Mer10162019

Last update08:47:22

Back Politica Politica e Società Politica Nazionale La italica “Banda dei quattro”

La italica “Banda dei quattro”

  • PDF
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

Trento, 4 giugno 2019. - di Claudio Taverna

Il termine «Banda dei quattro» fu coniato in Cina, dopo la morte di Mao Zedong nel settembre 1976 e segnò la fine politica della vedova di Mao (sua quarta e ultima moglie) e di altri tre dirigenti del partito comunista cinese. Con il loro processo e la conseguente condanna ha termine la c.d "rivoluzione culturale", avviata dallo stesso Mao.

In Italia, «anno domini 2018», nasce il governo Conte, di colore giallo-verde, con due vice primi ministri Luigi Di Maio che si prende il ministero del lavoro (reddito di cittadinanza) e Matteo Salvini che fa altrettanto con il ministero dell'interno (immigrazione e sicurezza).

Entrambi, scendono in campo, per rafforzare i partiti di riferimento (5S e Lega) impegnandosi a girare in lungo e in largo l'Italia, affrontando le innumerevoli campagne elettorali in agenza: amministrative e regionali (tra queste Molise, Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige, Abruzzo, Sardegna, Basilicata, Piemonte) ed europee.

La Lega fa cappotto e i 5S harakiri. Le regioni citate passano in blocco al centrodestra, con la Lega dominante, mentre alle europee, il rapporto di forza tra 5S e Lega si capovolge (alle politiche del 4 marzo 2018 5S 32,68%, Lega 17,37%; alle europee del 26 maggio 2019 Lega 34,3%, 5S 17,1%).

Il governo Conte nasce l'1 giugno 2018, come « governo del cambiamento», dopo il voto di fiducia parlamentare (lo votano deputati e senatori leghisti e pentastellati), ma l'incarico a Giuseppe Conte fu dato dal presidente della Repubblica.

Ecco dunque la italica «Banda dei quattro»: Mattarella, Conte, Di MaioSalvini.

Il governo Conte, dopo le lezioni europee, è prossimo alla canna del gas.

Tuttavia, non può passare sotto silenzio un dato essenziale. Salvini e Di Maio sono responsabili degli atti di governo, compreso il taglio delle pensioni che superano di 3 volte il minimo, utilizzando, come hanno fatto i governi precedenti, i pensionati come bancomat.

In secondo luogo, hanno utilizzato, in questo loro anno di governo, strutture e mezzi, comprese le scorte, dello Stato per fare campagna elettorale: mezzi pubblici, a carico del contribuente, per scopi privati: le fortune o sfortune elettorali dei rispettivi partiti.

In terzo luogo Di Maio e Salvini hanno tradito gli elettori.

Il primo giurando che mai avrebbe dato vita ad un governo di coalizione, tanto è vero che prima delle politiche del 4 marzo 2018, aveva inviato al presidente della repubblica la lista dei ministri del loro governo; il secondo ha corbellato gli elettori del centrodestra, poiché i deputati leghisti sono stati eletti nei collegi uninominali con i voti anche di FI e FdI, nella coalizione di centrodestra, che aveva come avversari PD e 5S.

Un bel casino dunque, alla faccia della coerenza e della lealtà, ma sappiamo .....purtroppo il significato di parola data non è, in Italia, ben conosciuto e apprezzato. E poi gli Italiani hanno la memoria corta.....

Ora, siamo alla resa dei conti: questo governo a casa e subito!

La italica “Banda dei quattro”
Banner