Rinnovo l'appello ai candidati sindaco: «lotta continua» alla droga

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Trento, 10 luglio 2020. - di Francesco Barone*

È notizia di oggi che un sedicenne di Arco è stato "beccato" a coltivare marijuana, a pochi giorni da quando le forze dell'ordine hanno sgominato una baby gang dedita allo spaccio. Il ragazzo aveva trasformato il proprio armadio in un vivaio equipaggiato di tutto punto al fine di produrre droga che – a quanto si legge dalla stampa – poi essiccava. È sempre notizia di oggi che, invece, un trentunenne è stato denunciato per possesso di stupefacenti a fini di spaccio di 50 grammi di hashish.

Siamo di fronte a un'emergenza sociale gravissima. Il consumo di stupefacenti è una piaga che o si combatte mettendo in campo tutte le risorse disponibili oppure abbiamo già perso e temo in che società vivremmo se perdessimo questa battaglia. Meno di una settimana fa invitavo i candidati Sindaco a prendere una posizione in merito agli stupefacenti e, sebbene capisco che la questione sia quantomeno scomoda, devono questa risposta alla cittadinanza tutta.

I Trentini devono sapere se eleggeranno sindaci che combatteranno il consumo di stupefacenti mettendo in campo uomini e mezzi per fare prevenzione e sensibilizzazione, specie fra i più giovani, o se i futuri sindaci strizzano l'occhio a chi vorrebbe la legalizzazione e la diffusione delle droghe. Non si può consentire che la droga divenga socialmente accettata: ogni sette giorni muoiono in Italia ben sei persone di overdose, il mondo politico ha il dovere di impegnarsi a interrompere questo scempio di giovani vite. Lo dovete alle comunità che vi candidate a rappresentare e amministrare, lo dovete all'Italia, lo dovete al Trentino.

Rinnovo, dunque, una precisa richiesta al mondo politico in vista delle prossime elezioni amministrative: chiedo ai candidati sindaco di prendere una precisa posizione sull'argomento e chiedo loro di assumere l'impegno sin da ora a fare sì che l'amministrazione comunale si attiverà concretamente nella prevenzione delle dipendenze patologiche, specie da sostanze stupefacenti, e che responsabilizzi un membro della giunta conferendogli precisa delega politica per la prevenzione e la lotta alle dipendenze.

*Responsabile Regionale FdI Dipartimento Terzo settore e Lotta alle Dipendenze

Rinnovo l'appello ai candidati sindaco: «lotta continua» alla droga