Rovereto: Autostazione itinerante

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Claudio Civettini1Rovereto, 2 luglio 2014. – di Claudio Civettini*

I ciiatdini sempre più disorientati. Inaccettabili difficoltà per pendolari ed anziani.

L'autostazione "itinerante", creata a fronte dell'abbattimento della "stazione delle corriere" di Corso Rosmini quale soluzione alla necessità di riorganizzare il traffico e i punti di raccolta degli autobus e dei pullman di linea, sembra un vero e proprio pasticcio, che denoterebbero totale e completo disinteresse politico alle problematiche emerse e al caos generato e pagato soprattutto dai pendolari delle vallate.

I pendolari e i cittadini che vogliono utilizzare il servizio pubblico di trasporto, infatti- è proprio il caso di dirlo- devono arrovellarsi quotidianamente per la ricerca dei mezzi, spesso non trovando soluzioni, perdendo coincidenze, nella ricerca dei vari e diffusi capolinea che, nei fatti, sono assolutamente nebulosi e con scarsa informazione, che permangono tali da quando il Comune di Rovereto ha voluto procedere in questo senso.

Infatti, ad esempio, oltre che alla mancanza di una seria e chiara comunicazione, sembra mancata completamente la interazione con i Comuni limitrofi e con le valli, quali quella di Vallarsa, dove non si sarebbe fatta adeguata informazione sui cambiamenti e sulla precarietà dei punti di raccolta delle persone.

Alcuni residenti de Vallarsa, Trambileno e Terragnolo, ad esempio, lamentano la chiarezza dei punti di partenza e la mancanza totale di adeguate pensiline, oltre che per ripararsi dalle intemperie, anche per adeguare e identificare i punti di partenza certi.

Situazione inaccettabile, dove da una parte si vorrebbe intensificare l'utilizzo dei mezzi pubblici e dall'altra, si penalizzano lasciando i passeggieri all'improvvisazione e al loro destino, senza comprendere, che soprattutto in questo periodo, molti sono gli anziani che hanno il diritto di avere chiarezza, semplificazione e adeguate informazione all'uso dei mezzi pubblici.

Tutto ciò, accompagnato dall'assenza totale di adeguata cartellonistica che indichi a pendolari e turisti, quali siano i capolinea e le tratte di percorrenza.

Una situazione che Trentino Trasporti insieme al Comune di Rovereto devono dare immediate risposte e soluzioni, poiché se i disagi hanno una origine più o meno discutibile, la chiarezza e la semplificazione un diritto, soprattutto per le persone più anziane di tutte le nostre valli che gravitano economicamente sulla città di Rovereto.

*consigliere provinciale

Rovereto: Autostazione itinerante