E’ morto Nicola Astolfi

Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

Nicola Astolfi sul palco con Giorgio Almirante  - Trento - piazza C.Battisti 19 aprile 1972Trento, 15 gennaio 2015. – di Claudio Taverna

Nei giorni scorsi è venuto a mancare Nicola Astolfi, classe 1920. Era, da tempo, ospite della Casa di Risposo di Brentonico. Dopo esser andato in pensione dall' Ufficio Provinciale del Servizio Contributi Agricoli Unificati di Trento, di cui è stato direttore, si era trasferito, nella bella località del Baldo trentino, con la moglie Orietta Zenatti, insegnante per tanti anni alla scuola elementare di Martignano e nativa di Brentonico.

Nicola Astolfi, dopo aver conseguito il diploma di ragioniere a Vasto (CH), venne chiamato alle armi, allo scoppio della guerra, nel Regio Esercito. Dopo l' 8 settembre 1943, si arruolò volontario nella Guardia Nazionale Repubblicana della RSI, con il grado di tenente. Fatto prigioniero dagli alleati, fu rinchiuso nel carcere militare di Coltano (PI), e lì si trovò con commilitoni che erano o divennero famosi come gli attori Walter Chiari, Dario Fo, Enrico Maria Salerno, Raimondo Vianello, l'olimpionico Giuseppe Dordoni, i giornalisti Enrico Ameri e Mauro De Mauro, il regista Luciano Salce, l'orientalista Pio Filippani Ronconi, Ezio Maria Gray, Vincenzo Costa, Vito Mussolini, il deputato e ministro Mirko Tremaglia e il ¨senatore Giuseppe Turini. Fra questi anche Giovanni Prodi, fratello maggiore dell'ex Presidente del Consiglio dei ministri Romano Prodi. In quel campo di concentramento, gestito dagli americani, fece sosta, per un breve periodo, anche il poeta Ezra Pound, prima di essere trasferito negli USA.

Nel dopo guerra, Nicola Astolfi e la moglie Orietta, vennero a vivere, con i figli, a Trento, e lì rimasero fino al pensionamento.

Astolfi fu militante del MSI, più volte candidato alla Camera e al Senato. Fu anche dirigente del Partito, ricoprendo l'incarico di vicesegretario provinciale e presidente della Commissione Disciplina.

Uomo di specchiata onestà e coerenza fu con la moglie Orietta per tanti anni un punto di riferimento della Destra trentina ed esempio per tanti, soprattutto giovani. Diede il suo intelligente impegno con generosità senza mai chieder nulla. Per questo, ma non solo per questo, lo ricordo con grande affetto.

Alla moglie, ai figli le sentite condoglianze di Trentino Libero e mie personali.

* Nicola Astolfi in due momenti della sua attività politica. Sul palco con l'on. Almirante, al comizio in piazza Cesare Battisti. Era il 19 aprile 1972, all'indomani della grande vittoria alle elezioni politiche e nella Sede della Federazione trentina del MSI sempre con Giorgio Almirante, il 1 agosto 1970, dopo i "fatti del 30 luglio" alla Ignis.

Nicola Astolfi

E’ morto Nicola Astolfi