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Anche a Folgaria c'è l'obbligo della trasparenza

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Michael RechRovereto, 25 febbraio 2015. - di Claudio Civettini*

In merito alle esternazioni del Presidente della Magnifica comunità degli Altipiani Cimbri, mi corre l'obbligo di fare chiarezza, poiché sembra che l'esercizio della Democrazia, sia un concetto desueto, visto e considerato che una interrogazione avente come obiettivo la trasparenza, viene vissuta in senso negativo, piuttosto che un momento per dimostrare e rendere pubblici, tutti i passaggi qualificanti di chi governa.

Ricordo, che la stessa interrogazione, fu presentata il 13.06.2013, ma allora non essendoci in vista le elezioni comunali, non fu degna di alcuna risposta e, ripresentata uguale, il 28.02.2014, con 12 mesi di ritardo, ecco la risposta del Presidente Rossi, che in modo assolutamente incompleto, in piena campagna elettorale amministrativa, ci illustra quanto l'APT di Folgaria ha avuto modo di avere, in termini di contributi provinciali, in 7 anni e cioè oltre 8 milioni di euro.

Chiedere poi chiarezza se in Folgaria è in atto la "politica del messia" piuttosto che quella della partecipazione, dopo le ben note situazioni di politiche fallimentari, che hanno coinvolto tutto il territorio e cercare di capire perché, spesso Lavarone e Luserna abbiano avuto il ruolo di Cenerentole, così come l'Oltresommo,credo sia un atto dovuto e una grande opportunità,per spiegare ai cittadini, le eventuali ragioni, di investimenti, di diversa origine,ma anche pubblici,che non avrebbero prodotto quanto ipotizzato e che avrebbero contribuito a mettere in ginocchio, in un singolare e raro intreccio, tante realtà locali contribuendo alle note problematiche che hanno scosso persino l'istituto di credito locale.

Un insieme di domande che non hanno assolutamente nulla di personale e che le gratuite autodefinizioni del Presidente della Comunità di Valle e Amministratore di Apt, qualifica chi le proferisce.

Atteggiamento, che artatamente e legittimamente, sembrerebbe essere utilizzato per il lancio della probabile candidatura a Sindaco, che andrebbe a completare il triduo delle cariche in zona e che, giocoforza, dovrà scrollarsene almeno due per Legge.

Cosi come per la Legge della trasparenza e della opportunità, senza alcun preconcetto o insinuazione recondita, legittimo ogni atto ispettivo che renda pubblico ai cittadini, quanto agli stessi, non era fino ad ieri noto, in termini di contribuzioni provinciali, ma anche di cariche e incarichi pubblici.

Contribuzioni e atti, che dovrebbero essere pubblici e pubblicati per prassi e non su sollecitazione consiliare e, proprio per questo, si ritiene legittimo,che,nei prossimi giorni,si faccia corretta e legittima richiesta di accesso agli atti presso la competente struttura provinciale in materia di turismo, per rendere di pubblico dominio ,"i rendiconti delle spese finanziate nonché il Conto economico e lo Stato patrimoniale di ogni esercizio", per cui il Presidente della Comunità di Valle e Amministratore dell'APT degli Altipiani Cimbri –a mio avviso errando- si sentirebbe "offeso" per la semplice richiesta di conoscere, non cogliendo la grande opportunità ,che,rendere noto quanto è pubblico, qualifica chi lo esercita.

*consigliere provinciale-regionale

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