Trento, 29 aprile 2012. - Alle 17.00, alle urne solo il 15,08% degli elettori. Un verdetto implacabile e inappellabile. Si profila una sconfitta secca, bruciante. I trentini avevano a disposizione la scopa, per avviare le "pulizie" di primavera. Avrebbero potuto far sentire, in prima persona, con il voto, la loro voce. Avrebbero potuto mandare a casa 549 amministratori. Avrebbero potuto, una volta tanto, decidere. Non lo hanno fatto, sono rimasti a casa. Ne prendiamo atto.
Quali, le cause di questa pesante sconfitta? Sono molteplici, ad urne chiuse faremo le nostre valutazioni, con l'onestà intelettuale di sempre. Per ora, un ringraziamento a chi è andato a votare e a chi ha speso tempo ed energie nella campagna elettorale e un rammarico, un grande rammarico, per aver gettato alle ortiche l'ennesima occasione!
Claudio Taverna