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Mille (piedi) ..... gambe per le elezioni di Bolzano/Bassa Atesina

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Bolzano, 9 gennaio 2018. - di Alessandro Urzì*

I civici che governano a Laives, e che pesano a Bolzano come a Egna e Bronzolo? Consideriamoli in Alto Adige la quinta gamba del Centrodestra che alle elezioni del 4 marzo vuole vincere. Il PD sta mostrando tutta la sua debolezza, così isolato e involuto in una trattativa su singole posizioni personali con la Svp, dal cui potere di vita o morte ogni scelta dipende.

Ecco perché proprio questo aiuto inaspettato offerto dal PD, la sua totale inconsistenza, la sua disponibilità a rubare agli Italiani dell'Alto Adige il diritto di scegliersi anche i propri deputati e senatori (si parla sempre più insistentemente del bellunese Bressa e dell'emiliano Delrio imposti a Bolzano) ha fatto alla fine maturare in me il convincimento che con uno scatto di orgoglio potente il Centrodestra potrà anche vincere la sfida sui collegi di Camera e Senato di Bolzano/Bassa Atesina.

Per farlo dovremo raccogliere attorno ad un tavolo per indicare i candidati comuni tutti gli interessati ad offrire una alternativa al PD, a cominciare dalle forze che sul territorio di Bolzano e Laives sono più radicate, e penso in prima linea ai movimenti territoriali che hanno permesso a Laives di vincere e governare uno dei comuni principali della Provincia, così come a Bolzano L'Alto Adige nel cuore che è la componente di Centrodestra più rappresentativa nel capoluogo e l'unica del Centrodestra che ha un consigliere eletto in Provincia, passando per la lista del Centrodestra per Bronzolo. Ecco la quinta gamba (preferirei chiamarla colonna).

Come portavoce di Fratelli d'Italia, eletto con l'Alto Adige nel cuore in Consiglio provinciale, questa è la via che indico per vincere sfide impossibili, restituendo agli Italiani di Bolzano e della Bassa Atesina (questa legge elettorale mortifica quelli dei collegi di Bressanone e Merano) il diritto di non farsi scegliere da altri i propri deputati e senatori.

Fratelli d'Italia, insieme a Forza Italia, Lega e Noi per l'Italia dovranno essere capaci di concordare i nomi dei candidati del territorio nei collegi uninominali con queste realtà imprescindibili, da Laives, dal Consiglio comunale a Bolzano passando per Egna e Bronzolo.

Nomi condivisi sui collegi uninominali (dove si vota un solo candidato per coalizione). Ottenuto questo risultato saremo a metà dell'opera.

Ritengo, come portavoce di Fratelli d'Italia, che l'idea e l'aspirazione di rappresentare a Roma tutto l'Alto Adige, che FDI si è assunta e per cui chiede il voto sui listini proporzionali, sia coerente, anzi si integri perfettamente con la necessità si ascoltare il territorio per la individuazione dei nomi di coalizione più adatti a questo compito.

* portavoce e consigliere regionale di Fratelli d'Italia – consigliere provinciale de L'Alto Adige nel cuore

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