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Gubbio “bestia nera”: seconda sconfitta di fila dell’Alto Adige/Südtirol (1-2)

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Anche all'andata i biancorossi avevano perso con gli eugubini, contro i quali non hanno mai vinto. Decisiva nella ripresa la doppietta di Marchi: a nulla è servito il gol su rigore di Costantino

Bolzano, 11 febbraio 2018. Redazione*

Momento "no" per l'Alto Adige/Südtirol, che – dopo Bassano – rimedia la seconda sconfitta di fila, questa volta contro il Gubbio, allo stadio Druso, dove i biancorossi prima di oggi avevano perso una sola volta, segnatamente contro il Bassano, il 24 settembre scorso.

Decisiva la doppietta nella ripresa, nel breve volgere di poco più di un minuto, di Marchi, e ininfluente ai fini del risultato la decima rete in campionato di Costantino, a segno su rigore. La squadra di Zanetti può recriminare per un gol annullato a Fink per dubbia posizione di fuorigioco e per un penalty, apparso netto, non accordato a Berardocco. Il Gubbio si conferma "bestia nera" dei biancorossi, che contro gli eugubini non hanno mai vinto in otto confronti diretti, perdendo anche la gara d'andata.

MATCH PREVIEW.

Reduce dalla amara sconfitta a Bassano, viziata da alcune sviste arbitrali che sono state concausa di un passo falso che ha interrotto una striscia utile di cinque partite con tre vittorie e due pareggi, il Südtirol di mister Zanetti - scalato dal quinto al settimo posto in classifica, ma con un distacco di appena due punti dal podio – è di scena allo stadio Druso per affrontare il Gubbio, mai vittorioso nel girone di ritorno e quattordicesimo in classifica con 24 punti, sette in meno della squadra di Zanetti che ha anche sin qui giocato una partita in meno, ovvero quella che recupererà mercoledì prossimo, sempre al Druso, contro il Pordenone.
In casa l'Alto Adige/Südtirol, che giocherà al Druso ben nove delle restanti 13 partite di campionato, ha conquistato 15 dei 31 punti complessivi per effetto di uno score di quattro vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta.
In trasferta il Gubbio ha vinto una sola partita (a Teramo) delle dieci sin qui disputate in campo esterno. Per il resto tre pareggi e sei sconfitte.
Contro il Gubbio mister Zanetti deve rinunciare all'infortunato Cia e allo squalificato Filippo Sgarbi, sostituito al centro della difesa "a tre" da Baldan. A centrocampo turno di riposo per Berardocco, con Bertoni che lo sostituisce in cabina di regìa, spalleggiato da Smirh e Fink, mentre Tait e Zanchi tornano titolari sulle corsie laterali. In attacco, infine, l'acciaccato Costantino va in panchina, sostituito da Candellone, "ex" della partita al pari di Zanchi.

LIVE MATCH.

