Capodistria, il governo sloveno cede Palazzo Tarsia alla Comunità italiana

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Udine, 20 gennaio 2022. - di Bruna Zuccolin*

Il Governo sloveno sta per far fronte ad un altro impegno contemplato nell'accordo di collaborazione sottoscritto con il deputato della Comunità nazionale italiana (Cni) alla Camera di Stato Felice Ziza. Ci riferiamo all'acquisto di Palazzo Tarsia in cittavecchia che quindi verrà ceduto in proprietà alla Comunità autogestita costiera (Can) della Cni. I mezzi necessari per l'operazione sono già stati messi a bilancio per il 2022.

«La documentazione per la compravendita - ha dichiarato lo stesso Ziza - è praticamente completata e nei prossimi giorni verrà trasferita all'Ufficio governativo per le le nazionalità». L'edificio lo ricordiamo, risale al 16esimo secolo e un tempo era abitato dalla famiglia del noto compositore Antonio Tarsia. Nel palazzo, come si spiega un comunicato, oltre alla Can verranno trasferite tutte le istituzioni minoritarie del capodistriano sprovviste di una sede vera e propria e di conseguenza ora sono costrette a pagare affitti piuttosto pepati per i vani in cui si trovano a operare.

Il riferimento è al Centro culturale e di promozione Carlo Combi, l'Associazione arte e cultura Aias, l'Agenzia informativa Aia, l'ufficio di rappresentanza del deputato, la Can comunale di Capodistria e il neocostituito Ufficio per il bilinguismo. Comunque ci sarà posto per tutte le altre istituzioni della Cni, da Ancarano a Pirano che esprimeranno interesse in questo senso. E con l'Istituto per l'istruzione si sta valutando di trasferire nella nuova sede anche in quattro Consulenti pedagogici per le scuole italiane.

«L'antico edificio - si legge ancora nel comunicato - ha di per sé un notevole valore, aumentato dalla storia dei suoi proprietari di un tempo. Oltre a recuperarlo desideriamo allestire una stanza ricordo in onore di Antonio Tarsia, da includere in un percorso che valorizzi l'importante musicista. Potrebbe quindi venir incluso nell'offerta ai visitatori, che in zona potranno presto accedere al futuro Museo multimediale della Cni, promosso dall'Unione Italiana nell'ambito del progetto "Primis", al quale partecipa anche la Can Costiera».

*Presidente
ASSOCIAZIONE NAZIONALE VENEZIA GIULIA E DALMAZIA
Comitato Provinciale di Udine
cell. +39 3489043655
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Capodistria, il governo sloveno cede Palazzo Tarsia alla Comunità italiana