Saltimbanchi e scribacchini alla corte di Roberto Paccher

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Trento, 29 agosto 2021. – di Carlo Martello

Ve la ricordate la "storia" dei 2€, tra altri errori di ben più pesante spessore economico, contestati al consiglio regionale dal consulente degli ex consiglieri regionali dottor Giovanni Zaccagna?

Non ve la ricordate ...... poco importa, ve la ricordiamo noi.

Correva il mese di novembre del 2010, quando improvvisamente il consiglio regionale del Trentino Alto Adige assoggetta il cedolino delle indennità e degli assegni vitalizi corrisposti a consiglieri ed ex consiglieri regionali all'imposta di bollo tassa fissa (1,81€, poi elevata a 2€), quando quel regime fiscale in vigore dal lontano 1972 (Dpr 642/72) non è applicato da nessuno degli Enti pubblici (Presidenza della Repubblica, Corte costituzionale, senato, camera dei deputati, consigli regionali, comuni di varie dimensioni, ecc. ecc.....) che eroga emolumenti per l'esercizio di cariche elettive.

Passano gli anni........

"Scoppiato" il caso dell'attualizzazione dei vitalizi (l.r. 6/2012, sostituita dalle l.r. 4-5/2014), entra nel contenzioso sulla corretta applicazione di leggi regionali e nazionali promosso dagli ex consiglieri anche l' imposta di bollo sui cedolini degli assegni vitalizi.

Il consiglio regionale, nella persona del presidente pro-tempore (Roberto Paccher) presenta (10 settembre 2020) al riguardo interpello all'Agenzia delle entrate di Trento sostenendo l'applicabilità dell'imposta. In data 20 novembre 2020, l'Agenzia delle entrate di via Brennero ne "approva" l'operato.

Forte di ciò, l'allora presidente Paccher (oggi vice), avrebbe detto, gonfiandosi il petto, agli altri componenti dell'ufficio di presidenza " avete visto, li abbiamo sistemati (ndr associazione degli ex consiglieri regionali e consulente)...." e con solerzia distribuisce alla stampa il parere dell'Agenzia delle entrate.

A questo punto entrano in ballo saltimbanchi e scribacchini. Come potete immaginare i loro scritti, tra il serio ed il faceto, sono diretti a corbellare, al limite dell'offesa, gli ex consiglieri, quando l'iniziativa di rivolgersi all'Agenzia delle entrate è di Roberto Paccher.

Tuttavia, costoro hanno fatto i conti senza l'oste......

Il dottor Claudio Taverna, tributarista e nostro Direttore, già consigliere regionale, ritenendo infondata e insostenibile la posizione del consiglio regionale quandanche "convalidata" dall'Agenzia delle entrate di Trento, propone a sua volta (10 marzo 2021) interpello all' Agenzia delle entrate di Roma – Direzione Centrale che, con provvedimento n. 419/2021 (10 giugno 2021) gli da ragione (1).

A questo punto, l'Agenzia delle entrate di Trento revoca (8 agosto 2021) il precedente interpello del 20 novembre 2020, mentre il consiglio regionale con lettera del 24 agosto (2) scrive a consiglieri ed ai titolari di assegno vitalizio che con il corrente agosto i cedolini non sono più sottoposti alla suddetta imposta.

(1) risposta interpello 419/2021

(2) Lettera prot. n. 2907 del 24.08.2021 del consiglio regionale

Saltimbanchi e scribacchini alla corte di Roberto Paccher