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Dalla musica al cinema, dal teatro alla televisione

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Cantanti scambiati per registi – Storpiate le generalità di registi e attori – Definito commedia un film tragico – Castronerie storiche e musicali, errori di grammatica e di ortografia, linguaggio a vanvera – La stazza confusa col dislocamento, le panoramiche con le carrellate – Elefanti da 4000 tonnellate e operazioni finanziarie da 24.000 miliardi invece che da 24 miliardi – Quando la matematica è un'opinione

Verona, 13 novembre 2017. - di Sergio Stancanelli

Per domenica 6 ottobre il settimanale "il Venerdì" annuncia in televisione l'opera "Un ballo in maschera" di Giuseppe Verdi per la regia di Liliana Cavani, Salvatore Licitra, Bruno Caproni e Maria Guleghina. Non sappiamo se gli ultimi tre abbiano collaborato con la regista, quello ch'è certo è che sono gli interpreti vocali.

Venerdì 11 ecco il film "Il tesoro dell'Africa" di John Huston del 1954. Secondo la presentazione sulla rivista "di Repubblica", il regista si chiama Houston.

Il 15 ottobre va in onda il film "Il maestro e Margherita" dell'iugoslavo Aleksandar Petrovič, citato come Alexander Petrovic.

Miracoli a venire. Giovedì 17 il programma"La musica di Raitre" ha inizio alle 0.40, la durata del concerto è un'ora e cinque minuti, il programma successivo è previsto alle ore 1,35.

Il 19 ottobre è in programma il film "Giochi di guerra" di John Badham del 1983 (non figura sul Morandini) interpretato da Matthew Broderick. Secondo la presentazione su "il Venerdì", l'attore si chiamerebbe Brodercik.

Lo stesso giorno, "Palcoscenico" presenta "Variazioni enigmatiche" con inizio alle ore 0.30, e programma successivo alle 2,05. Ma la durata della pièce teatrale è 1 ora e 39 minuti.

Martedì 22 è la volta del film "Lo vedi come sei..." di Mario Mattoli del 1939 interpretato, secondo "il Venerdì", da Franco Cioeta (e secondo il Morandini da Franca Cioeta). Sulla pellicola l'attrice risulta Franca Gioieta.

Il giorno appresso va in onda il film "La iena" di Robert Wise del 1945, definito giallo da "il Venerdì" tanto nella programmazione quanto nella presentazione. E' un film poliziesco.

Per giovedì 24 è annunciato il programma "La musica di Raitre" della durata prevista in 56' 10". Inizio alle ore 0.30, programma successivo alle ore 1.25, dopo 55'.

Sempre secondo "Il Venerdì ", "Nell'anno del Signore" di Luigi Magni del 1969, in programma il 29 ottobre, è un film-commedia (sic in pag.221 e ad abundantiam in pag. 223). Commedia in cui i due protagonisti finiscono decapitati!

Per i programmi del giorno appresso, il settimanale "di Repubblica" presenta il film "La maschera di fango" di André de Toth del 1952 interpretato da Phyllis Thaxter. Il nome dell'attore è Phillis.

Scrittori, dicitori e lettori. Tg Regione Veneto Raitre 3.9.'05: - Il centosettesimo derby...

Abbiamo già accennato ai presentatori televisivi che non iniziano una frase senza farla precedere dall'avverbio – ecco – . Su tale linea si posiziona Giovanni Minoli nella sua conduzione di "La strana morte di papa Luciani" per la serie "La storia siamo noi" su Rai educational (Raitre 29.9.'05).

- Centoduemila tonnellate di stazza - attribuisce alla portaerei "Roosevelt" la lettrice del Tg4 delle ore 13.30 il 27.9.'05. Le navi da guerra non sono navi trasporto e le loro dimensioni sono date dal dislocamento, che è il loro peso, non da una teorica capacità di carico.

- Questi enormi pachidermi da quattromila tonnellate – dice la speaker del Tg4 delle h13.30 il 28.8.'05 parlando di elefanti o rinoceronti. 4.ooo tonnellate è il peso di un incrociatore tipo "Audace" o "Ardito".

- Manovra da ventiquattromila miliardi - legge il conduttore della Rassegna stampa Tg4, notte (26)27.9.'05. Ma il titolo sul giornale che ha sott'occhi e che compare sullo schermo è «Manovra da 24 miliardi».

Quando la matematica è un'opinione. Tg4, 30.9.'05, conduttrice: - Ogni giorno nel porto di La Spezia si scaricano un migliaio di container: pensate, in un anno ne sono stati scaricati quarantacinquemila - . 45.000 diviso 365 fa 123, non un migliaio al giorno.

