Sab11182017

Last update09:35:48

Back Politica Politica e Società Politica Estera Quale sarà il male minore?

Quale sarà il male minore?

  • PDF
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

Monselice, 8 novembre 2016. - di Adalberto de' Bartolomeis

Non è certo l'elezione alla Casa Bianca di chi ha evidenziato qualità da "meno peggio" che dà senz'altro da pensare come sta girando, ormai, il mondo delle cose a volere brandire la solita gara del potere e tantomeno questo atteso referendum italiano del 4 dicembre p.v. che in un contesto di drammi sociali, che s'intersecano e scardinano quelli economici dovrebbero porre chi è sempre detentore dell'autorità e quindi del potere a riflettere come sia meglio, qualche volta, evitare maggiori coinvolgimenti da parte di chi, popolo, è spettatore, ma si trova, forse, suo malgrado, anche ad essere elettore, in virtù di appuntamenti di alta valenza democratica, importanti e meno importanti, in una scena, però, da avanspettacolo e da operette teatrali di borgata, più che di contenuti e calibri di spessore culturale, in seno a politiche nazionali ed internazionali, che sono molto legate, sempre più a realtà che si allontanano dal vero mondo reale: quello della gente comune, sempre più povera, in ogni dove!

Siamo ad una catarsi antropologica di manifestazioni a confronto diretto: uno, comune a chi ha maggiore potere nel ruolo che ricopre, a cercare sempre la sfida verbale e, fra poco, muscolare, dell' istinto a controllare rabbia, se non l'odio: mi riferisco a Donald Trump ed Hillary Clinton. Una pena pazzesca! Una "guerra" allo squallore. L'altro a chi vuole barcamenarsi, Matteo Renzi , tra proposte di rinnovamento costituzionale e sfaceli a cui dovrà rispondere con immediati ed adeguati mezzi per soccorrere i terremotati, ricostruire quello che potrà essere rimesso in piedi, arginare e coprire le falle continue dell'avanzata dei profughi, dove, nel contempo, deve, certo, "obbedire" agli eurocrati di Bruxelles a cui, puntualmente non tornano i conti di fine anno, a casa nostra. Insomma, i soliti, ormai, "compitini" che rientrano nei, forse, "Patti d' Instabilità" più che Stabilità, per i quali comprendo bene che chi, ha voluto la poltrona delle responsabilità è poi dura reggere ed anche incassare veri e propri ordini per essere allineati alle regole di un' Europa che è sempre più quella che è: subordinata ai "capi" di altre poltrone: quelle della Commissione UE di Bruxelles. A questo punto chi sarà mai migliore di una situazione che coinvolge più situazioni. Non trovo un' isola felice, in latitudine, intanto, tra due Continenti.

Quale sarà il male minore?