Dall’albo degli "approfonditori" (di regime): facce di bronzo o peggio……

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Trento, 26 novembre 2021. – di Claudio Taverna

Nel nostro ultimo articolo "Tonina, Defrancesco iscritti d'ufficio all'albo degli "approfonditori"", che risale a molti mesi fa, avevamo riproposto il "problema" dell'Aquila di San Venceslao (senza corona per la vocazione repubblica del sindacato rosso) nel logo della CGIL.

Tutti sanno che lo stemma e il gonfalone sono stati attribuiti alla Provincia autonoma con Dpr 4 gennaio 1988. Inoltre si sa, e a maggior ragione dirigenti e funzionari della PAT conoscono o dovrebbero conoscere che la tutela e la protezione del simbolo, di tutti i simboli, compreso quello della Provincia autonoma, si esercita mediante le disposizioni di cui all'art. 7 del C.C.

Inoltre, avevamo ricordato che fu l'interrogazione del consigliere Luca Guglielmi a sollevare il problema.....

Spettò al vicepresidente della giunta provinciale, tra il serio e il faceto, un tentativo di risposta........"approfondiremo" aveva detto.

Per questo, l'iscrizione d'ufficio all'albo degli "approfonditori" : tanto il vicepresidente della giunta provinciale quanto la Dirigente il Servizio grandi eventi e relazioni esterne.

Constatato che gli "approfondimenti" tardano a venire, nella quasi scontata certezza che mai arriveranno, non ci resta che l'amaro commento: i due non solo hanno il comune destino di approfonditori in s.p.e. (servizio permanente effettivo), ma posseggono in comune anche la faccia di bronzo.....

Infine, direttore generale e presidente della Provincia anche loro della serie "mi no gheri e se gheri dormivi!"

(nella foto Tonina&Defrancesco)

Dall’albo degli