Mer10282020

Last update04:03:02

Back Cronaca Cronaca Trento Affido familiare dei minori? Il niet di Ugo Rossi

Affido familiare dei minori? Il niet di Ugo Rossi

  • PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

uGO rOSSITrento, 10 marzo 2012. - In Trentino la percentuale dei minori in case famiglia è altissima; eppure l'assessore Rossi ha detto NO alla proposta di legge per favorire l'affido famigliare. Secondo l'assessore Ugo Rossi, intervenuto presso la Commissione politiche sociali, la proposta di legge del consigliere Morandini che chiede di privilegiare l'affido familiare rispetto agli istituti è accettabile e condivisibile solo in linea teorica. Tuttavia la Giunta avrebbe espresso una valutazione sfavorevole, perché il giudizio rispetto al tipo di affidamento coinvolge una miriade di soggetti, e il testo fatalmente porterebbe con sé elementi che "farebbero da cassa di risonanza a singole situazioni di difficoltà".

In pratica l'assessore sconfessa la Convenzione di New York del 1989 sui diritti del fanciullo. La Convenzione, come ci ricorda l'avvocato Di Francia, privilegia l'affido familiare e sostiene che il collocamento in adeguati istituti dell'infanzia dovrebbe avvenire solo "in caso di necessità", ma per l'assessore questo è accettabile e condivisibile solo in linea teorica. Ringraziamo l'assessore per la lezione che lo colloca al di sopra delle convenzioni internazionali, delle sentenze della cassazione riferite dall'avvocato Sanpaolesi e della stessa legge italiana che favorisce espressamente l'affido familiare.

Forse ora si spiega perché il Trentino "in teoria" dovrebbe essere all'avanguardia nelle politiche sociali mentre "in pratica" è al secondo posto in Italia per il numero di minori sottratti e "in pratica" il 76% dei minori è in istituto contro il solo 50% del Veneto. Quello che ci lascia amareggiati è constatare come la giunta "in pratica" non appaia essere realmente interessata a privilegiare l'affido famigliare. Ci piacerebbe anche che l'assessore ci spiegasse quali sono gli elementi che farebbero da "cassa di risonanza a singole situazioni di difficoltà" e quali sono queste "situazioni di difficoltà" di cui la Giunta ha timore.

Nel frattempo la società trentina si è espressa contro l'assessore. Sabato scorso il Coordinamento per i figli orfani con i genitori in vita di Trento ha raccolto ben 240 firme a sostegno della proposta di delibera presentata dal Consigliere comunale Gabriella Maffioletti per la rivisitazione del ruolo e dei poteri dei Servizi sociali e a favore del disegno di legge del Senatore Franco Cardiello per l'abolizione del Tribunale dei minorenni e la riforma dei Servizi sociali. La gente sta dalla parte dei bambini. La Giunta da che parte sta?

Paolo Roat CCDU Onlus

Affido familiare dei minori? Il niet di Ugo Rossi

Chi è online

 205 visitatori online