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DL Rodotà: beni comuni, proposta di legge di iniziativa popolare

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Trento, 2 dicembre 2018. – di Renata Attolini*

Si è costituito ieri il COMITATO PROMOTORE per una legge di iniziativa popolare sulla tutela dei beni comuni e pubblici, che riprende il disegno di legge della commissione Rodotà del 2008, mai discusso, ma sempre più attuale.

Liberi e Uguali del Trentino ha aderito e si è impegnata ad essere promotrice del comitato in Provincia.

DISEGNO DI LEGGE RODOTA'
proposta di legge di iniziativa popolare

Nel 2008 la commissione Rodotà aveva prodotto un disegno di legge sui beni pubblici e comuni, che non fu mai discusso in parlamento.
Si tratta di uno schema di disegno di legge delega al Governo per la riforma del codice civile in materia di proprietà, che pur non avendo seguito legislativo, ha comunque avuto il merito di introdurre nell'agenda politica la categoria giuridica dei beni comuni, intesi come beni di appartenenza collettiva funzionali al godimento di diritti fondamentali.
Da allora i beni comuni hanno costituito un motivo ricorrente del dibattito pubblico, ispirando, ad esempio, la vittoriosa campagna dei referendum sull'acqua comune del 2011.

Il disastro del Ponte Morandi, le continue inondazioni, gli eventi calamitosi che hanno colpito il nostro patrimonio boschivo, dimostrano una volta di più che il problema è di portata epocale e che per affrontarlo sono inaccettabili soluzioni emergenziali. Servono politiche di medio e lungo termine, che riconvertano in maniera ecologica la nostra economia; serve la piena assunzione del concetto di limite ambientale nelle politiche di sviluppo; serve una legislazione che curi i beni comuni.

Sono maturi i tempi per riproporre "dal basso", in forma di iniziativa di legge popolare, il testo a suo tempo elaborato dalla Commissione, che, a distanza di dieci anni, rivela una straordinaria attualità e urgenza, visti i continui tentativi di privatizzazione delle risorse naturali a danno delle comunità.

Per proporre il disegno di legge popolare, che deve essere corredato dalla firma di almeno cinquantamila elettori, si è insediato ieri un Comitato promotore nazionale, al quale Liberi e Uguali del Trentino ha subito aderito, assicurando di farsi portavoce dell'iniziativa nella nostra provincia.
Organizzeremo quindi, a breve, tavolo di lavoro per la costituzione di un comitato provinciale, invitando i tanti, partiti ed associazioni, che siamo certi abbiano la nostra stessa sensibilità per il tema in oggetto.

* Liberi e Uguali del Trentino

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