Dom09272020

Last update09:27:04

Back Cronaca Cronaca provinciale Non si scherza con il trasporto pubblico

Non si scherza con il trasporto pubblico

  • PDF
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

Trento, 12 agosto 2020. - di Nicola Petrolli*

Una recente delibera provinciale, stabilisce che ora è possibile ripristinare la bigliettazione a bordo dei mezzi pubblici di Trentino Trasporti. La notizia potrebbe essere scontata e normale, se non fosse che siamo ancora in emergenza Covid.

Infatti la delibera parla che il servizio venga ripristinato con il giorno 06 agosto. Al di là della questione sindacale, che come Uiltrasporti ci trova distante dal ripristino del pagamento titolo viaggio senza definiti e ragionevoli accordi, la questione ora è rivolta alla sicurezza; infatti ai lavoratori a tutt'ora non è stato fornito adeguato materiale per la sicurezza: mancano le mascherine FFP2, gli occhiali protettivi, e gli autobus del servizio extraurbano, sono sprovvisti di barriere protettive in plexiglas.

Come Uiltrasporti, riteniamo che siano stati violati i sistemi di sicurezza per il personale viaggiante, non è possibile far iniziare un servizio senza mettere a norma i lavoratori. Speriamo che nel frattempo nessun lavoratore, esposto quotidianamente al rischio contagio, sia stato infettato, infatti questa grave mancanza è stata segnalata al commissariato del governo. Anche se diversa la questione rinnovo contrattuale è pur sempre un elemento di grande tensione per i lavoratori, avevamo giustamente fatto un passo indietro nel periodo dell'emergenza covid, per il rispetto della forte pandemia e per spirito solidale, ora non possiamo rimanere indifferenti di fronte alle proposte aziendali che ritenerle offensive è dir poco.

Ci eravamo lasciati prima della fase del look down con un incremento economico per rinnovare il contratto di secondo livello di 2,4 milioni. Lo ritenevamo e lo riteniamo insufficiente visti i 20 anni di mancati rinnovi e con la produttività data in questi anni.

La logica del buon senso, vista la crisi che attanaglia le famiglie e gli italiani, saremmo stati disposti a trattare questa cifra mettendo una parola fine a tutti gli anni trascorsi, con un giusto e adeguato riconoscimento a tutto il personale senza pretendere ulteriori sacrifici.

Purtroppo, anche questo ulteriore sforzo sindacale non è servito, l'azienda su indicazioni della provincia voleva adeguare alcuni istituti contrattuali accontentando pochi e scontentando molti, ricordiamo che in Trentino trasporti ci lavorano 1300 persone un contratto equo, con un occhio di riguardo ovviamente per il personale viaggiante, sarebbe stata la soluzione migliore per tutti; purtroppo le noccioline disposti a darci le abbiamo rispedite al mittente per il rispetto di tutti i lavoratori.

Questo e molto altro è stato ribadito al commissariato del governo nella riunione tenutasi il giorno 11 agosto 2020 e risoltasi con una mancata conciliazione (1). Seguiranno in seguito nuove azioni di lotta volte alla sciopero del servizio pubblico.

(1) documento sottoscritto al Commissariato del Governo.

*segretario UilTrasporti del Trentino

Non si scherza con il trasporto pubblico

Chi è online

 241 visitatori online