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La parola ai candidati: Michele Beozzo (FI), più attenzione ai nostri animali domestici

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Trento, 9 ottobre 2018. - di Michele Beozzo*

Nel programma della coalizione Fugatti Presidente - manca un fondamentale punto riguardante i nostri animali domestici, una politica finalizzata a dare una migliore risposta ai molti cani e gatti che vivono quotidianamente nelle famiglie Trentine.

In particolare modo bisogna rivedere, ampliare la Legge provinciale del 28 marzo 2012, n.4 – Protezione degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo. Impegnandoci per mettere le professionalità dei medici veterinari in sinergia con le necessità degli utenti istituendo un servizio di trasporto animali feriti in incidenti o per anziani non automuniti ( Pet-ambulance ).
Così come creare una struttura di degenza dedicata loro ( Pet-Hospital ), forme di assicurazione che possano sostenere i costi sanitari per gli animali domestici che oggi solo parzialmente possono essere oggetto di detrazione fiscale limitata a piccole spese che si possono estendere ben oltre alle vaccinazioni abituali ed a eventuali operazioni. Andare oltre alle regole relative alla semplice anagrafe canina del territorio provinciale visto che se un animale della nostra provincia fosse smarrito fuori sede sarebbe impossibile dal chip risalire al proprietario. Promuovere informazione ed educazione del rapporto di convivenza tra animali ed umani.

Riconoscere quindi come illegittimo il divieto di ingresso dei cani in giardini e parchi pubblici poiché la giurisprudenza amministrativa conferma il suo orientamento costante sulle ordinanze comunali sul divieto l'ingresso dei cani nei parchi pubblici, e in generale nelle aree destinate a verde pubblico, ritenute illegittime per contrasto ai principi di proporzionalità ed adeguatezza.

La giurisprudenza amministrativa conferma il suo orientamento costante sulle ordinanze comunali sul divieto di ingresso dei cani nei parchi pubblici, e in generale nelle aree destinate a verde pubblico, ritenute illegittime per contrasto ai principi di proporzionalità ed adeguatezza. Da ultimo, il Tar Puglia (sentenza 16 marzo 2018, n. 359) ha ribadito che l'ordinanza sindacale che rechi il divieto assoluto di introdurre cani, anche se custoditi, nelle aree destinate a verde pubblico risulta essere eccessivamente limitativa della libertà di circolazione delle persone ed è comunque posta in violazione dei principi di adeguatezza e proporzionalità, pur se adottata in ragione delle meritevoli ragioni di tutela dei cittadini in considerazione della circostanza che i cani vengono spesso lasciati senza guinzaglio e non ne vengono raccolte le deiezioni.

Quali sono i provvedimenti legittimi per tutelare l'igiene pubblica rispetto agli animali domestici ? Secondo i giudici pugliesi, lo scopo perseguito dall'Ente locale di mantenere il decoro e l'igiene pubblica, nonché la sicurezza dei cittadini, può essere soddisfatto attraverso l'attivazione dei mezzi di controllo e di sanzione rispetto all'obbligo per gli accompagnatori o i custodi di cani di rimuovere le eventuali deiezioni con appositi strumenti e di condurli in aree pubbliche con idonee modalità di custodia (guinzaglio e museruola) trattandosi di obblighi imposti dalla disciplina generale statale.

Il Sindaco può fronteggiare comportamenti incivili da parte dei conduttori di cani, al fine di prevenire le negative conseguenze di tali condotte, con l'esercizio degli ordinari poteri di prevenzione, vigilanza, controllo e sanzionatori di cui dispone l'Amministrazione.

A questo andrebbe aggiunto quindi l'istituzione delle figure di istruttori della cinofilia per permettere ai proprietari di avere informazioni ed accorgimenti utili alla vita degli animali, così come a prevenire aggressioni a persone ed altri animali. Dedicarsi anche alle nuove necessità turistiche come ad esempio le spiagge per i cani che solo in alcuni nostri laghi sono state realizzate e dove si è affiancata il divieto di portare il cane sul viale del lungo lago ( vedi caso Riva del Garda – Nago-Torbole , Laghi di Lamar ). Per rendere più inclusivo il senso di responsabile partecipazione sociale agli animali anche con progetti di coinvolgimento nelle cosiddette Pet Terapy per formare una rete sociale che possa portare compagnia ed affetto anche alle persone anziane ricoverate nelle nostre strutture di Residenza Sanitaria Assistenziale.

La parola ai candidati: Michele Beozzo (FI), più attenzione ai nostri animali domestici

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