Marangoni: Prospettive sempre più cupe!

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MARANGONI SPARovereto, 25 febbraio 2016. - di Claudio Civettini*

Vediamo con sconcerto che la situazione alla Marangoni Spa sarebbe ahinoi precipitata, tanto che avrebbe chiuso l'anno scorso, il 2015, con due milioni di euro di perdite e fino al 2018 le prospettive non sarebbero certo rosee. Questo, secondo quanto riferito dall'Amministrazione delegato, sarebbe da imputarsi al crollo del prezzo del petrolio e alla produzione di pneumatici cinesi il cui costo sarebbe dal 20 al 30% inferiore a quello della concorrenza.

Dall'altra parte, si sa della delocalizzazione del reparto gomme piene nello Sri Lanka, che avrebbe generato ripercussioni pesanti manodopera locale, delocalizzazione che sembrerebbe frutto di quel lavoro di finanziamento conveniente attraverso il famoso lease back, che avrebbe dovuto essere la panacea di tutti i mali e che invece, inverando i nostri timori, pare si sia rivelato un incentivo, appunto, a delocalizzare a danno tessuto produttivo roveretano e non solo.

Questo ci fa capire come siano stati commessi dei grossi errori, probabilmente – lo si afferma senza polemica alcuna - nella gestione della recente politica dei lease back e assolutamente nulla, nel frattempo, per quello che è realmente la ricerca, se è vero come è vero che – oltre al lease back - alla Marangoni è stato fatto anche un investimento importante per quelli che sono i piani di ricerca a fronte del quale sarebbe interessante quale innovazione produttiva si sia poi prodotta e dove, eventualmente, si sia utilizzata. Da questo punto di vista, un altro passaggio che quanto prima andrebbe chiarito è quale sia, nei fatti, l'esito cui ha condotto quell'atteggiamento buonista della triplice sindacale la quale, in sostanza, chiede da un lato sacrifici solo ai lavoratori per poi amaramente condurre, dall'altro, ad un accompagnamento naturale alla via della mobilità e poi della chiusura del sistema produttivo locale.

* consigliere provinciale-regionale

Marangoni: Prospettive sempre più cupe!