Mer07262017

Last update07:09:31

Back Politica Politica e Società Politica Nazionale L'Africa dentro l'Italia

L'Africa dentro l'Italia

  • PDF
Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 

Lettera Numero: 684

Verona, 12 luglio 2017. - di Paolo Danieli*

A Tallinn l'Europa ha chiuso la porta in faccia al'Italia: tutti chiudono i porti agli sbarchi e Gentiloni, grigia appendice di Renzi, rimane col cerino in mano mentre a sinistra cominciano ad accorgersi che non è possibile far entrare l'Africa in Italia. Non ci sta.

Non ci voleva molto a capirlo. Basta un mappamondo. Ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. E peggior idiota di chi non vuol capire. E cominciano le prime ammissioni. Per ora implicite, ma destinate a diventare sempre più esplicite, dato che la realtà ha una sua forza intrinseca che spazza via tutte le menzogne, gli imbrogli, i business fatti sulla pelle degli italiani e, a dirla tutta, anche su quella di quei poveri negri che arrivano qui.

Ammissioni, perché se il governo comincia a pensare di far sbarcare gli africani nei porti delle città del nord, cioè a Trieste, Venezia, Ravenna, Livorno, La Spezia, Genova, vuol dire che sta prendendo atto che giù la situazione è diventata insostenibile. Ma spostano solo il problema più in là, sia in termini geografici che di tempo. Anzi, lo aggravano. Non sono capaci di risolvere niente. Non vogliono o non sono in grado di affrontare il problema di petto come hanno fatto gli altri paesi europei. E non tanto la Svizzera, l'Austria o l'Ungheria che fanno presto a chiudere le frontiere, ma anche altri paesi affacciati sul Mediterraneo, come la Spagna, la Grecia, la Francia, per non dire Malta, Cipro o Israele.

I porti di questi stati non accettano immigrati. Sono chiusi per le navi delle Ong che fanno i finti salvataggi. Ditelo agli attivisti del business dell'immigrazione di azzardarsi a portare i loro carichi di africani in Israele, paese democratico, civile e filo-occidentale. Manco ci pensano! Sanno già il trattamento che troverebbero! E perché non provano a Malta, che è lì vicino? O in Spagna o a Gibilterra, che dall'Africa distano uno sputo? Verrebbero bloccati. E come? Ovvio, con la forza. Come si è sempre fatto da che mondo è mondo, come si fa e come fan tutti.

Tutti, meno l'Italia, che paga la Marina Militare per andarseli a prendere. La prima volta nella storia che la forza armata di un paese favorisce l'invasione anziché difenderlo. Eppure, se i nostri governanti non c'arrivano o per eccesso di bontà sono inadeguati a difendere i confini della patria – dentro i quali ci siamo noi con le nostre vite, le nostre famiglie, i nostri interessi- basterebbe che copiassero dagli altri! Allora delle due l'una: o non sono capaci nemmeno di copiare o sono complici dell'invasione.

* già senatore della repubblica

L'Africa dentro l'Italia
 

IN LIBRERIA

Guida alla gestione di portali Joomla!

A pochi interessa come realizzare un elaboratore di testi come Word, a molti interessa come realizzare un documento in modo professionale e corretto attraverso un determinato applicativo. 

ISBN: 978-1-4710-3450-3