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Lunedi' 30 Maggio, sera, a "Casa Formigli"

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I giornalisti vogliono "tagliare" le pensioni degli altri, ma dimenticano i "buchi" dell'INPGI, la loro "cassa" di previdenza......

Trento, 31 maggio 2016. - di Stefano Biasioli

Non ci piace parlare male dei giornalisti, come non ci piace sentire denigrare i medici. Pero' sia i giornalisti che i medici non possono pretendere di essere tuttologi e plurispecialisti. Ne abbiamo avuto la chiara percezione vedendo la puntata di Piazza pulita.

Si è partiti con una lunga intervista a Tito Boeri, suddivisa in due parti che riassumiamo. Dice BOERI:

1) " I nati negli anni ottanta andranno in pensione a 75 anni, ma la pensione pubblica sarà legata ai contributi versati. Quindi:
2) I giovani dovrebbero chiedere di avere un netto piu' basso, in cambio di contributi piu' alti (??!!NdR)
3) Il tasso di disoccupazione dei giovani sfiora il 40%.....quindi ci vuole un meccanismo solidaristico . Quale?
4) Il contributo di solidarietà da parte degli 850.000 pensionati over 3.000 euro lordi/mese.
5) Non esistono diritti previdenziali acquisiti, tranne nel caso che siano stati versati contributi adeguati.
6) Le leggi possono cambiare le regole (es. tassa sulla casa). Dico no ai diritti acquisiti intoccabili.
7) Il ricalcolo dei vitalizi dei politici consentirebbe un risparmio di 200 milioni/anno. L'INPS si candida a gestire queste pensioni politiche..."

Queste dichiarazioni hanno scatenato la reazione di BARISONI (Vice Direttore della Radio 24 ore), che ha ribattuto che "Boeri parla troppo....il diritto acquisito è un tema politico....con queste dichiarazioni si evoca paura nella gente.... non c'e' sintonia tra il governo e Boeri...Anche il Governo dovrebbe parlare poco di pensioni....No ai provvedimenti spot, si ad una revisione della Fornero....Chi è andato in pensione in modo corretto potrebbe dare ( E GIA' LO FA, dal 2008 !!!) un contributo, ma all'interno di un patto intergenerazionale.....".

Per Maurizio BELPIETRO " Boeri deve stare zitto...La mia campagna pluriennale sui vitalizi parlamentari non ha prodotto modifiche legislative...Esistono categorie privilegiate ( piloti, prefetti, sindacalisti) che hanno pensioni superiori ai contributi. Va separata la previdenza dall'assistenza: oggi il 52% delle "pensioni" sono assistenza e non previdenza, perche' a carico della fiscalità generale..."

Secondo Gennaro MIGLIORE...." i soldi dei contributi di solidarietà (censurati dalla Consulta) sono serviti a salvaguardare - per 7 volte- gli esodati. L'UE ci ha detto di non modificare la Fornero....le future pensioni saranno costruite sui contributi versati, quindi sulla storia lavorativa di ciascuno...La flessibilità in uscita potra' essere o volontaria od obbligata (licenziamento, chiusura di attività, malattia)..."

Insiste BARISONI:.." Boeri terrorizza 16 milioni di pensionati. I CONTI INPS SONO OK..." Si intrufola il Signor SOCCI:.."la pensione ai giovani la si crea creando lavoro e non rubando ai pensionati over 3.000 euro lordi/mese !..VA SEPARATA l'ASSISTENZA dalla PREVIDENZA.....Le tasse sulle nostre pensioni sono le piu' alte d'Europa !...."

Di nuovo BELPIETRO: .." IL CONTRIBUTO di SOLIDARIETA' VA APPLICATO A TUTTI, pensionati e lavoratori attivi !...". ....E va messo a carico della fiscalita' generale, diciamo NOI.....
Riprende BARISONI: ..." Non vanno fregati i pensionati....Se li si spaventa, non consumano...I vecchi, oggi, mantengono i giovani....Occorre fare un pacchetto globale per giovani e per vecchi..."

Breve intervista a MASTELLA: "....Boeri è stravagante ed apocalittico....Sente l'aria romana...Se necessario, sono favorevole ad una patrimoniale.."

Arriva PEROTTI (bocconiano), quello che ha, dopo Cottarelli, cercato di proporre una spending review.....con tagli di spesa sui 25 MLD. Inutilmente, con ovvie dimissioni e ritorno a Milano. Dice di essere amico di Boeri e che Boeri ha presentato un progetto di riforma pensionistica, non considerato dal Parlamento. Che Boeri "rifiuta il giro delle 7 chiese e percio' è bombardato da tutti...Boeri non si è mai sognato di toccare le pensioni inferiori a 3.000 euro...Ma solo quelle superiori, per la parte eccedente i contributi versati, chiedendo l'1%..."

Nuovo pezzo di intervista a BOERI: " Gli immigrati non sono un costo: pagano 8 miliardi di contributi/anno e ne incassano 3 di pensione ! Valgono un punto di PIL !. Gli immigrati sono un dono !...."

PEROTTI: .." ..Non solo non si è tagliata la spesa....ma ci sono stati altri 20 mld di nuova spesa....Non si conoscono in dettaglio i capitoli di spesa.."
MIGLIORE:..." Abbiamo tagliato le tasse.....Abbiamo dato gli 80 euro....aumenteremo le pensioni minime....Il riscatto della laurea costera' di meno..." (?!).
PEROTTI:..." La legge di stabilità ha tagliato 2 miliardi alla sanità ma non ha tagliato i costi della politica..."
BELPIETRO:..." Con la legge di stabilità sono state tagliate 203 prestazioni specialistiche, in una Italia che invecchia..."

FIN QUI LA CRONACA, ORA IL COMMENTO

Invano Formigli ha cercato di far dire agli intervenuti che le pensioni dai 3.000 euro lordi in su sono inique. Invano.

Per tutti, Barisoni e Belpietro hanno stoppato il discorso con argomentazioni tecniche, tappandogli la bocca. Ma l'insistenza con cui si attaccano le pensioni pubbliche degli ex-dirigenti di stato e parastato è veramente "populistica" (aggettivo morbido). Non si conoscono i conti INPS e si pretende di tagliare le pensioni "degli Altri", invece di pensare ai problemi dell'INPGI, la cassa dei giornalisti. Qualcuno dovrebbe regalare a Formigli ed ai conduttori di talk-shows alcune tabelle diffuse da BARETTA, tabelle che testimoniano che, nel bilancio INPS, la previdenza è in pareggio (se non in attivo) e che il buco INPS nasce dall'assistenza.

Assistenza non finanziata correttamente dai Governi, anche con colpa dell'INPS, inclusa la gestione Boeri. Che, tra una ciancia e l'altra, non ha messo a posto le voci reali del Bilancio INPS, separando nettamente quelle assistenziali "pure"da quelle previdenziali. Un esempio su tutti. Le "pensioni sociali", quelle sui 500 euro/mese non sono "pensioni" ma "assistenza alla povertà "!

Boeri che, tra una ciancia e l'altra, non ha riorganizzato l'INPS, riducendone i costi. Boeri che.....non ha neppure messo sul sito INPS i numeri 2015 relativi alle fasce economiche dei pensionati. Boeri che non è ancora riuscito a far sincronizzare le banche dati INPS ed ex-INPDAP. Boeri che non risponde alle RACCOMANDATE dei PENSIONATI INCAZZATI.

Proprio un bel Presidente, quello dell'INPS ! Ma, chi l'ha messo li' ? IL BOY-SCOUT.....

Lunedi' 30 Maggio, sera, a
 

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