Avvio di gara vivace e su buoni ritmi, con l'Alto Adge/Südtirol ad operare il primo affondo al 4', quando Smith lancia in verticale sulla fascia destra Candellone, che lavora un buon pallone e poi lo cede a Gyasi, il quale si accentra e con finte e controfinte si libera alla conclusione mancina dal limite dell'area, costringendo Volpe a distendersi in tuffo e a smanacciare il pallone con un certo affanno.
La risposta del Gubbio al 9' su affondo di Malacarri che punta l'area di rigore sul centro-sinistra, per poi farvi ingresso e calciare da posizione defilata fra le braccia di Offredi che, in due tempi, se la cava (facile).
Ospiti intraprendenti, e al 12' su cross dosato in area di Valagussa la girata al volo di Marchi, da ottima posizione, è fortunatamente fuori misura.
La squadra di Zanetti concede qualche varco di troppo negli ultimi 30 metri, soffrendo i "tagli" e gli inserimenti fra le linee dei due esterni offensivi del Gubbio, Malaccari e Valagussa, ma al 23' – su una ripartenza – Gyasi si guadagna con caparbietà un calcio d'angolo, battuto da Bertoni per il colpo di testa centrale di Frascatore, facile preda di Volpe.
Poi la partita attraversa una fase di stallo, pur col Gubbio che si fa preferire per dinamismo e linearità di manovra, ma al 41' Candellone ruba palla a centrocampo a Kalombo e si invola verso l'area di rigore del Gubbio per poi calciare dal limite un diagonale mancino che Volpe disinnesca in due tempi.
Un minuto più tardi, cross dalla destra di Smith e colpo di testa a centro area di Fink che si insacca sotto la traversa, ma l'arbitro annulla la rete per una (dubbia) posizione di offside del capitano biancorosso.
Finale di tempo di marca altoatesina, ma squadre al riposo sul parziale di 0-0.
Si riparte, nel secondo tempo, senza cambi in entrambe le squadre, con Frascatore che ai 25 metri commette fallo ai danni di Casiraghi, cagionando un calcio di punizione che Marchi – di seconda – spedisce sul fondo per effetto della provvidenziale deviazione della barriera.
La squadra di Zanetti fatica ad alzare i ritmi di gioco e a far fluire la manovra con una certa continuità, e allora mister Zanetti corre ai ripari inserendo in cabina di regia Berardocco al posto di Bertoni, cambio contestuale a quello di Costantino che rileva Candellone.
Cambi che danno subito una scossa alla squadra biancorossa, che va vicino al gol al 12' su cross di Tait dalla destra e colpo di testa in torsione, sul primo palo, di Costantino, con deviazione decisiva in extremis di Piccinni che devia il pallone sul fondo.
Tre minuti più tardi altra palla-gol biancorossa con Gyasi che libera in area Costantino, il cui diagonale viene smorzato con la mano da Volpe ma il pallone rotola verso Zanchi, sul secondo palo, con Volpe che recupera la posizione e fa scudo col corpo sulla linea di porta alla conclusione del terzino sinistro biancorosso.
Al 18' Berardocco va gambe all'aria in area di rigore, ma l'arbitro – fra le proteste biancorosse – non interviene.
Al 23' il Gubbio va in vantaggio con Ciccone che si accentra palla al piede dalla sinistra per poi imbucare un gran pallone in area per Marchi, abilissimo a girarsi sul destro e a concludere in diagonale nell'angolino più lontano.
Passa un minuto e Marchi concede il bis con un diagonale questa volta mancino che vale il 2-0 per il Gubbio e la doppietta per il numero 9 ospite, che sale a quota 11 reti in campionato.
Mister Zanetti ridisegna la squadra, inserendo – tutti in una volta – Broh, Erlic e Gatto, ed affidandosi ad un super offensivo "4-2-4", con Zanchi che al 31' entra di slancio in area di rigore dalla sinistra, venendo sgambettato da Dierna: calcio di rigore solare che bomber Costantino trasforma, accorciando le distanze sull'1-2 e realizzando la sua decima rete in campionato.
Generoso ma improduttivo il forcing finale della squadra di Zanetti, che rimedia la seconda sconfitta di fila, tornando a perdere al Druso dopo quattro mesi e mezzo.

FC ALTO ADIGE/SÜDTIROL – GUBBIO 1-2 (0-0)

FC ALTO ADIGE/SÜDTIROL (3-5-2): Offredi; Baldan (71. Broh), Vinetot (71. Erlic), Frascatore; Tait, Smith (71. Gatto), Bertoni (56. Berardocco), Fink, Zanchi; Gyasi, Candellone (56. Costantino)
In panchina: D'Egidio, Cess, Boccalari, Oneto, Heatley Flores, Berardi, Roma
Allenatore: Paolo Zanetti

GUBBIO (4-4-1-1): Volpe; Kalombo, Dierna, Piccinni, Paolelli; Malaccari (88. Pedrelli), Sampietro (88. Giacomarro), Ricci, Valagussa (63. Ciccone); Casiraghi (61. Jallow); Marchi
In panchina: Battaiola, Lo Porto, Giacomarro, Bazzoffia, Bergamini, Burzigotti, Manari
Allenatore: Dino Pagliari

ARBITRO: Nicola De Tullio della sezione di Bari (Gualtieri di Asti e Massimino di Cuneo)

RETI: 68. Marchi (0-1), 69. Marchi (0-2), 77. Costantino su rigore (1-2)

NOTE: pomeriggio parzialmente soleggiato e temperatura attestata attorno ai 10 gradi. Ammoniti: Ricci (G), Malaccari (G)

* comunicato

Gubbio “bestia nera”: seconda sconfitta di fila dell’Alto Adige/Südtirol (1-2)

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