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Dolomiti Holding: il Consiglio Comunale approva il Protocollo di Intesa e la modifica dello Statuto

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Sì alla clausola che introduce il diritto di prelazione. Approvata anche la seconda Variazione di Bilancio del Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari

Rovereto, 28 ottobre 2021. - di Marco Nicolò Perinelli*

Sono state approvate tutte le proposte di delibera della prima delle due giornate di Consiglio comunale a Rovereto.

II^ Variazione di Bilancio del Corpo dei Vigili del fuoco volontari

In apertura di seduta, dopo le interrogazioni, la seconda Variazione di Bilancio per il Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Rovereto. A spiegarne la ratio, il Comandante Marco Simonetti: "La variazione di Bilancio – ha detto – sono funzionali alla struttura e ai 26 veicoli da manutentare. Abbiamo necessità di avere delle variazioni sul nostro bilancio per poterli mantenere efficienti". Parte dei fondi, 35 mila euro circa in questa fase, serviranno ad acquistare due attrezzature: la prima è una unità di gestione delle emergenze mobile, per il quale il Comune ha messo a disposizione un automezzo che sta venendo allestito all'uopo; il secondo è un muletto che si rende indispensabile per poter spostare le attrezzature.
Il Tesoriere Francesco Cristoforetti ha quindi illustrato i dettagli della manovra. Un plauso unanime al corpo e il ringraziamento è arrivato da parte di tutti i Consiglieri intervenuti. (Corradini, Chiesa, Pomarolli, PG Plotegher, Korichi, Angeli, Pozzer, Bettinazzi, Chemotti). La delibera è stata approvata all'unanimità.

Proposta deliberazione: "Findolomiti Energia Srl. - definizione patti parasociali. Dolomiti Energia Holding (DEH) s.p.a. - protocollo d'intesa tra Provincia Autonoma di Trento, Comune di Rovereto e Comune di Trento per la definizione condivisa di indirizzi strategici riguardanti il Gruppo Dolomiti Energia - approvazione atti"

"La prima delle due delibere che andremo ad esaminare stasera – ha spiegato il Sindaco Francesco Valduga, raggiunto in aula anche dal Presidente di Dolomiti Energia, Massimo De Alessandri - riguarda i patti parasociali di Findolomiti e del suo ruolo di controllo di Dolomiti Energia. Il patto vuole corroborare alcuni aspetti strategici per l'azienda. La società Dolomiti Energia è assolutamente strategica per il nostro territorio. E' stata una intuizione dei Comuni di Rovereto e di Trento, con una Provincia che ha capito l'importanza di essere regista di questa operazione. Ma è chiaro che essendo una iniziativa dei territori deve ricadere sui territori. In questo, il ruolo di Findolomiti, la scatola dove i soci possono trovarsi, occorre ridefinire i patti parasociali, dentro i quali vi sono alcune considerazioni in base alle posizioni, alla Governance del Gruppo, al ruolo che Findolomiti ha nella determinazione di queste nomine. Sappiamo che oltre le nomine, vi è l'importante tramite per quel che riguarda la ridistribuzione dei dividendi che arrivano alle nostre municipalità e che integrano i nostri bilancio. Ma c'è anche necessità di costruire futuro e questa azienda sarà sempre più al centro delle dinamiche che portano allo sviluppo di un territorio che non è solo Trento e Rovereto, ma dell'intera Provincia, intercettando temi come la sostenibilità, l'ambiente, la produzione di una energia pulita". "Siamo assolutamente convinti che per migliorare bisogna cambiare, bisogna essere attenti all'evoluzione, alle alleanze, alla diversificazione degli investimenti. Sempre con una attenzione alla ricaduta sul territorio".
Il Consigliere Villiam Angeli (LS) ha chiesto se si tratta di patti parasociali e o di linee di indirizzo. Il Sindaco ha spiegato che la delibera tratta entrambi gli argomenti. "Sono due temi che possono andare a braccetto – ha detto Angeli – ma sono due cose ben distinte". Il Consigliere Carlo Fait (PD) ha chiesto una relazione sulla delibera. "Nella prima delibera – ha spiegato il Sindaco Valduga - si definisce il ruolo di FinDE: si dice che nomina la Governance di Dolomiti, che la deve nominare secondo criteri che vedono il coinvolgimento di tutti gli enti soci del Gruppo e spiega la funzione di FinDe che è quella di controllo ed indirizzo strategico di Dolomiti Energia. Allega poi una proposta di protocollo di intesa su cosa sono questi primi indirizzi strategici. Ribadito il ruolo della "scatola" in cui i soci pubblici si radunano, delinea in particolare la possibilità di investire in maniera chiara, importante, sull'idroelettrico, perché immaginiamo che sia elemento caratterizzante della nostra azienda. Questo investimento permette di immaginare una interlocuzione più solida con altri partner e stabilire alleanze. E in questo immaginiamo si debba lavorare prima di tutto con la nostra Provincia e poi, per approssimazioni progressive, con territori più vicini a noi, partendo da una dimensione regionale per poi immaginare anche una collaborazione transfrontaliera. Le Alpi non sono più una barriera, ma un elemento di condivisione, di unione politiche, posto che le esigenze sono molto simili". Dopo la spiegazione tecnica da parte del Direttore Generale, Mauro Amadori, Villiam Angeli è intervenuto esprimendo perplessità sui patti parasociali: "Sono già stati fatti tra Comune di Rovereto, Comune di Trento e Provincia. Non so se a questo punto possiamo intervenire". Ha chiesto quali siano le strategie per il futuro prevedendo accordi con altre società. La consigliera Bianca Gaifas (indipendente) ha chiesto risposte puntuali ponendo particolare attenzione al tema dell'acqua, ma ha anche sollevato il problema della scarsa informazione: "Sarebbe stato utile fare una serata informativa prima di portare in aula queste delibere". Dopo la risposta da parte del Sindaco e alcune specificazione da parte del Direttore Generale. Anche il consigliere Gabriele Galli (RR) ha voluto porre alcune domande tecniche, anch'egli rilevando come sia importante da una parte ingrandirsi, ma dall'altra mantenere alta l'attenzione sulla rete locale. Il Consigliere Andrea Zambelli ha posto l'accento sul tema dei rapporti tra i vari soci pubblici e la qualità della Governance. Roberto Chemotti (UP) ha ringraziato per le spiegazioni e ha parlato della complessità delle dinamiche che sottendono un accordo come questo. L'Assessore Bertolini ha sottolineato l'importanza della rappresentanza cittadina all'interno degli organi di governo di Dolomiti Energia. Dopo la replica del Sindaco, sono intervenuti a favore della delinera i consiglieri Zambelli, e Angeli. La Consigliera Luzzi ha dichiarato di astenersi, alla luce del fatto che i patti parasociali sono di fatto un contratto vincolante, mentre ha dichiarato che gli accordi successivi lasciano forti dubbi in ordine al "rispetto del nostro territorio". Galli e Gaifas hanno annunciato non partecipazione al voto. La delibera è stata quindi approvata con 26 voti a favore, 2 astenuti (Luzzi e Plotegher) e due non partecipanti al voto.

