Quando le distanze non quadrano

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SP90Trento, 9 agosto 2015. - di Claudio Riccadonna

Quale distanza separa Trento da Rovereto? Può risultare una domanda scontata, visto che è sufficiente avvalersi del contachilometri dei nostri veicoli motorizzati, anche di quelli più attempati! Eppure, per un attimo azzeriamo qualsiasi riferimento alla tecnologia ... Percorrendo la strada provinciale 90 Destra Adige, placida e, per fortuna, "poco adrenalinica", tra Ravina e la città della Quercia, che si snoda costeggiando, per onor di cronaca, Romagnano, Aldeno, Nomi, Pomarolo e Villa Lagarina, si ingenera una confusione legittima, anche tra gli autisti più avveduti, a fronte di una segnaletica stradale palesemente contraddittoria e che, ahime, ahinoi e ahitutti, bisticcia con la più scolastica matematica, che per sua definizione proverbiale non può essere "un'opinione".

Si, perchè si susseguono dei cartelli-indicatori di distanza che forniscono informazioni diverse e "incoerenti" al buon viandante che si sente frastornato da "numeri" esposti che non tornano. Chissà, forse, il solleone senza precedenti ha dato alla testa? Si passa dai 23 Km, in prossimità della frazione sede della celebre Villa Margon, ai 18 Km nel giro di qualche centinaia di metri, per arrivare a 16, poi a 12 (in tempi assolutamente record) e per ritornare, da lasciare spiazzati i migliori maghi ed illusionisti del circo mediatico, di nuovo al cartello dei 18km, all'altezza dell'ameno comune di Aldeno.

Che anabasi, che itinerario dalle cifre tormentate e ballerine, ma quando si arriva? Scoprire però, quasi per gradito incanto, che i 18 km segnalati, in realtà, attraverso un controllo ossessivo del contachilometri, siano circa 13. Dulcis in fundo, alla rotatoria limitrofa al casello autostradale di Rovereto nord, svettano due rilevatori "distanziometrici" che nell'arco di un paio di ettometri o poco più dichiarano rispettivamente 4 e 2 chilometri.

Sicuramente, a parte queste bonarie riflessioni che non cambiano alcunchè alla vita dei più o meno stressati patentati, le migliorie e le modifiche dell'assetto stradale messe in atto negli ultimi anni (un plauso meritato alla Provincia che ha gestito i lavori) hanno sicuramente reso più scorrevole e rilassante la viabilità lungo questo tratto ben curato. Altresì c'è da concludere che queste incongruenze numeriche, forse, siano da attribuire alla permanenza di vecchi cartelli stradali, precedenti rispetto all'avvio dei cantieri, tra cui ricordiamo quello relativo alla realizzazione della circonvallazione per l'abitato di Chiusole, frazione di Pomarolo, che consente già da qualche anno ormai lo scorrere del traffico non più nel centro abitato ma in un tunnel appositamente costruito.

Magari rivedere qualche cartello, non guasterebbe... O forse ho visto male io e ho fatto male i calcoli?

Quando le distanze non quadrano