Taverna 'Per superare la crisi, la sovranità monetaria deve tornare al popolo'

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Claudio Taverna mentre parla, alla destra Ugo RossiRenato Calcari mentre introduce l'incontroRovereto, 23 maggio 2012. - Si è svolto,  ieri sera,  l'incontro organizzato dal Centro Trentino Edilizia sul tema "LA CRISI ECONOMICA, PROSPETTIVE ED OPPORTUNITA' FUTURE"  alla sala conferenze dell'Hotel Nero Cubo a Rovereto. Coordinati dall'abile regia di Renato Calcari, che ha introdotto i lavori, con una ampia relazione sulla situazione economica della Provincia di Trento, con particolare riferimento alla Vallalagarina, sono intervenuti l'assessore della Comunità della Vallagarina Cladio SoiniAndrea Merler, Ispettore provinciale UOPSAL, Claudio Taverna, direttore di Trentino Libero, il consigliere provinciale Mauro Ottobre, mentre la serata è stata chiusa da Ugo Rossi, assessore provinciale alla salute e al welfare. In sala, il vicepresidente della Comunità Vallalagarina Roberto Bettinazzi.

 

Soini e Merler hanno sviluppato le loro relazioni sull'attività di rispettiva competenza. Il primo ha parlato dell'edilizia pubblica e agevolata e di inziative nel campo economico (ha anche la delega per l'industria, agricoltura e artigianato), il secondo sulla politica di prevenzione degli infortuni sul lavoro nei cantieri.

Più politici gli altri relatori. Mentre Ottobre ha spiegato ciò che potrà realizzare il disegno di legge in discussione, proprio in questi giorni, in consiglio provinciale, a sostegno dell'economia trentina, l'assessore Ugo Rossi si è articolarmente e organicamente diffuso sulla politica provinciale, sostenuta dall'ultimo bilancio, che destina non poche risorse per rilanciare in Trentino la politica della casa, sia quella sociale che la agevolata, e sugli investimenti Itea nel settore del patrimonio edilizio invenduto. Particolarmente applaudito l'intervento di Claudio Taverna che si è soffermato sulle origini della crisi, sulla necessità del superamento della depressione economica mediante politiche dello sviluppo che riducendo le tasse liberino risorse per alimentare i consummi, compressi quelli di beni durevoli, e gli investimenti. Se il Pil italiano trova sostegno per l'80% dal mercato interno, comprimerlo significa fare una politica depressiva e non di crescita. In questo contesto, ha parlato anche della politica delle banche che sono all'origine della crisi. La madre di tutte le battaglie è sconfiggere il debito pubblico, che è il debito verso le banche, togliendo a quest'ultime la sovranità monetaria che deve ritornare al popolo. Non c'è sovranità popolare se non è accompagnata dalla sovranità monetaria. "Il signoraggio - ha concluso -  deve essere di proprietà del popolo e non delle banche".

Taverna 'Per superare la crisi, la sovranità monetaria deve tornare al popolo'