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Rovereto: “Al Museo della Guerra si inaugura la Mostra «Taccuino Grigio-Verde»”

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Secondo momento di un trittico dedicato alla Seconda Guerra Mondiale

Rovereto (Vallagarina - Trentino), 8 luglio 2019.Redazione*

Il Museo della Guerra di Rovereto dedica da giovedì una mostra fotografica a Sirio Galli, artista originale da poco riscoperto grazie alla figlia Loretta che ha donato proprio al Museo di Rovereto il suo Taccuino grigio-verde insieme ad altri appunti, documenti e fotografie che documentano la sua permanenza in Albania e Macedonia tra il 1940 e il 1942.

Illustratore, designer e pubblicitario, Galli offre uno spaccato curioso dei territori d'oltreadriatico e dell'esperienza militare. Un importante nucleo di suoi disegni e progetti grafici è oggi conservato e valorizzato dal Triennale Design Museum di Milano.

Ad essere esposti nel torrione Malipiero del Castello di Rovereto (11 luglio - 10 novembre 2019) saranno le immagini raccolte in due taccuini di Galli: Album 1940-1941. 1° e 2° anno di guerra. Albania traversata Durazzo, Shengiergj, Librazhd, Macedonia eMacedonia 1942, insieme ad altri scatti che fanno parte della raccolta L'imprevisto dell'imprevedibile. Foto 1933-1945.

L'omaggio a Sirio Galli si inserisce nel ciclo di mostre e appuntamenti Italiani in guerra che il Museo dedica quest'anno alla Seconda guerra mondiale, proponendo riflessioni e sguardi inediti sul conflitto vissuto fuori dai confini nazionali.

Così, dopo la mostra fotografica Verso il fronte russo. Immagini e impressioni di Aldo Salvadei segue ora Taccuino grigioverde 1941-42. Appunti, impressioni, documenti e fotografie di Sirio Galli dall'Albania e dalla Macedonia e concluderà il ciclo Graecia capta. Diario fotografico del capitano di artiglieria Giuliano Zandonati 1941-1943 (dal 15 novembre 2019).

Il Museo della Guerra di Rovereto è nato nel 1921 come collettore delle esperienze di chi combatté il primo conflitto mondiale ed ha allargato nel corso del tempo le proprie collezioni e la propria prospettiva narrativa. Dopo aver dedicato grande attenzione al Centenario della Grande Guerra negli anni appena conclusi, propone ora ai suoi visitatori un assaggio dei fondi fotografici riguardanti la Seconda guerra mondiale conservati nel suo archivio storico, che custodisce una raccolta molto ricca di materiali fotografici e documentari.
La mostra rimarrà visitabile nel torrione Malipiero del castello di Rovereto dall'11 luglio al 10 novembre 2019, dal martedì alla domenica con orario continuato dalle 10 alle 18.
Sirio Galli
Nato nel 1911 nel borgo di Scandicci nella campagna fiorentina, Sirio Galli è stato un artista eclettico, con interessi che spaziavano dalla pubblicità al design, dall'illustrazione alle arti decorative.

L'arruolamento nel 1932 e le vicende belliche in Africa Orientale si intrecciano con le sue variegate esperienze professionali che contribuiscono a formare quello che resterà un artista schivo ma entusiasta del suo lavoro. Nel 1940 viene richiamato alle armi e partecipa alle operazioni militari in Albania, raccogliendo nei suoi taccuini immagini e riflessioni sui luoghi che attraversa e le persone che incontra. Dopo l'8 settembre 1943 combatte tra le file delle formazioni partigiane, rientrando in Italia nel 1945. Racconta la sua esperienza in un diario di guerra conservato oggi nell'Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano.

Dopo la guerra si intensifica la sua attività di grafico pubblicitario, creando marchi ed immagini per industrie e aziende, alternata alle produzioni decorative artigianali realizzate anche insieme alla moglie. Nel 1994 muore a Firenze all'età di 83 anni.

*INFO

Museo Storico Italiano della Guerra Onlus
t. +39.0464 438100 | E. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   | www.museodellaguerra.it

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