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Che faccia ha un tumore?

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Doman 7 maggio ore 18.00 in Biblioteca (Sala Manzoni) un nuovo incontro con Open Wet Lab

Trento, 6 maggio 2019. - Redazione*

Continuano gli incontri proposti al pubblico della Biblioteca comunale dagli studenti di biotecnologie dell'Università di Trento. Una serie di iniziative che si propone di trattare i temi più dibattuti e controversi dell'attualità scientifica, in particolare di quelli che hanno o possono avere un impatto sulla vita quotidiana delle persone.

Con un approccio informale e dialogico, ma con una solida preparazione alle spalle, gli studenti di Open Wet Lab nei precedenti incontri hanno presentato e discusso con il pubblico temi quali le vaccinazioni e gli organismi geneticamente modificati.

L'appuntamento di martedì 7 maggio alle 18.00 in sala Manzoni riguarda il tema delle malattie tumorali.

Ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha avuto a che fare con il cancro, seppur indirettamente. Ne sentiamo parlare spesso e spesso ne siamo spaventati. Ma sappiamo davvero cos'è un tumore? Quali sono le sue caratteristiche? Sappiamo cosa rende una cellula tumorale?
I tumori sono complessi, ma anche la più difficile delle cose poggia su basi più semplici. Con questo incontro, gli studenti di Open Wet Lab accompagneranno i partecipanti tra le piccole cellule del corpo umano e con parole semplici si andrà alla scoperta delle caratteristiche principali dei tumori per comprendere come nascono, come funzionano e perché è difficile curarli.

Open Wet Lab (Owl) è un'associazione nata nel 2013 dalla voglia di mettersi in gioco di sei studenti dell'allora facoltà di Biotecnologie di Trento, con lo scopo di promuovere l'accesso alle biotecnologie e operare nel campo della divulgazione scientifica.

L'obiettivo di questi incontri è quello di fare chiarezza e contribuire a fare in modo che si diffonda un'informazione corretta e scientificamente fondata rispetto a temi che spesso si prestano ad essere falsificati oppure oggetto di teorie non attendibili, complottiste o scientificamente infondate.

Un percorso sulla qualità e l'attendibilità delle informazioni, soprattutto in campo medico scientifico, che la Biblioteca comunale persegue anche con altre iniziative, fra tutte il progetto Capire fa bene alla salute: la collaborazione con Fbk per la salute e l'Ordine dei medici per una serie di azioni che mirano a qualificare le raccolte della biblioteca su questi temi, indicare siti e risorse online attendibili per l'informazione sulla salute, diffondere fra i cittadini una solida cultura della salute e del benessere, perché non possano cadere nelle trappole della disinformazione e delle fake news.

* comunicato dell'ufficio stampa del comune di Trento

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