Ven09242021

Last update06:43:52

Back Cronaca Cronaca Cronaca Trento Plateatici: approvate le linee di indirizzo per le autorizzazioni legate all’emergenza

Plateatici: approvate le linee di indirizzo per le autorizzazioni legate all’emergenza

  • PDF
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

Trento, 2 novembre 2020.Redazione*

Considerato il perdurare e l'aggravarsi dell'emergenza sanitaria e l'arrivo della stagione fredda, la Giunta comunale, come già anticipato nei recenti incontri con i rappresentanti delle categorie interessate, ha approvato le modalità operative che le strutture competenti per le diverse istruttorie seguiranno per gestire le richieste degli esercizi pubblici per l'installazione di plateatici e di altre strutture leggere in deroga ai regolamenti edilizi.

Vista la necessità di garantire il distanziamento sociale nei pubblici esercizi, viene concessa anche per il periodo invernale l'occupazione degli spazi esterni, con le dimensioni massime già valutate per gli ampliamenti richiesti nella scorsa estate.
Per consentire ai pubblici esercizi di fare investimenti durevoli viene garantito l'impegno dell'Amministrazione comunale a rendere il più celere possibile il procedimento di rilascio dell'autorizzazione alla realizzazione di strutture conformi al disciplinare alla commissione dehor.

L'Amministrazione inoltre, per favorire uno sviluppo economico, sociale e territoriale della comunità, può valorizzare l'uso degli spazi e delle aree pubbliche consentendo fino al termine dell'emergenza l'installazione di banchi di mescita o di somministrazione all'esterno degli esercizi pubblici in tutta l'area comunale, strutture normalmente ammesse solo per manifestazioni temporanee.

Nel caso in cui gli esercenti chiedano di realizzare strutture ai sensi della normativa provinciale, che prevede fino al 31 dicembre 2021 una procedura semplificata per l'installazione di plateatici e di altre strutture leggere da parte di esercizi pubblici anche mediante occupazione di suolo pubblico, le stesse dovranno essere tempestivamente rimovibili e accatastabili.

La valutazione di compatibilità della richiesta, in caso di occupazione di suolo pubblico, con le esigenze di pubblica viabilità, nonché con altri interessi pubblici e privati coinvolti, di competenza del Comune, sarà effettuata con la convocazione di un incontro periodico, con cadenza settimanale. Nello stesso incontro saranno valutate anche le eventuali nuove richieste di ampliamento dell'occupazione di spazi esterni.

Per ridurre i termini istruttori e semplificare la procedura, è confermato che fino al termine dell'emergenza non verranno sottoposte alla Giunta comunale le richieste di occupazione di suolo pubblico nella zona a traffico limitato.

In particolare, nelle aree all'interno del centro storico non saranno ammesse strutture a gazebo o con pedane, ma l'utilizzo di sistemi scaldanti e la possibilità di fissare agli ombrelloni teli verticali amovibili, senza la posa di altre strutture. Questi elementi potranno essere installati senza necessità di ulteriori autorizzazioni.

Fuori dal centro storico non verranno fatte valutazioni tipologiche in merito alle caratteristiche delle strutture, salvo la necessità di autorizzazioni in casi particolari e fermo restando che le strutture dovranno essere amovibili e leggere, e che quelle su suolo pubblico dovranno essere rese inutilizzabili alla chiusura del locale e rimosse in caso di nevicate.

Per quanto riguarda gli esercizi commerciali è stata approvata la proposta di modificare il vigente regolamento di applicazione del canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche in modo tale che sia consentita, fatta salva la percorribilità della via o del marciapiede, l'occupazione di una superficie fino a due metri quadrati di suolo pubblico in adiacenza all'attività, destinata ad attività funzionali allo svolgimento dell'attività commerciale nel rispetto delle misure di sicurezza sanitaria (esposizione merce, accoglienza clienti, informazioni, ).

*comunicato

Plateatici: approvate le linee di indirizzo per le autorizzazioni legate all’emergenza

Chi è online

 342 visitatori online