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Vigili urbani di Ala-Avio: concorso anche per i "rifugiati", siamo oltre.....

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Interrogazione di Anna Valli

Avio (TN), 28 luglio 2018. - Redazione

Ha destato scalpore la notizia che il bando per l'assunzione di un vigile urbano presso il Corpo Intercomunale di Polizia Municipale Ala – Avio (consorzio tra i comuni di Ala, Avio) sia aperto anche ai "profughi" (con status di rifugiato o di protezione sussidiaria) e ciò sulla base delle vigenti norme sulle assunzioni nelle pubblica amministrazione.

Per questo bando, che presenta aspetti che non abbiamo timore di definire "fuori dalla realtà e dalla logica, oltre la decenza", Anna Valli, consigliere comunale di Avio, ha presentato una interrogazione (1) al sindaco di Avio.

La tesi sostenuta nell'atto ispettivo è che il bando come formulato contravvenga al dettato normativo e pertanto sia "contra legem" .

Di questo, Anna Valli chiede ragione al sindaco Secchi

(1) Interrogazione del 27 luglio 2018

Valli Anna Consigliere autonomo del comune di Avio
Cell.:348 8438838 - mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Egr. sig. Gianluca Federici
Presidente del Consiglio comunale di Avio

Egr. sig. Federico Secchi
Sindaco del Comune di Avio

Avio, 27 luglio 2018

INTERROGAZIONE

Oggetto: BANDO di concorso pubblico per esami per un posto di Agente di polizia municipale, categoria C, livello base 1^ posizione retributiva con orario di lavoro a tempo pieno, presso il Corpo Intercomunale di Polizia Municipale Ala – Avio

La sottoscritta Anna Valli, premesso che:

1)è stato pubblicato un bando di concorso pubblico per esami per un posto di Agente di polizia municipale, categoria C, livello base 1^ posizione retributiva con orario di lavoro a tempo pieno, presso il Corpo Intercomunale di Polizia Municipale Ala – Avio è stato aperto ai titolari dello stato di rifugiato, che godono dei diritti civili e politici anche negli stati di appartenenza e di provenienza.

2) l'accesso agli impieghi che implichino esercizio diretto o indiretto di pubblici poteri o che attengano alla tutela dell'interesse nazionale il d.P.C.M. 7 febbraio 1994, n. 174 cit., provvede ad individuare i posti e le funzioni per i quali è necessario comunque il possesso del requisito della cittadinanza. Identifica i primi in particolari amministrazioni ed in relazione alle posizioni di ordinamento specificate ed indica le seconde in base alle competenze riconducibili alla nozione comunitaria di pubblica amministrazione. Così nella prima categoria rientrano i posti di livello dirigenziale ex articolo 6 d.lgs. 3 febbraio 1993, n. 29; i posti con funzioni di vertice amministrativo delle strutture periferiche dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, ecc.; i posti di tutte le magistrature ordinaria e speciali; i posti di avvocato dello Stato; i posti dei ruoli civili e militari delle Amministrazioni dello Stato (Presidenza del Consiglio, Interno, Affari esteri, Giustizia, Difesa, Finanze, e Corpo forestale dello Stato). Con riferimento alle tipologie di funzioni, invece si individuano quelle che comportano l'elaborazione, decisione, esecuzione, di provvedimenti autorizzativi e coercitivi; nonché le funzioni di controllo di legittimità e di merito, la necessità comunque di essere cittadini italiani.
3- l'articolo 14 della Convenzione, OIL n. 143 alla lettera c), in modo particolare, sancisce il principio in base al quale lo Stato può respingere l'accesso a "limitate categorie di occupazione e di funzioni, qualora tale restrizione sia necessaria nell'interesse dello Stato". Il requisito della cittadinanza assume rilievo non come condizione generale per l'accesso al pubblico impiego, cosa che introdurrebbe un elemento stabile di differenziazione incompatibile con il principio di parità di trattamento enunciato dalla fonte internazionale, ma come possibile deroga di tale principio, di volta in volta enunciabile.

interroga il Sindaco e la giunta


al fine di sapere se sono a conoscenza di quanto riportato in premessa;

come si giustifica il fatto rilevato nel bando di concorso pubblico.

Anna Valli
Consigliere autonomo di Avio

Vigili urbani di Ala-Avio: concorso anche per i