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Cento anni fa il rientro dei ledrensi dall’esilio della Boemia

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Nel fine settimana la ricorrenza sarà rievocata a Mezzolago

Valle di Ledro (Trentino), 6 agosto 2019. - Redazione*

Cento anni fa la popolazione della Valle di Ledro si riappropriava della sua terra. E tra il 10 e l'11 agosto la Pro Loco di Mezzolago farà rivivere l'emozione del ritorno. Era infatti l'agosto 1919 quando dopo tre lunghi anni d'esilio, la gente della Valle di Ledro poté fare finalmente ritorno nei paesi natali, abbandonati in fretta e furia su ordine dell'Impero per liberare il terreno alle operazioni della Grande Guerra.

Tre anni lunghissimi, di forzata distanza, che hanno comunque consentito di porre le basi per un solido gemellaggio ed una commistione di usi con la Boemia che ancora oggi vive. Tre anni comunque pesanti e conclusi, nel 1919 con l'anelato rientro in patria nel frattempo diventato territorio italiano.

Sabato 10 e domenica 11 le forti emozioni del ritorno torneranno ad impregnare la Valle di Ledro, nell'atto conclusivo di un trittico di rievocazione storica che nel 2014 e 2015 ha permesso di rivivere le vicende iniziali della Grande Guerra, rispettivamente con "La chiamata dei riservisti" e "La partenza per la Boemia", grazie all'impegno profuso dalla Pro Loco di Mezzolago con la preziosa collaborazione dell'Associazione Rievocatori Storici di Ledro.

Saranno oltre 100 i figuranti in abiti storici che tra sabato e domenica celebreranno l'anniversario del ritorno in patria della gente ledrense.

Sabato alle 17 i rievocatori percorreranno il vecchio tratto di strada che proveniva da Riva del Garda e ad attenderli troveranno l'esercito italiano, pronto a fornire - proprio come un secolo fa - assistenza medica ed un pasto caldo, con le case del paese che per un giorno torneranno ad offrirsi come centro raccolta, infermeria, comando del Genio Militare, esattamente come avveniva nel 1919, quando l'esercito si incaricò di ricostruire il paese, letteralmente distrutto dalle vicende belliche.

Il giorno successivo, domenica 11 agosto, all 9:30 ci sarà la toccante cerimonia dell'arrivo via lago della Statua della Madonna Ausiliatrice, trafugata di nascosto al momento dell'esilio nella vicina Tremosine, in provincia di Brescia, e riportata a Mezzolago una volta fatto ritorno in patria.

La processione per le vie del paese, aprirà quindi le danze alla sagra popolare Su e Giù per la Contrà che a partire dal pomeriggio, proporrà nel centro di Mezzolago una ricca proposta di degustazioni, di stand espositivi e di musica dal vivo per salutare l'inizio della settimana di Ferragosto.

Un week end di grandi suggestioni, in cui la storia torna grande protagonista. Quella stessa storia che ha scandito con importanti capitoli il passato della Valle di Ledro, sin dai tempi preistorici dell'Età del Bronzo, quando il Lago di Ledro era riferimento per un importante nucleo abitativo a cui risalgono le celebri palafitte di Molina. Millenni dopo, la Valle di Ledro è tornata protagonista della Storia d'Italia, prima verso l'Unità con le battaglie garibaldine, poi nella Grande Guerra.

(la foto da Storia e storie di donne e uomini)

* comunicato

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