Basta aggressioni agli autisti

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Trento, 25 giugno 2020. - di Franco Cerbaro*

Il 24 giugno l'autista di Trentino Trasporti, partiva da Bolognano in direzione Rovereto, arrivato alla stazione di Riva del Garda alle ore 19 e 11 effettuava le operazioni di carico e scarico utenti per poi riprendere la corsa in direzione Rovereto.

Mentre le persone stavano per scendere dalla corriera tre e ragazzi di colore con fare arrogante e senza aspettare che le persone finissero di scendere sono saliti intralciando le persone che stavano scendevano.

Come da normativa aziendale prima della partenza l'autista verifica i titoli di viaggio e il rispetto delle normative Covit. I tre individui avevano l'abbonamento come richiedenti asilo politico.

All'invito di portare obbligatoriamente le mascherine e di rispettare gli altri utenti, l'autista si è sentito sbeffeggiare e accusare che ce l'aveva con loro.

Dopo un tratto di percorrenza e visto che i tre non indossavano la mascherina e continuavano a disturbare e importunare gli altri passeggeri ha spiegato loro come ci si deve comportare, per tutta risposta è stato deriso. Arrivati a destinazione a Rovereto, sono scesi, per poi risalire successivamente sulla stessa corriera un'ora più tardi e con lo stesso autista per il ritorno avvenuto intorno alle 20, 48.

Non vogliamo immaginare in una sosta cosi breve alla città della quercia e avendoli visti nel parco quali affari possano aver concluso o magari, avevano solamente voglia di prendere una boccata d'aria vista la calura del Garda. Rimane il rammarico che nel viaggio di ritorno hanno continuato a mantenere un comportamento irrispettoso delle regole e delle persone continuando a disturbare l'utenza.

Durante il tragitto, l'autista incrociando una pattuglia dei carabinieri, si è fermato a segnalare il comportamento dei 3 individui. I militari dell'arma hanno spiegato le regole e le sanzioni nel caso non rispettassero le normative ministeriali.

Alla ripartenza l'autista pensava di aver chiarito il tutto, ma i tre individui hanno incominciato a minacciare e offendere l'autista. Spaventato e preoccupato per la sua incolumità, non ha reagito alle offese nemmeno alle minacce.

Come Uiltrasporti siamo profondamente amareggiati e condanniamo l'accaduto, riteniamo che il rispetto delle regole e delle persone sia indispensabile per chiunque usi il mezzo pubblico a prescindere dalla nazionalità; è però purtroppo evidente che tale insubordinazione sia sempre da imputare a determinate fasce di persone.

Auspichiamo che certe agevolazioni provinciali sui titoli di viaggio erogate a personaggi che non intendono rispettare doveri e normative, vengano congelate.

*segretario generale aggiunto Uiltrasporti Trentino (nella foto)

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