Parco Agricolo del Garda, ennesimo rilancio per non far nulla

Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 

Veduta della BusaRovereto, 4 marzo 2015. - di Claudio Civettini*

C'è davvero da rimanere delusi dalla risposta data questa mattina dalla Giunta provinciale alla question time presentata dal sottoscritto – la n. 1354/XV a risposta orale immediata – e principalmente finalizzata a conoscere lo stato di attuazione della Legge provinciale n. 15 del 2008 sull'istituzione del distretto agricolo del Garda trentino.

Una delusione che origina essenzialmente dal contenuto a dir poco evasivo e approssimativo della citata risposta, tutta incentrata su non meglio precisate "trattative in corso" rispetto all'attuazione di una legge che, giova ricordarlo, non solo risulta in vigore da diversi anni solo formalmente – il che, com'è evidente, è già di per sé gravissimo -, ma fu a suo tempo approvata a seguito di un'iniziativa popolare, accompagnata da oltre 9.000 firme, numero certamente ragguardevole.

E allora perché l'Amministrazione provinciale seguita a far finta di nulla? E, soprattutto, perché si nasconde dietro ad un dito parlando di "trattative in corso" quando sanno tutti benissimo che se l'istituzione del distretto agricolo del Garda trentino tarda ad essere attuata è solamente a causa delle resistenze di Amministratori locali e piccoli poteri. Ma allora non sarebbe più coerente abrogare o modificare la Legge n. 15 del 2008?

E non sarebbe più serio dichiarare pubblicamente l'inattuabilità del suo contenuto? Si fa un gran parlare dei cittadini che hanno sottoscritto l'iniziativa popolare contro l'omofobia, ma della citata volontà di quei 9.000 cittadini, che ne è? Nell'auspicio che si dia finalmente attuazione alla Legge in oggetto, ritengo che una politica seria dovrebbe prendersi le proprie responsabilità smettendola di prendere in giro la gente con parole e vaghe rassicurazioni, di chiaro stampo elettoralistico, con la certezza e la promessa, che ora, attiveremo altri canali.

* consigliere provinciale-regionale

Parco Agricolo del Garda, ennesimo rilancio per non far nulla