Rovereto: Importanti carenze della "Commissione speciale gestione emergenza Covid 19"

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Rovereto, 25 febbraio 2021. - Redazione*

Nel mese di novembre 2020, di fronte all'aggravarsi della pandemia Covid 19 che a tutt'oggi non accenna a diminuire, il Consiglio comunale di Rovereto con propria deliberazione ha costituito la "Commissione speciale gestione emergenza Covid 19" successivamente perfezionandone la denominazione e le funzioni con ulteriore deliberazione del Consiglio comunale n.47 di data 1 dicembre 2020.

Una sorta di Task force per la gestione delle emergenze economico sociali con i seguenti precisati compiti:

1) analisi e monitoraggio dello stato di emergenza causato dalla pandemia sul territorio comunale;

2) supporto alla Commissione consiliare competente per l'elaborazione di strategie di rilancio futuro dell'economia locale;

3) supporto alla Commissione consiliare competente per l'elaborazione di strategie sociali per sostenere le fasce più deboli;

4) individuazione e formalizzazione di proposte da sottoporre alla Giunta e al Consiglio comunale;

5) redazione di relazioni da presentare al Consiglio comunale sulle attività svolte.

Ad oggi però la Commissione, pur disponendo di ampi spazi operativi, non sembra aver prodotto grandi risultati e significativi contributi di proposta negli ambiti di competenza assegnati, mentre si riscontra vibrata lamentanza di commercianti e titolari di pubblici esercizi che evidenziano ogni assenza di elaborazione riguardo a strategie di rilancio futuro dell'economia locale e considerato che nulla si sa circa l'analisi e monitoraggio dello stato di emergenza causato dalla pandemia sul territorio comunale, così come fin qui non sono note le strategie sociali per sostenere le fasce più deboli. Inoltre, per quanto attiene l'individuazione e formalizzazione di proposte da sottoporre alla Giunta e al Consiglio comunale, nonostante il contributo offerto in qualità di componenti della Commissione dai Consiglieri comunali di Fratelli d'Italia Piergiorgio Plotegher, medico, e Cristina Luzzi richiamando l'attenzione circa gli "anticorpi monoclonali", la Commissione non ne ha recepito l'importanza. In sostanza, la Commissione non ha minimamente considerato la proposta dei due Consiglieri nel formalizzare alla Giunta la richiesta affinché si attivi presso la Provincia Autonoma di Trento e l'Apss perchè valutino la disponibilità di terapie con "anticorpi monoclonali" per la cura del Covid-19.

Questo, con incredibile supponenza da parte della Commissione e senza manifestare alcuna disponibilità ad esaminare l'articolato parere della Commissione Tecnico Scientifica (CTS) riunitasi in seduta straordinaria nelle giornate del 2, 3 e 4 febbraio 2021 sull'utilizzo degli anticorpi monoclonali, che AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) rende pubblico e che è così testualmente introdotto: " Al momento risultano in corso di studio numerosi anticorpi monoclonali aventi prevalentemente come target di azione la proteina spike di SARS-CoV-2. Tra i prodotti in studio, gli anticorpi monoclonali prodotti da Eli Lilly e Regeneron (per i quali la FDA ha rilasciato un'autorizzazione per l'uso in emergenza) sono quelli attualmente più progrediti nello sviluppo clinico. I dati degli studi pubblicati indicano l'assenza di beneficio nei pazienti ospedalizzati con fase avanzata di malattia, mentre l'utilizzo in contesti più precoci è stato associato a una riduzione della carica virale con evidenze preliminari di riduzione del numero di ospedalizzazioni, visite e accessi in Pronto Soccorso." T

enuto conto che fra gli impegni di lavoro della Commissione speciale figura esplicitamente "l'individuazione e formalizzazione di proposte da sottoporre alla Giunta e al Consiglio comunale" come può essere giustificata la disattenzione verso l'argomento "anticorpi monoclonali" oltre che l'illustrazione documentativa di altre terapie che aprono una speranza nel campo medicina per affrontare il terribile Covid 19 ? Quale utilità può avere una Commissione speciale che si limita all'ordinaria amministrazione evitando di esplorare contributi propositivi tutt'altro che irrilevanti e che in sostanza fin qui non ha dato concreta dimostrazione di saper assolvere compiutamente ai compiti assegnati ragionando anche sul senso di solitudine di chi è colpito dal Covid 19? A noi pare nessuna, solo una presenza sulla carta ma senza capacità di azione!

*Carla Tomasoni – Stefano Manica – Paola Folgherait
Fratelli d'Italia – Circolo di Rovereto

(nella foto da sx Paola Folgherait, Carla Tomasoni, Stefano Manica)

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