Rovereto: un avvocato alla presidenza. APT commissariata?

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Germano BerteottiRovereto, 2 maggio 2012. - A Roma si commissaria la politica con un governo tecnico; a Rovereto la presidenza APT con un avvocato, principe del Foro per la Sua indubitata eccellenza professionale, ma che poco sembrerebbe poter offrire, alla politica della promozione del territorio, del marketing turistico, della strategia a questi applicata e della visione d'insieme della Vallagarina per l'azienda più importante e più necessitante di attenzioni e competenza, quella dello sviluppo turistico del territorio. Una scelta,monca di un programma, che indicherebbe come il lobbysmo politico sia ancora l'indicatore a prescindere dalle competenze specifiche e che la dichiarata, nota e apprezzabile amicizia dell'avvocato con l'assessore provinciale, anche suo recente "sacerdote" in scelte personali,sarebbe stata indicativa, in un piano di "stabilizzazione politica" della vulcanicità inespressa del territorio, attraverso una scelta "ecumenica", tanto cara alla gestione politica in vista delle Provinciali del 2013.

Certamente ai vertici, si negherà tutto sul tema, ma la base, in altre parole chi deve vivere la quotidianità dello scontrino, dello sviluppo e del sacrificio in una città che non decolla anche per la mancanza di scelte coraggiose frutto di analisi non edulcorate dai contributi provinciali e dalla situazione politica locale, sa bene che è così e che le scelte ora fatte, sono frutto di una gestione mirata, che porterà allo stallo, con l'alibi di perseguire un'unitarietà, rotta dalle situazioni di disagio in essere, da una crisi evidente del sistema e dall'incapacità di percorrere con decisione, staccandosi dalla centralità della politica, la strada dell'innovazione, dei cambi generazionali e della mancanza di un progetto, che valorizzando i centri, sappia coinvolgere, per Rovereto, anche Sacco, San Giorgio, Marco, Noriglio, Lizzana, Lizzanella, mentre per il restante territorio e Comuni, tutte le parti, con progetti e obiettivi chiari.

Una sorta di commissariamento legittimo, voluto e uscito da scelte che hanno coinvolto le categorie, per non scegliere e per qualche azione di "operazione struzzo" di chi, in tempi recenti, recitava peste e corna sul tema, e oggi si allinea ordinatamente per motivazioni che si possono capire, ma non giustificare.

Buon lavoro dunque al nuovo Presidente Avvocato, che avrebbe l'obiettivo di dirimere eventuali visioni diverse, in nome dell'unitarietà dell'Associazione. Ma a prescindere dai codici, non dimentichi che quello che a Rovereto e in Vallagarina non riescono a decollare, sono gli affari, gli incassi, anche per la mancanza di una competitività e comunicazione, cui si è lavorato poco e parlato molto, compreso la capacità di vera innovazione, iniziando a trasformare in mercatini di Natale o di Pasqua, ogni negozio e punto commerciale della nostra città e periferia.

Claudio Civettini *

* E' consigliere provinciale e regionale della Lega Nord

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