Cultura e baggianate, Raitre 30.9.'05. Piero Gelli presenta i « Quadri di una esposizione » di Modest Musorgskij e dopo varie sciocchezze e banalità dice che - Ogni quadro è legato al primo, che è la "Promenade" - . Il primo quadro è "Gnomus", "Promenade" è l'intervallo fra ogni quadro e il successivo.

Annunciatrice V canale della filodiffusione, programma "Filomusica": - Ed ora due valzer di Josef Strauss junior, "Vino donne e canto" e il "Valzer dell'imperatore". Di Josef Strauss ce n'è uno solo,
e non ha nulla a che fare con i due valzer citati, che sono di Johann Strauss junior.

Linguaggio appropriato. Tg5 del 21.8.'05, la speaker: - Bagnasciuga semideserto - . Si tratta della battigia, il lembo della spiaggia bagnato dal mare: il bagnasciuga è quello sulla fiancata d'una nave.

Rai 24 news (Raitre notte (25)26.8.'05), didascalia: «Nuovo orrore in Iraq per 36 persone trovate giustiziate».

"Forum" 21.9.'05, l'avvocato Tina Lagostena Bassi: - I figli non sono tenuti a rispettare le pretese genatoriali - .

Ortografia e grammatica. Sul "Notiziario della Lega navale italiana" sezione di Milano, Guillermo Ferrari firma un competente ed interessantissimo articolo su "Lo Zodiaco e i segni zodiacali", fra l'altro evidenziando come i segni zodiacali attuali siano spostati di un mese rispetto a quelli originali di duemila anni fa, per cui, ammesso che carattere e destino delle persone siano influenzati dalla costellazione sotto cui sono nate, oggi come oggi rilevazioni e previsioni risultano tutte sfasate.
Il rilievo scientifico sollevato dal Ferrari conferisce insospettato vigore al nostro scetticismo. Peccato che, nel corso del suo articolo, l'autore scriva i nomi di tutte le costellazioni e di tutti gli astri con l'iniziale maiuscola eccettuato solo quello del nostro pianeta: «... guardate dalla terra, le stelle sembrano fissate... ».

Nel suo testo teatrale "Lontano dal mondo" Marco Goldìn scrive, oltre che «Sole» e «Luna» con le iniziali minuscole, «da cui la neve se ne parte».

Telefilm "Due occhi da straniero" della serie "Heimat 2". Didascalia italiana: «C'ha sperato sino alla sua morte».

Film "The Shanghai gesture" ("I misteri di Shanghai", Shangai secondo il Morandini e il Radiocorriere tv 23.9.'05) di Josef von Sternberg, 1941, parlato in inglese. Didascalie in italiano, nella prima si legge «Anni fa una pezzo di Cina... ».

"Amanti latini" di Mervyn LeRoy, 1952 (Morandini '53). – Lascia che questo lo dica io, non te - .

"Femmina ribelle" di Raoul Walsh, 1956. – Si rilasci e stia comoda - .

"Parola di ladro" di Nanni Loy, 1957. Dialoghi: - C'è una comunicazione da Amsterdam - . – Ah, dev'essere il mio corrispondente, ci parli lei - .

"Racconti d'estate" di Gianni Franciolini, 1958. – Ho fatto fare una telefonata alla mamma - . – E ci hai parlato? - .

"Sacro e profano" di John Sturges, 1959. Gina Lollobrigida a Frank Sinatra: - Si rilasci! - .

"La ragazza in vetrina" di Luciano Emmer, 1960. – Ma come ti metti d'accordo con questa? come ci parli? - . – Adesso aspetta che ci parli io con questa stangona - .

"Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi" di Mario Mattoli, 1960. Dà lezione d'italiano insegnando, giustamente, che si dice succubo, non succube: ma poi Aldo Fabrizi dice: - Perché non fai così pure te? - .

"Colpo gobbo all'italiana" di Lucio Fulci, 1962 (non risulta sul Morandini). – Vai a cercare l'Alberoni, lo avvicini, ci parli. Anzi no, lo porti (sic) qui e ci parlo io - .
"Totò sexy" di Mario Amendola, 1963. Totò: - Con i parenti ci parlo io - . Guardiano del carcere: - Stai zitto te - .

"Quelli belli... siamo noi" di Giorgio Mariuzzo, 1970, con Lino Banfi e... Jhonny Sax. – Il sottoscritto ci disse a lei di farci i freni - . – In confidenza, ci posso fare un tupé [a lei] - . – Questa macchina era del marchese, ci feci la barba per trent'anni - .

"Fratello Sole sorella Luna" di Franco Zeffirelli, 1971. – Ci parla, con lei - . – Ce l'ho detto [al conte di Brunswick] - .

