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Gli smemorati di Collegno….. da Mattarella a Gentiloni e ......a tanti altri!

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Trento, 14 febbraio 2018. – di Claudio Taverna

" Sorprende sentir dire che il fascismo ebbe alcuni meriti, ma fece due gravi errori: le leggi razziali e l'entrata in guerra. Si tratta di un'affermazione gravemente sbagliata e inaccettabile" (Sergio Mattarella, Roma - Palazzo del Quirinale, 27 gennaio 2018). Tradotto: il presidente della repubblica ha condannato con forza chi ha salvato e salva le cose giuste fatte da Benito Mussolini.

" Il dibattito politico è libero, la giustificazione del fascismo è fuori dalla Costituzione" (Paolo Gentiloni, San Benedetto del Tronto 9 febbraio 2018).

Ieri, 13 febbraio 2018, costoro, con i ministri Fedeli (Istruzione), Padoan (Economia) Pinotti (Difesa), Boschi (sottosegretaria alla presidenza del consiglio), Minniti (Interno), il presidente del Senato Pietro Grasso e la presidente della Camera Laura Boldrini, tutti rigorosamente antifascisti, hanno incontrato, a Palazzo Borromeo - sede dell'ambasciata d'Italia presso la Santa Sede - la delegazione dello Stato del Vaticano, guidata dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, e composta dal sostituto monsignor Angelo Becciu, dal segretario per i Rapporti con gli Stati monsignor Paul Richard Gallanger, dal cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della CEI, da monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei.

L'occasione: l'anniversario della firma dei Patti Lateranensi (11 febbraio 1929) che portarono alla "conciliazione" tra la Chiesa e lo Stato e alla "conquista" della pace religiosa in Italia, dopo la breccia di Porta Pia (20 settembre 1870) e la fine del potere temporale del Papato.

I Patti Lateranensi presero il nome del Palazzo di San Giovanni in Laterano in cui avvenne la firma degli accordi, che furono negoziati tra il Cardinale Segretario di Stato Pietro Gasparri per conto della Santa Sede e il Capo del governo primo ministro segretario di Stato Benito Mussolini per conto del Regno d'Italia.

Ebbene, ieri, i rappresentanti della repubblica antifascista, tutti rigorosamente antifascisti, hanno celebrato, in pompa magna, l'anniversario della storica firma del concordato tra Stato e Chiesa, recepito all'art. 7 dell'antifascista Costituzione italiana.

Solare conclusione: gli antifascisti in servizio permanete effettivo hanno clamorosamente smentito se stessi! E allora la domanda per lor signori (compresi cardinali e monsignori) è d'obbligo: tutto quello che fece Mussolini fu sbagliato?

Gli smemorati di Collegno….. da Mattarella a Gentiloni e ......a tanti altri!