 2018. – di Sergio Stancanelli

Con il coordinamento artistico del regista Raffaele Coluccino, domenica 28 ottobre, con inizio alle ore 15.30, nella chiesa medievale di san Biagio in Baver (Pianzano di sant'Urbano, Treviso), si terrà un concerto di musiche vocali dal XVIII al XX secolo interpretate dalla soprano Plamena Angelova e dalla mezzosoprano Alicia Paredes con l'accompagnamento pianistico del maestro Sanae Yumoto, il quale inoltre eseguirà alcuni brani trascritti per pianoforte solo.

"Musica in san Biagio" è il titolo dello spettacolo che, organizzato dalle professoresse Fiorella e Luisa Botteon e realizzato grazie all'associazione culturale borgo Baver onlus e al sacerdote don Francesco Dal Cin, è dedicato a Daniele Botteon, primo presidente dell'associazione culturale borgo Baver onlus, e alla memoria dei coniugi Ugo e Caterina Dal Cin, che si sono sempre adoperati per quanto più possibile a far conoscere le bellezze naturali e artistiche del luogo.

Titolato "Arie di donne", lo spettacolo si svolge in concomitanza con la fine dei restauri esterni apportati alla chiesa, nota per il suo importante ciclo di affreschi del tardo Quattrocento restaurati un quarto di secolo addietro a cura dell'Associazione, la quale sta ora curando il restauro dell'antica locanda Alla nave, importante luogo di posta durante la repubblica di Venezia. «Filo conduttore del concerto è la figura femminile nell'evoluzione della sua rappresentazione teatrale, artistica e letteraria: le arie proposte provengono per la maggior parte da opere liriche che evidenziano lo stato sociale, emotivo ed espressivo delle donne d'un tempo, prospettandone la determinazione, la forza e l'audacia necessarie per superare le difficoltà presenti nella loro epoca.» Emergono così figure diversissime, da Carmen a Musetta, da Adele a Lakmé, Azucena e la Regina della notte, sino alla fanciulla Candide nostra contemporanea.

Il concerto sarà presentato dal dottore Coluccino, il quale ci ha cortesemente anticipato un breve estratto dal testo della sua presentazione. «La figura della donna e la sua rappresentazione teatrale, artistica e letteraria, hanno subìto nel corso dei secoli trasformazioni rilevanti. Le arie che fra poco ascolteremo, per la maggior parte estratte da opere liriche, evidenziano lo status sociale, emotivo ed espressivo delle donne del tempo, nonché la loro determinazione, forza ed audaci, qualità che si trovano riunite nel personaggio di Violetta, non presente nella nostra rassegna ma che con la sua aria "Sempre libera" evidenzia una critica alla società borghese ed il proprio diritto ad uno status indipendente ed autonomo.»
Il programma vocale comprende arie dalle operette "Il pipistrello" di Johannn Stauss jr. e "Candide" di Leonard Bernstain, e dalle opere "Carmen" di Georges Bizet, "Lakmé" di Léo Delibes, "Il trovatore" di Giuseppe Verdi, "Il flauto magico" di Wolfgang A. Mozart, "Adriana Lecouvreur" di Francesco Cilea e "La bohème" di Giacomo Puccini. Il pianista eseguirà inoltre quale solista le trascrizioni di un brano dalla cantata BWV.140 di J. S. Bach, l'Intermezzo da "Cavalleria rusticana" di Pietro Mascagni, e due brani di Robert Stolz. La durata del concerto è prevista in 55'.

Arie femminili da Bach a Bernstein