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Valle di Non

Scoperto il caseificio galeotto: è Il caseificio sociale di Coredo

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Caseificio sociale CoredoI fatti sarebbero accaduti all'inizio dell'estate. L'indagine, ancora in corso, ha portato al sequestro di alcune forme di formaggio "inquinate" e alla denuncia del presidente del caseificio

Cles, 19 dicembre 2017. - di Andrea Tumiotto*

Sotto inchiesta il caseificio sociale di Coredo, dunque, per aver venduto formaggio prodotto con latte crudo che conteneva un batterio: l'Escherichia coli. L'indagine è partita, dopo che i genitori di un bambino, ricoverato in ospedale, avevano segnalato che il formaggio mangiato dal loro figlio, era stato acquistato in quel caseificio.

A Tres per parlare dell'arrivo dei «clandestini legalizzati»

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TRES1 29052017Secondo Cinformi «chi non ha lo "status" di profugo non resta in Val di Non, va in fondo valle per nascodersi...., quindi nessuna preoccupazione»

Cles, 30 maggio 2017. Redazione

Si è svolta, ieri sera, a Tres l'annunciata serata di "informazione" sull'arrivo di una decina di ..... (non si sa più come chiamarli) migranti, clandestini legalizzati, irregolari, richiedenti asilo.....

Scritte anti Forno (e clandestini legalizzati)

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scritte anti FornoCles, 28 maggio 2017. - Andrea Tumiotto*

Nuove scritte contro l'arrivo dei profughi sono apparse nella notte tra venerdì e sabato sulla strada provinciale che porta a Coredo salendo da Dermulo. Nel mirino questa volta è finito anche il sindaco della Predaia Paolo Forno, probabilmente individuato come uno dei responsabili dell'arrivo della ventina di profughi a Predaia.

Rissa tra “rifugiati” a Mollaro

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Canonica di Mollaro e la scritta Un "rifugiato" all'ospedale per trauma cranico

Cles, 20 maggio 2017.Redazione

Ci giunge notizia di una rissa scoppiata questa mattina tra "rifugiati" nella canonica di Mollaro che li ospita. La causa sembra attribuirsi a chi dovesse fare le pulizie. Lo scontro, protagonisti un pakistano e un marocchno, ha provocato un ferito, ricoverato all' ospedale per trauma cranico.

Tutela ambientale di Smarano....sindaco, se ci sei batti un colpo!

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smaranoPredaia, 27 marzo 2017. - Redazione*

In data 18 giugno 2016 il Comitato aveva inviato una lettera al Sindaco, nella quale si manifestava l'esigenza di stendere un regolamento che disciplinasse l'utilizzo delle palificazioni e dei sostegni nelle zone oggetto di tutela ambientale, nei territori dell'ex comune di Smarano; tale iniziativa era stata richiesta dalla stessa amministrazione.