Proposta deliberazione: "Dolomiti Energia Holding (DEH) s.p.a. - modifica dello Statuto per l'introduzione del diritto di prelazione dei soci in caso di trasferimento delle azioni, delle
obbligazioni convertibili e di diritti inerenti alle stesse – approvazione"

Dopo la presentazione da parte del Sindaco, che ha parlato dei contenuti della clausola statutaria, il Presidente di Dolomiti Energia, Massimo De Alessandri, ha spiegato tecnicamente in cosa consiste: "In sostanza fino ad oggi non era previsto alcun vincolo per le azioni, come una società quotata in borsa. Una clausola come questa disciplina quella che è la circolazione delle azioni al di fuori di una certa cornice che è rappresentata dai soci attuali. Punto primo: è ammessa la libera circolazione delle associazioni tra i soci, senza che questo faccia scattare il diritto di prelazione. Nel momento in cui un socio intenda vendere al di fuori di questo perimetro, scatta il diritto di prelazione. Ovvero occorre dichiarare in qualità di venditore chi compra e a quel punto il socio che intenda vendere al di fuori del perimetro, dando prova di avere una offerta irrevocabile e impegnativa, deve offrire la possibilità agli altri soci la possibilità di acquistare il pacchetto alle stesse condizioni". Il Consigliere Zambelli ha parlato di una responsabilità sociale da parte degli imprenditori e anche di Dolomiti Energia. Ha chiesto quindi un approfondimento sul tema del recesso e se esiste una disponibilità patrimoniale poi da parte dei soci per acquisire l'eventuale quota e sulla possibilità di mantenere il controllo dell'asset strategico. Il Presidente De Alessandri ha spiegato che le tempistiche sono quantificate in un arco temporale sufficienti ad intervenire. Zambelli ha quindi chiesto ulteriore specifiche tecniche in merito alla maggioranza pubblica della società. Il Consigliere Angeli ha quindi parlato del rischio di perdere la Governance della Società in linea teorica senza questa clausola, facendo riferimento, come prima lo stesso Zambelli, a quanto accaduto con la Finanziaria Trentina.
Al termine della discussione, si sono pronunciati a favore la consigliera Miorandi (PD),Angeli (LS), Luzzi (FdI), Bettinazzi (RL) Korichi (F), Corradini (CcV)e l'assessore Miniucchi. La delibera è stata approvata con 28 voti a favore e due non partecipanti (Galli e Gaifas).

*ufficio stampa del comune di Rovereto

(nella foto la sede del comune di Rovereto)

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