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Biobar, innovazione e salute entrano nei pubblici esercizi

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Al via a Trento il primo corso per baristi dedicato agli estratti di frutta e verdura da agricoltura biologica o biodinamica

Trento, 21 marzo 2018. - Redazione*

Salutari, genuini e innovativi: gli estratti di frutta e verdura derivati da coltivazioni biologiche o biodinamiche da ieri sono al centro di un corso di aggiornamento dedicato ai baristi trentini e organizzato dall'Associazione pubblici esercizi del Trentino. Tre giornate di approfondimento su proprietà, tecniche e segreti di un prodotto innovativo che rientra nell'obiettivo di promuovere una nuova specializzazione all'interno dei pubblici esercizi trentini: l'attenzione alla salute, alla qualità ed all'origine dei prodotti.

È cominciato ieri, prosegue oggi e terminerà il 26 marzo prossimo il primo corso "Biobar" organizzato dall'Associazione dei pubblici esercizi del Trentino. L'evento, condotto dal barman professionista Marco Dalboni, autore del libro "Estratti di frutta e verdura per le 4 stagioni" edito da Macro Edizioni, ha riscosso molto interesse da parte degli associati: entrambi i turni hanno fatto registrare il tutto esaurito.

«Si tratta – spiega Giorgio Buratti presidente dell'Associazione – del primo esperimento a livello nazionale di corso di biobar, un settore che crediamo in forte espansione e che può aiutare i pubblici esercizi ad indirizzarsi verso una specializzazione innovativa. La preparazione degli estratti avviene seguendo i ritmi stagionali, quindi utilizzando esclusivamente frutta e verdura di stagione, e con materia prima di origine biologica o biodinamica: la salubrità degli ingredienti, infatti, è una condizione essenziale per proporre un prodotto genuino, nutriente e sano».

A differenza delle centrifughe tradizionali che, surriscaldandosi, sottraggono princìpi nutrizionali importanti a frutta e verdura, l'estrattore consente di rinunciare soltanto a sostanze non utili all'organismo umano: «Crediamo – prosegue Buratti – che questo tipo di offerta innovativa possa contribuire a caratterizzare i pubblici esercizi del nostro territorio in modo adeguato alle aspettative sia dei cittadini che dei turisti, che del Trentino apprezzano soprattutto la componente "salutare", "naturale". Il metodo dell'estrazione lascia inalterate le proprietà degli ingredienti consentendo di ottenere un prodotto altamente nutriente e sano. Un prodotto che può ampliare l'offerta dei nostri pubblici esercizi in maniera innovativa, per altro senza l'uso di alcol o altri integratori, e si adegua alla diffusione sempre maggiore, in Trentino, di prodotti a certificazione biologica o biodinamica».

«L'Associazione – conclude il presidente – sta lavorando ad una proposta di legge per far riconoscere ufficialmente i "biobar" e premiare la loro attenzione verso un consumo attento e consapevole che coniuga benessere, gusto e qualità. Non sarebbe secondario, poi, il contributo che questa iniziativa potrebbe conferire all'immagine della nostra provincia in senso turistico: il Trentino come luogo di nascita dei "biobar" sarebbe un ottimo messaggio promozionale. Da parte degli operatori c'è molto interesse, come testimoniano le molte adesioni che abbiamo ricevuto per questo corso».

La prima edizione del corso, che si tiene al Ristorante Alpi, terminerà il 26 marzo prossimo: al termine delle lezioni a tutti i partecipanti verrà consegnato il libro di Marco Dalboni e l'estrattore professionale di Estraggo Pro distribuito da Siqur Salute.

* comunicato

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