Mar08142018

Last update05:33:22

Back Home News Rubriche Lettere dei Lettori Problemi con il 112 e le difficoltà di alcuni disabili di spostarsi liberamente

Problemi con il 112 e le difficoltà di alcuni disabili di spostarsi liberamente

  • PDF
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

Anche questo rientra nell'eccellenza della sanità trentina?

Trento, 23 luglio 2018. - di Gian Piero Robbi*

Continuano inesorabili i Tweet sarcastici del Presidente Rossi, purtroppo non c'è niente da ridere. Dopo l'applicazione che non funziona per i non udenti e le vacanze pagate con i permessi della 104, altra perla in arrivo dalla sanità trentina. Se si prova a chiamare il numero unico di emergenza (112) dalle parti del Primiero, la risposta arriva direttamente dai carabinieri di Feltre, in provincia di Belluno.

In poche parole, a un anno dalla sua attivazione esistono ancora luoghi che non sono coperti da questo servizio. Inoltre, i cartelli stradali del 112 lungo le strade sono stati coperti con sacchi neri. Stesso discorso nella Valle del Chiese.

Prima di sventolare ai quattro venti le magnifiche sorti progressive del 112 trentino, sarebbe stato opportuno verificare che fosse attivo e funzionante in tutte le valli del Trentino. Oltre ad essere un disagio per chi chiama, è stato ed è tutt'ora un disagio per le forze dell'ordine di Feltre che devono gestire più chiamate rispetto a quelle per cui sono attrezzate.

Ricorderei inoltre che chi chiama il 112 non sta chiamando un istituto di bellezza e nella maggior parte dei casi, i minuti possono fare la differenza tra una vita salvata e una vita persa. Auspichiamo che questa situazione possa essere risolta il prima possibile.

Un altro problema della sanità trentina sono le infrastrutture per i disabili. Le carrozzine elettriche non possono circolare ufficialmente nelle piste ciclabili e visto che i marciapiedi sono quelli che sono, cosa dovrebbero fare le persone in carrozzina per spostarsi? Dovrebbero volare?

Nel libro dei sogni della Provincia ci sono chilometri di piste ciclabili in procinto di essere realizzate, peccato che manchino i fondi. Invece di promettere piste da sogno, cerchiamo di allargare quelle esistenti e di permettere anche ai disabili con ausili particolari di poterne usufruire.

*Agire per il Trentino

Problemi con il 112 e le difficoltà di alcuni disabili di spostarsi liberamente

Chi è online

 155 visitatori e 1 utente online