"Noi donne siamo fatte così" di Dino Risi, 1971, II episodio "Zoe": - E io ci ho dato anche tutti i miei risparmi [al mio fidanzato] e quando lui mi ha lasciato io ci ho detto... - . V episodio "Alberta": - Rispondici, Alberta [a questa signora] - . IX episodio: - Io con quella non ci parlo - . – Ci parlerò [con il padrone] - .

"La pupa del gangster" di Giorgio Capitani, 1975. – L'ho portata dal tuo dentista come hai detto te - .

"Il favoloso mondo di Amelie" di Jean-Pierre Jeunet, 2001. – Sì, ma lei, dei pasticci della sua vita, chi è che se ne occupa? - .

"Un uomo da difendere", thriller Usa 2001 (non figura sul Morandini). - Conosceva tutto della vita d'una donna senza mai parlarci - . - Sposti l'appuntamento. Se non riesce a parlarci mi chiami - .

"Cime tempestose", 2004 (non risulta sul Morandini). – Vattene ché sei te che porti male - .

"Francesca e Nunziata" di Lina Wertmuller (non risulta sul Morandini). Secondo Sofia Loren i chicchi di grano sono acini.

"Viva Totò" (non risulta sul Morandini). Isa Barzizza: - Oppure la samba, oh, la samba... - .

Tg5 (27)28.8.'05, ore 1.10, dicitrice: - ... la samba... - .

Tg5 26.8.'05, la speaker: - Un problema di cui è bene che sia il Consiglio dei ministri ad occuparsene - .

"Passepartout". "Notturno in città" 15.8.'05, Philippe Daverio ad un ospite porgendogli il libro "Sul filo della lana": - A te ti do questo, uscito pochi giorni fa - .

"Forum" 1.9.'05, Fabrizio a Marco: - Guarda te, io salgo dietro - . – Questo lo dici te, che è deserta - .

Competenza storica. "Notturno in città", "Passepartout", Raitre 22.8.'05, "E quindi...". Philippe Daverio mostra un quadro di Giuseppe A. Leone esposto nel circolo La Russa di Catanzaro nel 1944. «Eravamo ancora negli anni del fascismo – dice – ma stava nascendo una incredibile opposizione fra i giovani». Più che incredibile era impossibile: il regime fascista era caduto nel luglio dell'anno precedente.

"Documenti", "La grande storia", Raitre 29.8.'05, Eugenio Pacelli: - L'8 settembre Badoglio firma l'armistizio con gli alleati - . Badoglio non firma niente, tanto meno l'8 settembre: è Castellano a firmare, il giorno 3 settembre 1943.

«9 settembre 1942: annuncio dell'armistizio». Così su Rete4 la pubblicità del film "Tutti a casa" di Luigi Comencini del 1960.

Competenza, informazione e puntualità. La notte del 31.7.'05 Raiuno dà inizio alla nuova programmazione "La vita è scena", 55 minuti di estratti da opere liriche. Apre la serie "Carmen" di Bizet, e Gigi Marzullo, che amplia la propria pluriattività televisiva dai pettegolezzi del chi se ne frega alla cultura musicale, informa gli spettatori che si tratta di un'opera comica.

Il 2.8, alle ore 2 della notte, Rete4 manda in onda "Madame (sic) Butterfly" dal festival Puccini di Torre del lago: né all'inizio né alla fine del programma l'emittente trova modo di informare i teleutenti, a mezzo di didascalie, sui nomi degli artefici dell'allestimento: cantanti, orchestra e coro, direttore e istruttore, scenografo, costumista, regista, e quant'altro.
La notte del 7 su Raiuno è di turno "Boheme", sic, senz'articolo e senza accento, con inizio alle ore 23,55. Cinque minuti prima dell'orario chi accenda il televisore deve constatare che l'opera è già oltre la metà del primo atto ("Che gelida manina").

Secondo il Radiocorriere 16.6.1990 "Sono un agente FBI" ("The FBI story" nell'originale) di Mervin LeRoy del 1959 è un film commedia. Secondo lo stesso settimanale 18.8.'05 è un film d'avventura. Si tratta invece della storia dell'FBI, come recita il titolo originale.

"Giallo napoletano" di Sergio Corbucci, del 1979 (Morandini), secondo il Radiocorriere 9.11.'90 è un film giallo del 1979, secondo lo stesso settimanale 18.8.'05 è un film commedia del 1978.

Bon ton. Il pittore Gianfranco Zenerato di Villafranca (Verona) invita alla sua mostra in Bovolone. E' un gesto gentile, il suo. Peccato che, prima che lo diciamo noi, è lui a dirlo: «La S. V. è gentilmente invitata» recita il testo. Sarebbe appropriato se , invece di attribuire a se stesso la gentilezza di invitarci, dicesse gentili a noi se interverremo.

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